PORTO NOTIZIE N. 10 - DICEMBRE 2000

 

Auguri per un nuovo anno

Prendo spunto per questo tradizionale messaggio di auguri dalla recente inaugurazione della statua della Madonnina del porticciolo, che qualcuno - con felice intuizione e sensibilità - ha subito battezzato come la "Madonna dell'accoglienza".

La chiameremo così questa nuova opera che va ad arricchire il nostro lungolago: una Madonna che accoglie, rivolta un po' verso il lago, un po' verso il paese, con le braccia aperte, appena sollevate come nell'atto che fa una mamma di prendere a sé il proprio bimbo che corre, quasi per prevenirne un inciampo, o una caduta. Una Madonna-Mamma tenerissima che guarda a tutti noi dall'alto di una colonna, non troppo lontana dalle nostre case, dalle nostre attività, dal nostro tempo libero, ma pur sempre elevata al cielo. E uno sguardo lo rivolge anche al Municipio, quasi a ricordare che tutti sono abbracciati dal suo cuore, come tutti si sentono rappresentati da quel palazzo che è un po' la grande casa di tutti.

Quale augurio allora lasciare a Voi, all'inizio di un nuovo millennio così intensamente vissuto nel nostro paese?

Me lo suggerisce la nostra "Madonna dell'accoglienza": lasciamoci coinvolgere da coloro che ci vivono accanto, offriamo un po' del nostro tempo soprattutto a chi ne ha bisogno, anche alle istituzioni, alle parrocchie, al volontariato, allo sport. Impariamo ad essere accoglienti nello spirito e con il cuore, se a nostra volta vogliamo essere accolti e compresi.

E' un augurio impegnativo, anzitutto per chi Ve lo rivolge, ma ogni augurio, per essere vero, deve anzitutto essere vissuto, e se ci daremo tutti una mano, ogni impegno condiviso sarà più lieve.

Auguri, quindi, col cuore, a braccia aperte - come la nostra Madonnina - per l'anno 2001, perché porti a ciascuno serenità!

Filippo Colombo



L'ATTIVITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE

28 settembre 2000

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 29 giugno 2000
· Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi - salvaguardia degli equilibri di bilancio
· Variazioni al bilancio 2000
· Approvazione piano triennale delle opere pubbliche
· Approvazione variante generale al PRG - Esame osservazioni
· Servizio asilo nido: approvazione della convenzione
· Modifica all'art. 3 del regolamento comunale sui servizi sociali
· Servizio segreteria comunale: approvazione schema di convenzione
· Approvazione Regolamento Edilizio: esame osservazioni

 

30 novembre 2000

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 28 settembre 2000
· Ratifica delibera di Giunta n. 63 - variazione di bilancio
· Variazione di assestamento al bilancio 2000
· Accettazione donazione terreno
· Istituzione tariffa addizionale IRPEF - Disciplina delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi - Entrate tributarie
· Modifica art. 4 e riapprovazione Criteri per l'assegnazione degli spazi acquei ai fini di ormeggio nei porti e approdi del Comune di Porto Valtravaglia
· Approvazione Regolamento per la disciplina dei servizi di trasporto non di linea nelle acque di navigazione interna del Comune di Porto Valtravaglia

 

APPROVATO IL PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE
Progetti e proposte per il triennio 2001-2003

Come vogliono nuove disposizioni di legge in materia di programmazione delle opere pubbliche, entrate in vigore nell'agosto scorso, il consiglio comunale ha approvato, il 28 settembre scorso, il piano triennale dei lavori che l'amministrazione intende realizzare nei prossimi anni. In sede di approvazione del bilancio di previsione di ciascun anno sarà poi stilato il piano annuale ed approvati i singoli progetti preliminari, che costituiranno la base per arrivare ai progetti esecutivi ed ai relativi appalti. Ovviamente ogni anno sarà fatto un aggiornamento generale del piano ed una scala prioritaria dei lavori e dovranno essere reperiti i necessari finanziamenti. Diamo qui di seguito l'elenco del piano triennale così come è stato approvato dal consiglio comunale. Gli importi sono indicati in milioni.

Anno 2001

Porto centro - via Roma - 2° lotto 800
Parco del Circolo 200
Cimitero di Domo - 2° lotto 100
Asfaltature 150
Acquisto area Muceno 12
Acquisto area Musadino 12
Acquisto area Domo 10
Fognatura v. Borgato 200
Ristrutturazione Cafferino 350
Sistem. ambientale tratto torrente Ronè 600
Imbiancatura Scuola Elementare 25
Imbianc. e pavim. Esterna palazzo Muceno 25
Sistemazione ambientale Aree FS 1000
Informatizzazione comunale 70
Opere acquedottistiche varie 350
Manutenzione straordinaria acquedotto 50
Strettoia di Muceno 250
Manutenzione straordinaria porticciolo 77

 

Anno 2002

Porto centro - via Castello 2° lotto 390
Cimitero di Muceno - ampliamento 450
Asfaltature 150
Parcheggio Musadino via Matteotti 120
Parcheggio Domo via Girelli 120
Centro Religioso di Domo 1000
Illuminazione Fugino 208
Opere acquedottistiche varie 350
Manutenzione straordinaria acquedotto 50

 

Anno 2003

Porto centro - via Castello 3° lotto 170
Porto centro - via Carducci 320
Marciapiede Porto -Trigo 360
Asfaltature 150
Illuminazione v. Ticinallo 157
Opere acquedottistiche varie 350
Manutenzione straordinaria acquedotto 50

 

Quanto ci passa lo Stato?

Se si parla di bilanci pubblici, la mente corre subito allo Stato, a quella miriade di cifre stanziate, da stanziare, promesse, erogate, dirottate, evase, ecc. e per i Comuni vengono le dolenti note. Ogni anno il contributo statale loro spettante viene diminuito per i più svariati motivi.
Il contributo statale netto previsto per 2001 è di Lire 844.388.551.= (pari a Lire 344.087 per abitante) di cui Lire 306.347.788.= rappresentano la quota a sostegno degli investimenti. A seguito del passaggio dai Comuni alle Scuole del personale ausiliario (bidelle) ci è stata tolta la somma di Lire 36.556.219.=

 

Istituita l'addizionale IRPEF

Il consiglio comunale ha istituito, a decorrere dall'anno 2001, l'addizionale IRPEF, con due anni di ritardo rispetto alla creazione del tributo a livello nazionale.
La decisione è stata motivata dal fatto che le crescenti spese correnti per manutenzioni del patrimonio comunale (acquedotti, fognature, strade) richiedono un maggior apporto di risorse finanziarie.
Considerato che a partire dal 2001 l'Irpef regionale troverà compensazione in una corrispondente riduzione degli scaglioni d'imposta e che le addizionali comunali e provinciali fisse dovranno essere ricavate anch'esse da un pari abbassamento delle percentuali dell'Irpef, si ritiene che - comunque - non sarà aumentato il peso fiscale complessivo delle famiglie
La Giunta ha fissato la relativa aliquota nella misura minima prevista dalla legge, pari allo 0,20%.
I relativi provvedimenti saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

 

Nuovi parcheggi: il Comune acquista i terreni

Il Comune è intenzionato a realizzare quattro nuovi parcheggi in posizione strategica per risolvere alcune situazioni di congestionamento del traffico. Sono state formulate pertanto le proposte ai rispettivi proprietari. Le aree di interesse per l'amministrazione, per altro già vincolate ad uso pubblico nel nuovo Piano Rgolatore Generale, sono:
· a Muceno, in connessione con la piazza sottostante la chiesa;
· a Musadino, alla fine di via Matteotti;
· a Domo, in via Girelli.
Sono piccoli appezzamenti all'interno dei centri storici, ciascuno di circa 1.000 mq., attualmente in stato di completo abbandono.
In via Nave, immediatamente prima delle scuole, grazie alla generosa disponibilità dell'avv. Randi, potrà essere realizzato un ampliamento della sede stradale ricavando un parcheggio per 12 veicoli.

 

Piano Regolatore: la parola alla Regione

Esaurite tutte le formalità a livello comunale, la documentazione del Piano Regolatore Generale è stata trasmessa alla Regione per i provvedimenti di competenza, mentre è già in vigore il nuovo Regolamento Edilizio.
Il consiglio comunale del 28 settembre scorso aveva preso in esame le osservazioni pervenute, una trentina, esprimendosi su ciascuna, e ha infine approvato definitivamente l'azzonamento generale, i centri storici, le norme tecniche di attuazione del piano, la relazione conclusiva e la relazione geologica.
L'approvazione definitiva spetta ora alla Regione, in quanto la Provincia non è dotata di Piano Paesistico cui poter fare riferimento.


Fognature anche nelle lottizzazioni private

Nel programma di sensibilizzazione di tutti i cittadini perché provvedano all'allacciamento delle proprie abitazioni alle fognature, eliminando progressivamente i pozzi a perdere o a tenuta, ci sono le lottizzazioni private, abbastanza numerose sul nostro territorio e quasi tutte sprovviste di fognatura collegata al depuratore.
Il comune ha perciò collaborato con i privati, in vari modi, affinché le loro zone abitate venissero collegate alla rete fognaria pubblica. Nel periodo 1999 - 2000 sono state allacciate il villaggio di Montesole e la lottizzazione Mezzano; sono in corso i lavori all'interno del Parco Hermitage, mentre sono già stati affidati quelli nella lottizzazione Tavella; è stato predisposto il progetto per la Via Privata Fugino. Da parte sua il Comune ha già appaltato il collegamento fra la lottizzazione di Roccolo e la via Muceno. E' anche in corso di attivazione la stazione di pompaggio della fognatura di Ligurno, che collega il villaggio tedesco alla rete pubblica.
L'amministrazione comunale raccomanda ancora una volta tutti i proprietari di case ad attivarsi per l'allacciamento alla fognatura, soprattutto dove sono già in corso, o sono previsti a breve, lavori di sistemazione stradale, come in Via Muceno.

 

Taxi lacuale: il Comune ha 3 licenze

Il nostro Comune ha chiesto ed ottenuto dalla Regione la possibilità di rilasciare tre licenze per trasporto di persone non di linea sul lago. E' un'opportunità che ci siamo riservati per un futuro sviluppo turistico anche in questo settore, già ampiamente sfruttato in località della sponda piemontese del Verbano. Il Regolamento per la concessione delle licenze è stato approvato dal consiglio comunale del 30 novembre scorso. Ci auguriamo che qualcuno voglia approfittarne. Il testo del regolamento è pubblicato nel sito Internet del Comune, nel menu "Regolamenti".

 

L'Asilo di Musadino si allarga

L'amministrazione della scuola materna di Musadino ha deciso di dare sistemazione all'ampio locale avuto in concessione dal Comune da alcuni anni ed un tempo utilizzato come archivio comunale.
Grazie alla buona volontà di alcuni volontari e ad un contributo straordinario del Comune, i bambini che frequentano l'asilo potranno avere maggior spazio per le loro attività.

Informazioni alle famiglie

All'asilo "Domenico Boldrini" di Musadino sono aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2001/2002. Le famiglie che vogliono visitare la scuola saranno accolte dalle insegnanti Michela Bina e Ilaria Bassotto, le quali illustreranno con piacere il programma per il prossimo anno.
Possiamo già anticipare brevemente, che stiamo lavorando per impostare la nostra attività seguendo il modello delle scuole d'infanzia di Reggio Emilia, che sono note come le migliori del mondo. Abbiamo personalmente visitato alcune di queste scuole e siamo rimaste piacevolmente colpite dalla ricchezza di strumenti e di idee con la quale operano.
Chi vuole può fissare un appuntamento negli orari di funzionamento della scuola (dalle 07,30 alle 18) al n° tel. 0332 549108.


Storia Locale: Tre serata dedicate alla musica

Il decimo ciclo di conferenze di storia locale è stato interamente dedicato alla storia della musica sacra nell'area dell'alto Verbano, dal Concilio di Trento alla riforma ceciliana.
In chiesa parrocchiale di Domo Valtravaglia, sabato 11 novembre, la serata è stata tenuta da due organisti ben noti nelle nostre zone: Giuseppina Perotti e Matteo Galli. Si è parlato delle musiche a stampa ritrovate in Veddasca sono del 1870 e largamente ispirate al gusto del tempo. Molto interessante la Casa editrice, Gio. Martinenghi di Milano, di cui pochissimo si sapeva. Sono state utilizzate registrazioni di alcune composizioni. Autori, tra altri, Carlo Fumagalli, F. Pagani, Alberto Carcano. E' stato presentato anche un manoscritto (1862) di "proprietà Radaelli", con musiche manoscritte del "m.o Martinoli": potrebbe trattarsi di Filippo Martinoli di Busto Arsizio che collaudò, tra l'altro, il restauro dell'organo di Domo dopo il trasferimento, avvenuto nel 1872, dalla Collegiata di Castiglione Olona. Resta documentato il fatto che anche la Veddasca era inserita nel filone culturale della tradizione ottocentesca. Del resto la presenza di organi a Campagnano (1833), Cadero, Graglio, conferma l'interesse per la musica di quelle popolazioni, erroneamente ritenute al margine della cultura.
Sabato 25 novembre, seguendo il filo conduttore di quest'autunno, Maurizio Isabella ha fatto il punto della situazione degli organi presenti sul territorio e degli organari che vi hanno operato.
La nostra area culturale è stata definita "museo storico dell'organo" in quanto la diffusione capillare di questi strumenti nelle nostre chiese, il loro valore storico-artistico e gli illustri nomi che vi hanno concorso alla realizzazione risultano altamente significativi tanto da rendere il territorio un unico museo. Basti pensare all'organo di Domo che conserva un importante nucleo di materiale fonico rinascimentale o a quello di Maccagno, con il problema aperto della Scala per mettere subito in luce il patrimonio organario presente. Non vanno dimenticati neppure gli strumenti di Voldomino, Graglio, Tronzano, S.Caterina del Sasso, altri importanti elementi di questo composito mosaico.
Sono stati inoltre analizzati alcuni aspetti legati alla figura di Francesco Carnisi, l'organaro luinese e che conservò la "bottega" nella città natalee fu operante nella prima metà dell'Ottocento, incaricato di importanti lavori sia di restauro che si nuova costruzione.
Sabato 2 dicembre è stata invece la serata dedicata alla sviluppo della musica in Valtravaglia dal canto ambrosiano fino alla Controriforma, stata tenuta da Mario Manzin, profondo conoscitore e studioso della materia, che, accanto all'attività di organologo affianca, con pari competenza, quella di ricercatore in campo musicologico e archivistico.
Bedero conserva i preziosi e rari antifonari e gli organi si diffusero ben presto sul nostro territorio e tanto è bastato per far fiorire e prosperare una interessante ed importante attività musicale lungo il corso di numerosi secoli.


L'HOBBY DEL COMPOSTAGGIO - Come trasformare i rifiuti in ottimo concime

Sabato 18 novembre u.s. presso il centro diurno - biblioteca di Porto Valtravaglia è stata inaugurata una mostra dedicata al tema del compostaggio, rimasta aperta fino al 3 dicembre.
Essa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra la Biblioteca, che ha patrocinato l'iniziativa, i Giornalisti e Amici del Verde o G.A.V. rappresentati dalla Signore Liliana Casieri, che hanno preparato i pannelli esposti, e le Guardie Ecologiche Volontarie o G.E.V. della Comunità Montana Valli del Luinese, che hanno fornito un esempio di compostiera esistente in commercio e dei depliant per illustrare le tecniche del compostaggio.
Durante l'inaugurazione la Signora Lazia Lazzarin, a nome delle guardie ecologiche, ha descritto il significato del compostaggio come tecnica di riutilizzo della sostanza organica (rifiuti di cucina e scarti vegetali dei giardini e orti).
Ella ha giustamente sottolineato l'importanza che questo tema assumerà nei prossimi anni a causa delle difficoltà di allestimento di nuove discariche per lo smaltimento dei rifiuti ed ha anticipato che anche la popolazione della Valtravaglia verrà interessata dalla raccolta differenziata dei rifiuti organici, appena sarà pronto il nuovo centro di compostaggio, progettato in Comune di Ferrera.
Per rendere più interessante l'esposizione ha anche proiettato una cassetta video, appositamente predisposta per dimostrare l'utilità e la facilità di realizzazione del compostaggio: dalle immagini appariva evidente il vantaggio di riutilizzare anziché a smaltire gli scarti vegetali.
Come si ebbe a dire durante l'inaugurazione infatti le persone di una certa età ricordano come un tempo nei paesi, dove l'agricoltura costituiva l'attività principale, non si buttava nulla: tutti gli scarti vegetali e gli avanzi di cucina venivano ammassati nelle concimaie ed utilizzate nei campi o negli orti.
Addirittura - si commentava - una volta gli agricoltori acquistavano i rifiuti delle città per ammendare i terreni coltivati e lungo le arterie principali si notavano lunghe file di carrettieri che effettuavano il trasporto e che lasciavano evidenti segni del loro passaggio soprattutto nelle bettole frequentate.
Quindi per chi ha i capelli bianchi parlare di compostaggio, di riutilizzo dei rifiuti organici è come un recuperare una mentalità non del tutto sopita e un rivivere tradizioni solo in parte dimenticate.
I ragazzi invece hanno solo sperimentato che tutti i rifiuti vanno smaltiti e messi in sicurezza, sanno che occorre pagare il necessario tributo purché vengano allontanati dalle abitazioni.
Anche la raccolta della carta, del vetro, delle lattine, del metallo, etc. viene da loro inteso come un allontanamento, seppur in maniera differenziata, di qualcosa che dà fastidio.
Come già ricordato in sala è stato portato ed è rimasto in visione per i visitatori un esempio di compostatore in commercio, realizzato in plastica riciclata con un perimetro di base pari a circa 1 m2 e alto circa 2 m. Esso può essere sistemato in un angolo remoto del giardino, possibilmente in ombra, senza occupare troppo spazio e senza creare inconvenienti estetici ed igienici.
Il costo si aggira tra le 100 e le 200.000 lire.
Tuttavia sul depliant viene spiegato che è possibile acquistarne di più semplici (es. sacchi neri forati di adeguate dimensioni sostenuti da una rete metallica a forma cilindrica o rettangolare e riparati da coperchio) oppure costruirne secondo le proprie esigenze e fantasie con dei picchetti ed una rete metallica ovvero con delle assi.
L'importante - è stato sottolineato - che la sostanza organica sia ammassata per formare un cumulo di circa un m2 di base, che rimanga a contatto con l'aria, che non venga disseccata dalla troppa esposizione al sole ma mantenga quel giusto grado di umidità, che sia facilmente rivoltabile per garantire una maggior ossigenazione, che sia riparata da un coperchio nelle stagioni piovose e fredde e che sia protetta dalla disidratazione operata dalle radici delle piante che cercheranno di penetrarvi.
Una buona fermentazione potrà far raggiungere al centro del cumulo anche la temperatura di 60 - 70° e far maturare il compost nel giro di 6 mesi.
L'iniziativa delle Guardie Ecologiche è senza dubbio apprezzabile anche sotto l'aspetto economico.
Infatti come specificato nell'ultimo numero di Porto Notizie, il costo per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati è attualmente di £ 250 (IVA esclusa) al Kg, a cui devono essere aggiunti i costi per la raccolta e per il trasporto: in totale per ogni chilogrammo di rifiuto indifferenziato lasciato fuori dalla porta o negli appositi contenitori presso le piattaforme, il Comune deve sostenere un costo di circa 500 lire per la messa in sicurezza.
Peraltro occorre considerare che i rifiuti organici costituiscono il peso maggiore dei rifiuti attualmente immessi nei sacchi neri e che i costi per il loro smaltimento e trasporto sono destinati a salire in relazione alle difficoltà di reperire nuove discariche ed ai continui ritocchi dei prezzi dei carburanti.
Se coloro che possiedono anche un piccolo appezzamento di terra coltivato a giardino e/o a orto iniziassero a seguire le indicazioni delle Guardie Ecologiche, loro stessi ricaverebbero del buon concime, la comunità risparmierebbe inulti spese per smaltire i rifiuti organici e le tariffe sui rifiuti non continuerebbero a salire con il ritmo odierno.
Occorre riscoprire la coscienza dei nostri padri che consideravano gli scarti dei giardini e della cucina non tanto come "rifiuti" da allontanare dalle proprie abitazioni, bensì come delle "ricchezze" da utilizzare.

Arcangelo Calloni

 

Assemblea al Centro Sociale

Si è tenuta sabato 11 novembre un'assemblea per tutte le persone della terza età, allo scopo di far conoscere il Centro Sociale e promuovere una partecipazione costruttiva alla sua attività. Presenti una cinquantina di iscritti, sono state illustrate le finalità e gli scopi del Centro; poi si è provveduto all'elezione dei rappresentanti degli utenti. Sono: Edo Albinati, Eduina Bais, Chiara Costantini, Primo Minetti.

 

Metano: verso il completamento della rete - Lavori in corso a Fugino

Sono ripresi i lavori di completamento della rete di metanizzazione comunale, curati direttamente dall'Italgas su un progetto che è stato finanziamento dalla Regione per 500 milioni. Dopo le frazioni di Torre e Ligurno, la condotta ha attraversato Domo (via Girelli) per ricongiungersi alla strada provinciale. Scenderà poi da Saltirana per arrivare a Fugino. Il Comune è intenzionato a presentare ulteriori richieste di finanziamento qualora la Regione aprisse nuovi bandi per favorire la metanizzazione dei comuni montani.

 

Servizio civile: benvenuti a Porto!

Marco Crotti di Induno Olona, Massimiliano Bottini di Cardano al Campo e Fabrizio Giuliani di Porto Valtravaglia sono i tre giovani che, avendo scelto di fare il servizio civile, sono stati assegnati al nostro Comune, uno in più rispetto allo scorso anno. Nel mese di novembre è avvenuto l'avvicendamento ed ora disponiamo di un maggior aiuto nei servizi sociali (assistenza trasporto alunni e handicappati, centro sociale, biblioteca) e nella vigilanza: questi sono infatti alcuni dei settori di utilizzo previsti dalla convenzione fra il Comune ed il Ministero.

La storia e noi

La storia è l'insieme degli eventi umani considerati nel loro svolgersi e sottoposti ad un'interpretazione critica. La follia umana del '900 ha riempito i cimiteri di vittime appartenute ad una storia nefasta che ha raggiunto il proprio culmine in occasione dell'eccidio consumatosi nelle due guerre mondiali. All'alba del terzo millennio gran parte dell'umanità europea occidentale sembra aver completamente dimenticato le motivazioni, gli ideali ma soprattutto il rispetto per le tragiche conseguenze che quegli avvenimenti hanno causato. La storia e noi. Le nostre generazioni lamentano molto spesso insofferenze di una disarmante banalità. Ci si lamenta del pane poco croccante, ci si lamenta del freddo oppure del caldo, ci si lamenta per il gusto di lamentarsi.
Ci si lamenta, di fatto, di una condizione sociale costata milioni di vittime perché fosse raggiunta. Nel piccolo cimitero di Porto una fila di lapidi dai cognomi tipicamente locali, ricorda ai meno distratti che ottanta e sessant'anni fa intere generazioni si sono sacrificate sulle montagne italiane e nei mille campi di battaglia europei.
Di questo sacrificio e degli insegnamenti ad esso collegato sembra che, mestamente e silenziosamente, il tempo voglia cancellarne il ricordo. Osservo la lapide del mio bisnonno e penso a quegli imbecilli che davanti a lui, in una notte un po' più noiosa delle altre non hanno avuto nient'altro da fare se non abbattere qualche monumento funebre.
Immagino che per quest'episodio e per tanti altri i 'titolari' di tutte quelle lapidi si siano chiesti se del loro sacrificio ne sia valsa la pena.
La storia non è solo la descrizione asettica degli avvenimenti, essa deve essere la fonte da cui scindere ciò che è stato giusto da ciò che non lo sarà mai ed io credo che, alcune basi su cui tutti gli insegnamenti si reggono appartengono ad una sola grande storia.
Quella che porta ad una vita 'interiormente' più ricca, che accresce le nostre conoscenze perché siano messe al servizio di una migliore 'qualità' della vita. Agli antipodi c'è molto di ciò che appartiene alla nostra vita quotidiana, c'è l'analfabeta con il Mercedes, c'è il maleducato con il telefonino sempre acceso, c'è il ragazzo che …si annoia sempre.

Gregorio Gagliardi


Vandalismi gratuiti

I gravi atti vandalici compiuti nel cimitero di Porto a fine ottobre impongono una severa considerazione. Anzitutto per il luogo ove il fatto è stato commesso; poi per le motivazioni.
Il luogo: un cimitero è sempre un luogo sacro, sia dal punto di vista religioso che civile, un luogo pubblico dove la pietà popolare ed il ricordo per i defunti si manifesta e si concretizza. Un luogo dove il rispetto deve essere al massimo livello, qualunque cosa una persona possa pensare della vita e della morte.
Le motivazioni: sono praticamente inesistenti dal punto di vista pratico; non si può infatti parlare di furto di oggetti di valore, o cause religiose, o riti satanici, il tutto - al momento - escluso. Resta un puro vandalismo, il gesto plateale commesso per affermare la propria presenza sul territorio, come fanno le bande e le cosche. Un gesto rischioso per riempire di qualcosa di forte una vita spenta ed annoiata, priva di valori e di obiettivi.
L'amministrazione comunale ha prontamente presentato denunzia ai Carabinieri e ha ricevuto diverse testimonianze di solidarietà, come le ha ricevute la Parrocchia, estese a tutti coloro che sono stati colpiti moralmente, prima ancora che materialmente, dagli atti vandalici compiuti.
E' pur vero che in passato qualche altro fatto analogo è stato rilevato, come a Muceno unitamente all'incendio della sacrestia della chiesa di S. Giorgio, o come i ripetuti furti di fiori e di lumini che vengono asportati dalle tombe, ma a Porto un fatto simile non è ricordato. Viene ancora sottolineata la platealità del gesto, compiuto proprio dopo la riparazione del cancello automatico, avvenuta qualche settimana prima, quindi a Cimitero chiuso.
Non resta che augurarsi - ma è ben triste - che gli autori siano assicurati alla giustizia e ricevano la punizione meritata, punizione che comunque tutte le persone civili hanno già loro assegnato, senza pietà.

Filippo Colombo


Contro la microcriminalità: è il momento di collaborare!

Le ultime cronache di microcriminalità in Valtravaglia dovrebbero far riflettere tutti sulla necessità di collaborare con le Forze dell'ordine. In un incontro fra Amministratori comunali ed il Comandante della locale stazione Carabinieri lo scorso 16 novembre, è chiaramente emersa la possibilità di far ridurre sempre di più di fatti criminosi con una maggior attenzione da parte di tutti i cittadini a quel che succede intorno a noi.
Più semplicemente, ciascuno può segnalare tempestivamente ai Carabinieri, anche in forma anonima, anche solo con una telefonata al 112 (è gratuita), movimenti sospetti, autovetture e persone mai viste in zona.
Ugualmente non si deve mai fare entrare nella propria casa persone sconosciute, venditori, falsi agenti dell'Enel, della Telecom, dell'INPS: nessuno è autorizzato a riscuotere soldi a domicilio.
Se tutti metteremo in atto questi accorgimenti, ci sentiremo più al sicuro.

 

Vandali anche a San Michele

Ci viene segnalato dal solerte Giuseppe Reggiori, autore di numerose iniziative di valorizzazione dell'alpe S. Michele e dei suoi sentieri, che i soliti ignoti vandali hanno fatto la loro incursione sulle segnalazioni dei sentieri, danneggiando e asportando alcune piccole bacheche che ospitavano alcune sue poesie.


Nuovi rapporti Scuola-Comune

L'anno scolastico 2000/2001 ha visto l'instaurarsi di nuovi rapporti fra Scuola e Pubblica Amministrazione. Una legge dello scorso anno ha dato alle scuole una sorta di "autonomia" anche amministrativa ed ha consentito il passaggio del personale ausiliario (bidelli) dai Comuni alle Scuole. Naturalmente laddove si è verificato questo passaggio, lo Stato ha immediatamente ridotto i suoi contributi ai Comuni di un importo pari agli stipendi dei dipendenti che hanno scelto di "cambiare maglia".
Così è avvenuto anche per Porto Valtravaglia: le due bidelle che da anni prestavano la loro attività alle Scuole Elementari sono diventate dipendenti del Ministero della Pubblica Istruzione.
Il Ministero, i Sindacati ed i Provveditorati hanno poi diramato una circolare con la quale veniva proposta ai Comuni ed alle Scuole una serie di accordi per meglio regolare i reciproci rapporti, soprattutto per quei servizi che sono stati sempre effettuati dai Comuni, come la mensa, la sorveglianza alunni nel pre-scuola, l'insegnante di sostegno, le manutenzioni, una parte dei quali sono ora diventati di competenza delle Scuole.
In base alla circolare ministeriale, il nostro Comune ha proposto e concordato con il Dirigente Scolastico di Germignaga (ex Direzione Didattica) i seguenti punti:
· pulizia locale mensa: a cura della scuola, dietro rimborso da parte del Comune delle relative spese;
· sorveglianza alunni pre e post scuola: a cura della scuola;
· insegnante di sostegno, a cura del Comune (anche se non spetta più al Comune) con un costo di ca. Lire 12/milioni;
· manutenzione fabbricato delle scuole, arredamento, riscaldamento, luce e telefono, a cura del Comune (escluse le pulizie ordinarie);
· fornitura registri di classe: a cura del Comune.
Inoltre il Comune ha messo a disposizione degli insegnanti la somma di Lire 500.000 per abbonamenti a riviste e piccole spese per materiale didattico; infine ha lasciato in uso alla scuola tutte le attrezzature (fotocopiatrice, attrezzi per pulizie, materiali di consumo, ecc.) con l'intesa che la loro futura manutenzione fosse a carico della scuola.
In una riunione fra i sindaci di Germignaga, Castelveccana e Porto ed alcuni rappresentanti della Scuola (purtroppo assente il Dirigente Scolastico dott.sa Ornella Cout Di Stasio) avvenuta lo scorso 14 novembre, è emersa chiara la volontà da parte dei Comuni di partecipare alle attività scolastiche ed alle iniziative che la scuola propone come integrative ai normali corsi, ma con il presupposto che la struttura scolastica formuli precisi programmi e progetti, con le relative priorità ed il budget di spesa, che - comunque - deve vedere la partecipazione di tutti gli interessati: scuola, famiglie, enti pubblici, sponsor.

 

Commissione Mensa Scolastica

L'assemblea dei genitori ha designato, quale proprio rappresentante nella Commissione Mensa Scolastica la sig.ra Rosangela Portoghese in Maldari. L'amministrazione comunale e la scuola sono rappresentate dai consiglieri Armando Martignoni e Fiorella Lombardi.

 

Alla scuola elementare un regalo di Natale!

L'amministrazione comunale ha regalato alla scuola elementare di Porto una nuova fotocopiatrice, in sostituzione dell'esistente, ormai bisognosa di manutenzione più che straordinaria. La decisione è stata presa su segnalazione di un rappresentante dei genitori, dopo che il Dirigente Scolastico di Germignaga aveva manifestato l'impossibilità di far riparare la macchina.

 

Alluvione ottobre 2000: un lago oltre misura!

Tutti hanno ancora negli occhi la notevole esondazione del lago avvenuta a metà ottobre. Molti i danni, soprattutto alle attività commerciali del lungolago, in parte limitati grazie anche all'intervento dei volontari della Protezione Civile, gruppo di Castelveccana. Il comune ha raccolto le schede di segnalazione danni che serviranno agli Organi competenti a fissare gli eventuali contributi.
Intanto, la Prefettura di Varese, in relazione all'emergenza alluvionale dello scorso ottobre, ha assegnato al nostro Comune un contributo di 30 milioni, da utilizzare per le spese sostenute per:
· i primi soccorsi
· l'assistenza e la rimozione di situazioni di pericolo
· gli interventi di emergenza, compresi il ripristino di opere pubbliche danneggiate
· il trasporto dei beni mobili della Protezione Civile
· il rimborso alle organizzazioni del volontariato, compresi gli oneri sostenuti dai datori di lavoro dei volontari utilizzati ai sensi dell'ordinanza ministeriale.

 

Varesotto in tavola tra lago e valli

Si è svolta dal 21 ottobre al 12 novembre la quinta rassegna gastronomica organizzata dall'Uniascom di Varese con lo scopo di far conoscere e valorizzare le nostre tradizioni gastronomiche, sensibilizzando anche i ristoratori a rispolverare gli antichi ricettari. Numerosi sono i ristoranti che hanno aderito all'iniziativa: fra questi c'era anche la Trattoria del Maglio (Domo) che, con il Ristorante Vela di Castelveccana e con il Caminetto e i Sgaritt di Brezzo di Bedero, ha rappresentato la Valtravaglia.


Dalla forma al colore: la spiritualità nell'arte

Un'eccezionale mostra d'arte sacra per il Giubileo

Quest'anno - che segna il passaggio fra il secondo ed il terzo millennio - rappresenta una tappa importante anche il futuro della Valtravaglia. Dopo tanti anni di intensa e diversificata attività con significativi risultati per il turismo locale - grazie ad un'idea della Pro Loco di Porto Valtravaglia cui hanno prontamente aderito quella di Brezzo di Bedero e di Castelveccana, insieme ai tre Comuni della Valtravaglia - vede la luce una manifestazione di altissimo livello artistico, interamente dedicata all'espressione figurativa sacra, in chiusura del Giubileo 2000.
I Presidenti delle Pro Loco della Valtravaglia hanno avuto l'onore di presentare artisti di chiara fama, non solo a livello nazionale, riuniti nel comune intento di raffigurare - nella pittura e nella scultura - quell'anelito di sacro e di misterioso che sta nel sentimento e nel cuore di ogni persona che nel trascendente cerca risposte e conferme.
Non è la prima volta che le Pro Loco della Valtravaglia propongono l'arte come valore che unisce, ma occorre riandare agli anni '60 - '70, epoca in cui grande successo ebbe la Mostra di Pittura estemporanea che richiamò nei nostri paesi e sulle nostre strade e piazze numerosi pittori che con le loro opere hanno dato lustro alla nostra realtà locale.
Ora si è ripresentata un'occasione - l'Anno Santo - tutta particolare per promuovere una maggiore collaborazione fra gli Enti che operano sul territorio e le nostre Pro Loco ci sono riuscite. La prova ne sono i patrocini concessi dalla Regione, dalla Provincia, dall'Azienda di Promozione Turistica del Varesotto e dalla Comunità Montana; i contributi offerti dai Comuni e dagli Sponsor privati; la consulenza e l'organizzazione prestata dallo scultore Franco Puxeddu e dal giornalista e critico d'arte Ettore Ceriani.
Al pubblico rivolgiamo l'invito a visitare la mostra ed a sostenere gli sforzi di quanti si impegnano a fare della nostra Valtravaglia un centro di turismo culturale e non solo di intrattenimento.
Questa manifestazione unitaria può rappresentare l'inizio di una più ampia collaborazione e siamo convinti che ulteriori risultati siano raggiungibili in un prossimo futuro: ce lo auguriamo insieme a tutti coloro che hanno a cuore la Valtravaglia.
La mostra, inaugurata sabato 25 novembre, resterà aperta fino al 27 dicembre.

Benedetta la Madonnina del porticciolo

Con una suggestiva cerimonia è stata benedetta da don Walter Casola, il 25 novembre scorso, la statua della Madonnina del porticciolo, realizzata in bronzo dallo scultore luinese Franco Puxeddu, grazie ad una generosa donazione alla nostra Pro Loco da parte di Giacinto Heffler, scomparso alcuni mesi fa. Piccola madrina dello scoprimento è stata Marcella Gagliardi.
Una targa, alla base della colonna che sorregge la statua, ricorda la ricorrenza dell'Anno Giubilare, l'autore dell'opera e fa memoria dei donanti.

 

Il Presidente della Provincia a Porto
Massimo Ferrario incorona Castiglione Olona "regina delle Pro Loco 2000"

Si è tenuta a Porto Valtravaglia, sabato 2 dicembre, la premiazione del concorso provinciale fra le Pro Loco organizzato dalla Provincia e finalizzato a premiare le attività turistiche, ricreative e culturali sotto lo slogan "Benvenuti al mio paese".
La nostra Pro Loco, vincitrice dell'edizione 1999 del concorso, ha avuto l'onore ed il piacere di ospitare la cerimonia di premiazione, presieduta dal Presidente della Provincia dott. Massimo Ferrario e dall'assessore provinciale alla cultura e turismo Cristina Scolari.
Erano presenti un centinaio di rappresentanti dei Comuni e delle Pro Loco della provincia che hanno applaudito la proclamazione dei vincitori del concorso: Castiglione Olona si è aggiudicata il superpremio di lire 10 milioni, Brinzio lire 6 milioni, Cadrezzate 4 milioni, Luvinate lire 2 milioni e Barasso 1 milione. I vincitori della sezione dedicata all'allestimento ambientale si sono così classificati: Gavirate (lire 6 milioni), Induno Olona (lire 4 milioni), Taino (lire 2 milioni), Gerenzano (lire 1 milione).
Ai membri della Commissione giudicatrice provinciale la nostra Pro Loco ha offerto una gigantografia realizzata da una foto di Carlo Calderoni della recente esondazione del lago, mentre il sindaco ha omaggiato ai rappresentanti degli enti presenti una copia del IX volume di "Loci Travaliae" edito dalla nostra biblioteca.
Immediatamente prima della cerimonia di premiazione, è stato presentato al Presidente della Provincia l'avvenuto restauro della facciata di Casa Martignoni-Girola con l'affresco dello stemma spagnolo, realizzato con il contributo economico della Provincia stessa.


Raccolta differenziata rifiuti: siamo bravi, ma …

La Provincia ha recentemente pubblicato i dati ufficiali di tutti i comuni del varesotto riguardanti la raccolta dei rifiuti. E' interessante considerare come la "raccolta differenziata", cioè il conferimento di molti tipi di rifiuto separati dai normali "rifiuti solidi urbani" sia aumentata, passando dal 15% nel 1995 al 39% nel 1999. Vetro, carta, plastica, ingombranti, ecc. sono un grosso problema, ma la loro eliminazione separata dai normali "sacchi neri" porta solo vantaggi alla collettività, in termini di costi e di tutela ecologica.
Per quanto riguarda Porto Valtravaglia, la statistica evidenzia che la raccolta differenziata è passata dall'8% del 1995 al 41% nel 1999. Siamo stati veramente bravi, e siamo superiori alla media provinciale!
Il problema sorge dal comportamento scarsamente corretto dei cittadini che preferiscono disfarsi dei rifiuti ingombranti, del vetro, della plastica e delle ramaglie abbandonando i materiali in ogni ora del giorno e della notte nelle piazzole vicino ai cassonetti dei rifiuti ordinari, anziché esporli fuori dalla porta della propria casa solo nei giorni stabiliti per detta raccolta. Ne consegue uno spettacolo veramente indecoroso per i nostri paesi, segno di assoluta inciviltà. Per non parlare dei problemi igienici.
Invitiamo tutti a voler usufruire del servizio di raccolta "porta a porta" nei giorni stabiliti (che qui sotto ripetiamo) oppure, in caso di particolare necessità, di ricorrere agli uffici comunali per chiedere la raccolta diretta a domicilio dei soli ingombranti, oppure consegnarli direttamente e senza spese al Centro Raccolta in loc. Trigo.
A Porto produciamo qualcosa come 1.480 tonnellate di rifiuti all'anno, dei quali 848 sono domestici. Ogni abitante ha prodotto in ogni giornata del 1999 ben kg. 1,657 di rifiuti (nel 1995 erano kg. 1,734).
Porto pulita dipende da ciascuno di noi: basta solo un po' di collaborazione e di buona volontà.

 

Pro Loco: dopo 3 anni di successi il Consiglio si rinnova

E' proprio il caso di dire che il tempo vola! Siamo arrivati al traguardo del triennio ed è ora di rieleggere il nuovo consiglio direttivo della Proloco. Le elezioni si terranno venerdì 19 gennaio 2001, nel salone prof. Colombo, alle ore 21.00.=
A norma del nostro Statuto solo i soci in regola con il tesseramento saranno ammessi alla votazione e potranno candidarsi per entrare a far parte del nuovo direttivo.
Faranno parte del Consiglio solo 10 eletti, ma l'associazione ha tanto bisogno di validi collaboratori. I non eletti potranno quindi rientrare in questo "esercito" di volontari, pronti a dare una mano nel momento del bisogno e avranno la possibilità di essere ammessi nel Consiglio, in caso di dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato.
Il 2 Dicembre abbiamo avuto il piacere e l'orgoglio di ospitare la premiazione del concorso provinciale "Benvenuti al mio paese", essendone stati i vincitori nell'edizione del 1999. Erano presenti la commissione giudicatrice, il presidente della Provincia Ferrario, e i presidenti delle proloco partecipanti al concorso edizione 2000. Quest'anno non abbiamo vinto, ma abbiamo avuto la soddisfazione di ricevere i complimenti per il nostro lavoro, la nostra sede proloco e l'accoglienza riservata.
La nostra associazione ha continuato a coltivare un calendario fitto di appuntamenti, per tutti i gusti, cercando di accontentare le varie fasce di utenza, cercando di crescere "culturalmente", come ci viene chiesto di fare all'interno dei convegni riservati ai dirigenti proloco. Abbiamo promosso alcune mostre d'arte molto impegnative, l'ultima delle quali ha visto il coinvolgimento delle proloco di Castelveccana e Brezzo di Bedero e relativi comuni. Speriamo sia stato un primo passo verso una collaborazione fattiva fra proloco confinanti, al fine di riunire le forze per raggiungere risultati migliori.
In chiusura di un anno speciale come il 2000, denso di avvenimenti piacevoli e non, dove il nostro paese è diventato attrazione turistica suo malgrado, per via dell'esondazione del lago, dopo soli sette anni dalla precedente, grazie ad un lascito fattomi in qualità di presidente proloco dai sigg. Nanda e Giacinto Heffler, ai quali va un grato e caro ricordo, è stato possibile commissionare allo scultore Franco Puxeddu una statua raffigurante la Madonna Assunta che, con l'aiuto del Comune abbiamo posto a guardia del porticciolo e del paese.
Siamo pronti ora ad ospitare il Veglione di Capodanno e poi quello dell'Epifania con l'elezione di Miss… Befana 2001! E poi non ci resta che attendere le elezioni per il nuovo direttivo!
Doverosi sono i ringraziamenti per tutti coloro che hanno attivamente collaborato alla riuscita di questo esaltante (nonché impegnativo) triennio a cominciare dai consiglieri, collaboratori, vigili, carabinieri, sostenitori, soci e in ultimo, ma non meno importante, l'Amministrazione comunale che ha approvato ed appoggiato la nostra attività.
Interpretando il desiderio dei consiglieri proloco rinnovo a tutti voi i più sentiti auguri di Buon Natale e Felice 2001.
Emma Caroti Porta