La Cultura vincente

 

Per Cultura si deve intendere ciò che determina i comportamenti individuali, cioè un insieme di identità, valori, conoscenze disponibili e competenze possedute, a livello generale e a livello personale.

I risultati, buoni o cattivi, il successo o l'insuccesso, di un individuo o di squadra, sono l'espresione del livello di Cultura posseduta, perchè qualsiasi risultato è frutto dei comportamenti; i comportamenti sono a loro volta in funzione della testa delle persone, cioè della loro mentalità, della loro Cultura e della Cultura del contesto in cui operano.

Occuparsi della Cultura, significa occuparsi dei risultati, altrimenti ci si preoccupa degli effetti trascurando le cause.

La Cultura di una squadra si esprime attraverso il modo in cui essa opera: come si prendono le decisioni, come vengono gestite le persone, come ci si confronta con gli altri, come si cerca di generare valore. La Cultura di una squadra è frutto soprattutto di tre fattori:

- la qualità delle sue attività

- la mentalità, la personalità, la Cultura dei suoi leader, soprattutto di quelli che hanno avuto un ruolo storico fondamentale con una continuità di presenza

- il "sistema di governo" adottato.

 

A tutti i livelli, da quello individuale a quello della società in cui siamo chiamati a vivere ed operare, è necessario definire gli aspetti della Cultura considerati vincenti di fronte alle sfide che siamo chiamati ad affrontare. Ma non esistono ricette al riguardo, perciò occorre valutare i diversi aspetti possibili di altrettanti diversi aspetti culturali di particolare significatività. Vediamone alcuni.

Risultato/Merito - Non confondiamo gli sforzi con il risultato. Gli sforzi possono essere lodevoli, ma senza risultati non si va da nessuna parte.

Soluzioni/Proposte - Siamo qui con la soluzione, o siamo anche noi parte del problema? E' fondamentale tirar fuori i problemi, può essere opportuno anche protestare, a volte, ma problemi e proteste non dovrebbero mai essere dissociati dal suggerimento di soluzioni e proposte.

Proattività/Tempismo - Nell'epoca dell'ac celerazione, vince chi ha la capacità di cogliere i tempi giusti, dopo aver letto e interpretato i "segni dei tempi".

Confronto competitivo - Non basta confrontarsi con i propri obiettivi, i propri risultati precedenti: potrebbero tradirci.

Flessibilità/Cambiamento/Innovazione - Oggi più che mai, flessibilità significa intelligenza, e viceversa. Gli unici limiti alla flessibilità sono i Valori che abbiamo scelto. Senza innovazione, si è condannati al declino. L'innovazione è una cultura, non una direttiva o un manuale.

Obiettivi di medio-lungo termine - Sono un'esigenza inderogabile, anche perchè la probabilità che il futuro sia la replica del passato è pressochè nulla.

Integrazione/Gioco di squadra - La sua finalità è conseguire l'obiettivo comune, in modo efficace ed efficiente, quando tutti conoscono gli obiettivi e le strategie per conseguirli. I fatti e i risultati contano molto di più delle chiacchere.

 

Queste poche considerazioni fissano le linee programmatiche dell'azione individuale e di squadra per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.


 

(appunti liberamente ispirati ad un intervento del Club Ambrosetti - The European House - estate 2008)