Porto Notizie - n. 9 - Giugno 2000

 

 

L'ATTIVITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE

29 febbraio 2000

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 9.11.99
· Comunicazioni del sindaco ex art. 8 D.L. 77/1995
· Scioglimento della convenzione di segreteria con Castelveccana
· Approvazione convenzione di segreteria con Dumenza
· Delega alla Comunità Montana per la regolamentazione raccolta funghi
· Approvazione delega all'A.S.L. per funzioni socio-assistenziali
· Definizione della misura percentuale dei costi dei servizi a domanda individuale
· Esame e approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2000; relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2000-2002
· Approvazione del Piano Opere Pubbliche periodo 2000-2002

13 aprile 2000

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 29.2.2000
· Revoca deliberazioni consiglio comunale n. 12 del 4.4.1997 e n. 56 del 28.10.1994 a seguito delibera Giunta Regionale n. 38879 del 9.10.1998
· Variante Generale P.R.G. aprile 2000: adozione
· Regolamento edilizio comunale redatto ai sensi del tit. III art. 11 e 12 della legge regionale n. 23/1997: adozione
· Legge 29.10.1998 n. 22: approvazione convenzione per la gestione associata delle aree demaniali e delle attrezzature portuali conferite dalla L.R. ai Comuni

29 giugno 2000

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 13.4.2000
· Integrazione Regolamento comunale per la disciplina delle entrate
· Esame ed approvazione del Conto Consuntivo 1999
· Rinnovo adesione convenzione per il servizio Informagiovani
· Approvazione criteri per l'assegnazione degli spazi acquei ai fini di ormeggio nei pontili ed approdi
· Legge 26.12.1997 n. 449 "misure di razionalizzazione e recupero dell'efficienza della Pubblica amministrazione": determinazioni
· Variazione al bilancio di previsione esercizio 2000



Piano Regolatore: è approvato: la parola ai cittadini entro il 24 luglio

Il consiglio comunale del 13 aprile scorso ha approvato "Piano Regolatore 2000" ed il nuovo Regolamento Edilizio, dopo aver revocato le precedenti deliberazioni del 4.4.97 e 28.10.94 con le quali era stato approvato il precedente P.R.G., documento che poi la Regione con propria delibera del 9 ottobre 1998 aveva praticamente rinviato a nuova approvazione.
Volge così a conclusione un lungo iter amministrativo che ha visto impegnata l'amministrazione nella redazione non solo del nuovo piano, ma nell'acquisizione di una serie di documenti che ne sono parte integrante e sostanziale, come la ricerca geologica sul territorio, i vincoli cimiteriali, il vincolo idrogeologico, le reti dei servizi (energia elettrica, acquedotti, fognature), il piano di recupero dei cascinali, ecc.
Sono stati anche acquisiti preventivamente, ai sensi della Legge Regionale n. 1/2000, le indicazioni delle rappresentanze sindacali e imprenditoriali di ogni categoria (artigiani, commercianti, industriali, agricoltori) e degli enti interessati (provincia, regione, ASL, comunità montana).
A seguito dell'adozione del P.R.G. è stata disposta la pubblicazione a far tempo dal 24 maggio per trenta giorni; nei successivi trenta è data la possibilità alla cittadinanza di presentare eventuali osservazioni al piano, entro comunque le ore 12 del 24 luglio. Le osservazioni devono essere redatte in tre copie, di cui una il bollo, compresi gli eventuali allegati. Sarà poi il consiglio comunale ad esprimersi sulle osservazioni pervenute.


Approvato il bilancio 2000

E' stato approvato dal consiglio comunale del 29 febbraio il bilancio per l'anno 2000 che potremmo definire "di transizione". Esso è infatti destinato ad un riassetto e ad un riequilibrio delle risorse comunali, supportato, nelle voci correnti, da mirati aumenti nelle entrate e da un contenimento delle uscite.
Questi i dati sintetici di previsione (esposti in milioni):

ENTRATE
Imposte 982,100
Tasse 435,800
Tributi 125,548
Trasferimenti da Stato, Regione, Prov. 872,780
Altre entrate 1.080,172
Oneri urban. per manutenzioni 72,000
tot. Entrate per spese correnti 3.568,400

Alienaz. e trasferimento capitali 970,889
Oneri urban. per investimenti 128,000
Mutui passivi 346,000
tot. Entrate per investimenti 1.444,889

Anticipazione di cassa 300,000
Partite di giro 461,000

tot. Entrate 5.774,289

USCITE
Ant. tesorerie e quota cap. mutui 584,994
Organizzazione e gestione 1.258,406
Difesa e sicurezza 131,687
Istruzione e opportunità 381,717
Sviluppo mobilità 1.082,345
Ambiente e territorio 1.461,718
Servizi alla persona 412,422
Partite di giro 461,000

Tot. Uscite 5.774,289
(le uscite sono elencate secondo gli "obiettivi" di bilancio)

Il piano delle opere pubbliche, molto contenuto, risente della necessità di ultimare tutti i lavori in corso e di appaltare quelli finanziati sul bilancio 1999 e non ancora eseguiti.
Nella sua relazione il sindaco ha sottolineato questi aspetti di bilancio che devono essere visti come una doverosa pausa di riflessione prima di affrontare nuovi interventi.

Le opere pubbliche previste sul bilancio 2000 sono le seguenti:

· opere acquedottistiche varie Lire 332 milioni
· cimitero di Muceno Lire 100 milioni (ampliam.)
· cimitero di Domo Lire 100 milioni (completam.)
· illuminazione via Nave e Ticinallo Lire 153 milioni
· asfaltature diverse Lire 50 milioni
· area ex circolo Lire 100 milioni

La ristrutturazione del ex Cafferino, pur prevista in bilancio, sarà eseguita con fondi della Comunità Montana, una volta predisposto il progetto esecutivo da parte del Comune. E' già stato affidato il relativo incarico.


Le nuove tariffe dei servizi
Il bilancio 2000 ha introdotto alcuni ritocchi alle tariffe dei servizi comunali. Esse sono state adeguate ai maggiori costi e sono comunque in linea, se non inferiori, a quelle rilevate nei comuni vicini.
Le principali variazioni riguardano i rifiuti (la tariffa base passa da lire 1.000 a 1.200; aggiornate anche alcune categorie commerciali) e l'acqua (la fascia sociale passa da lire 200 a lire 300 e la tariffa base da 400 a 700, invariato il maggior consumo a lire 1.200).
La fatturazione dell'acqua avverrà comunque per il secondo semestre 1999 a tariffa vecchia e la nuova sarà applicata solo al primo semestre 2000.
Per quanto riguarda la tassa rifiuti, è stato confermato lo sconto del 30% per le famiglie di un solo componente di oltre 65 anni e che hanno un'abitazione non superiore a 100 mq., senza limiti di reddito. Fino allo scorso anno l'agevolazione era concessa solo in presenza di un unico reddito di pensione. Gli interessati devono comunque farne richiesta agli uffici comunali.
Sono stati adeguati i diritti di segreteria per il rilascio di autorizzazioni e certificati edilizi.

 

Conto consuntivo 1999

fondo di cassa all'1.1.1999 154.278.630
riscossioni 5.127.566.231
pagamenti 5.277.406.347
fondo di cassa al 31.12.1999 4.438.514

residui attivi 3.488.784.526
residui passivi 3.438.234.163
avanzo d'amministrazione 54.988.877


Lavori in corso

Porto centro
Sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione di un'altra parte di Porto centro. Questa volta sono interessate le vie Verbano, Zamarra ed il tratto di via Castello che le collega. Come per zone già ultimate, anche qui è stata completamente rifatta la rete sotterranea dei servizi (acqua potabile, acque bianche e nere) ed il tutto è stato rifinito con la pavimentazione in porfido del Trentino.

Acque bianche di Via Muceno
Sono in corso i lavori di canalizzazione delle acque bianche (piovane e torrentizie) che, partendo dal villaggio tedesco, scendono verso il capoluogo. I lavori interessano appunto la parte alta di Muceno e la via omonima fino alla località Camigiolo. Le famiglie interessate hanno ricevuto negli scorsi giorni una lettera con l'invito a provvedere entro il 31 luglio ad effettuare gli eventuali allacciamenti mancanti (acqua, luce, telefono, metano) e a chiedere le autorizzazioni per l'allacciamento alla fognatura (obbligo imposto dalla Legge Regionale n. 672/1985 per tutte le zone servite da pubblica fognatura, come la via Muceno) per chi non lo fosse ancora. Inoltre l'amministrazione comunale raccomanda l'obbligo di convogliare le acque bianche, separatamente dalle nere, nei prati o nella nuova conduttura in corso di realizzazione.

Fognatura Punto Molino - Domo
Già appaltati, i lavori saranno eseguiti nel letto del torrente Ronè durante la stagione estiva/autunnale e completeranno il collegamento della frazione di Domo (dal centro, lungo la via Girelli, al ponte di Saltirana e poi, lungo il torrente, fino a Porto) e recupereranno gli scarichi oltre che di Domo, l'INCA, Fugino, Vigèra.

Fognatura di Roccolo
Sono in corso le procedure d'appalto anche per questo tratto fognario che collegherà il villaggio di Roccolo alla via Muceno.

Asfaltatura di Via Muceno
Anche per questo lavoro, che rappresenta il completamento di una serie di interventi che hanno interessato questa strada (nuova illuminazione e conduttura acque bianche) sono in corso le procedure di appalto. Si potrà però dare corso all'intervento solo dopo che tutti i proprietari di abitazioni lungo la strada avranno provveduto agli allacciamenti ancora eventualmente mancanti (fognatura, metano e quant'altro). Gli interessati sono già stati avvisati mediante lettera.

Parcheggio di Muceno
Saranno espletate in luglio le procedure per l'aggiudicazione di quest'opera che dovrebbe risolvere il problema dei parcheggio all'interno della frazione. Localizzato lungo Via della Madonna (ex proprietà Miglierina) ospiterà anche un'isola ecologica per la raccolta rifiuti.


A Porto la presidenza della Commissione Sport e Turismo della Comunità Montana

Delle quattro commissioni permanenti istituite in seno alla Comunità Montana, a Porto è stata data la presidenza di quella che si interesserà di "Turismo, tempo libero, trasporti, sport". E' un gruppo di lavoro cui diamo molta importanza non solo a livello dell'intero territorio delle valli del Luinese, ma anche per gli importanti obiettivi che il nostro comune si è dato con la presentazione di sei progetti - tra pubblici e privati - fondamentali per lo sviluppo futuro della Valtravaglia.

La commissione è così composta:

Bruno Barassi, presidente (vice sindaco di Porto Valtravaglia)
Antonio Masella, vice presidente (sindaco di Tronzano)
Stefano Morassi, segretario
Siro Batini, Daniele Dal Lago, membri.

Le altre commissioni riguardano:
1. Agricoltura, Industria, Commercio, Artigianato
2. Insediamenti abitativi, infrastrutture primarie e secondarie, ecologia, programmazione
3. Istruzione, servizi sociali, formazione professionale


Depurazione: utile e necessaria

I vantaggi offerti dalla depurazione delle acque fognarie sono innegabili, ma il costo del servizio è significativo: per l'anno 2000 la previsione di spesa indicata da Sogeiva (la società che ha in gestione il depuratore del Trigo) è di Lire 254.364.000.=
Da qui l'importanza che tutte le abitazioni siano correttamente collegate alle fognature con le sole acque nere, mente le acque piovane siano disperse nel terreno con idonei pozzi perdenti oppure convogliate nei corsi d'acqua vicini o nelle apposite canalizzazioni, ove esistenti.


Pro Loco in assemblea

Poche presenze hanno caratterizzato l'annuale assemblea dei soci della nostra Pro Loco, svoltasi il 18 febbraio scorso. E' stato illustrato il conto consuntivo dell'anno trascorso, chiuso in perdita a causa della cattiva stagione meteorologica che ha rovinato monte iniziative estive. L'entusiasmo per il 2000 non manca certo e la presidente della Pro Loco ha presentato un nutrito programma di attività, completato con le altre manifestazioni e feste organizzate dalle parrocchie, dai gruppi e dalla biblioteca.
L'assemblea ha poi preso atto delle dimissioni del consigliere Ornella Martignoni alla quale è subentrata, quale prima dei non eletti, Anna Farella.
Il sindaco ha introdotto i lavori facendo il punto della situazione del turismo in Valtravaglia. "Le prospettiva sono incoraggianti - ha detto - proprio in funzione dell'intensa attività della Pro Loco e dell'amministrazione comunale in questo settore. Anche il primo premio assegnato dalla Provincia al nostro paese, ottenuto proprio per l'attenzione data al turismo, sottolinea come ci sia la possibilità di ottenere ottimi risultati lavorando insieme. Altri segnali incoraggianti ci vengono dagli imprenditori locali con la prossima riapertura della Trattoria della Pace e della pizzeria di via Castello e con la realizzazione di un porticciolo turistico galleggiante in Vetreria."
Il programma dettagliato del calendario delle manifestazioni è pubblicato anche sul sito Internet del comune ed è aggiornato settimanalmente per variazioni e integrazioni.

 

"Benvenuti al mio paese" edizione 2000

Anche quest'anno la nostra Pro Loco partecipa al concorso provinciale di valorizzazione delle località del Varesotto. Dopo il prestigioso riconoscimento dello scorso anno con l'assegnazione del primo premio, per l'edizione 2000 Porto Valtravaglia si è candidata presentando il recupero della stazione ferroviaria: accurata pulizia dei locali e dei marciapiedi, manutenzione del verde e dei fiori, ripristino della fontana.
E il lavoro già fatto in collaborazione con il Comune e la Squadra Nautica della Valtravaglia ha dato il primo risultato: la nostra stazione è stata presentata dalla RAI nel TG3 Lombardia di alcune settimane fa come un esempio di collaborazione fra ente ferrovie ed enti locali, nel senso che dove non arriva lo Stato, arriva il volontariato e i Comuni.
Il mese scorso la Commissione provinciale, presieduta dall'assessore alla cultura ed al turismo Cristina Scolari, ha fatto il giro dei paesi che si sono candidati al concorso per l'anno 2000: Luino, Agra, Laveno, Brenta, Brezzo di Bedero e Porto Valtravaglia (per restare alla nostra zona), per un esame preliminare degli obbiettivi proposti dalle Pro Loco.
Il montepremi di quest'anno sarà di 40 milioni, con in aggiunta un premio speciale riservato dall'Azienda di Promozione Turistica del Varesotto per l'abbellimento delle stazioni ferroviarie.
Ricordiamo che la cerimonia di premiazione si svolgerà a Porto Valtravaglia.



Delega al Comune per le aree demaniali

E' stato siglato l'accordo tra i Comuni della sponda lombarda del Lago Maggiore per costituire un'unica autorità demaniale che coordini le attività amministrative connesse al rilascio delle autorizzazioni e la riscossione dei diritti demaniali (che ora spettano al 60% ai Comuni). Saranno istituiti tre uffici periferici (Luino, Laveno e Sesto Calende) di assistenza per i cittadini. La Regione sta trasmettendo ai Comuni, progressivamente, una serie di competenze che vanno dalla gestione dei porti pubblici e privati, alle boe, alle piccole concessioni.
In occasione dell'incontro con i funzionari regionali svoltosi a Laveno l'11 febbraio scorso è stato fatto un censimento delle necessità di natura portuale sul nostro lago e di eventuali nuove iniziative. Il nostro Comune ha presentato due progetti: uno di iniziativa pubblica per la sistemazione del fondale del porticciolo (preventivo Lire 77/Milioni) ed uno di iniziativa privata per la realizzazione di un porto turistico galleggiante in connessione al cantiere nautico di Punta Molino.


La strettoia di Muceno

E' stato fatto un sopralluogo da parte del geom. Milano della Provincia il 14 febbraio scorso, su sollecitazione dell'amministrazione comunale ed a seguito dell'incontro avuto con l'assessore alla viabilità Modesto Verderio. Scopo della visita è la soluzione del problema viario all'interno di Muceno, da realizzarsi mediante l'acquisizione e la demolizione dei fabbricati che causano la strettoia.


Sportello e Tesoreria BPLV a Porto - Inaugurata la filiale della banca

Il 31 marzo scorso è stata inaugurata la nuova filiale della Banca Popolare di Luino e di Varese, in piazza Imbarcadero 17, con la presenza di numerosi operatori economici locali. Lo sportello svolge anche i servizi di Tesoreria Comunale, con indubbia utilità per i residenti ed i villeggianti. La filiale - che arricchisce il lungolago di una nuova attività commerciale - presenta, sotto il portico di ingresso, una scultura in legno appositamente commissionata allo scultore Sergio Tapia Radic che raffigura in primo piano un platano del nostro lungolago e, sullo sfondo, i castelli di Cannero ed un cigno (simbolo di Luino, sede storica della Banca), il sole e due vele blu che rappresentano il marchio della "Luino e Varese".



Taglio rami e siepi

E' stata pubblicata l'ordinanza comunale indirizzata ai proprietari di fondi e terreni confinanti con le strade comunali. Si rammenta che ai sensi del D.L. n. 285 del 30 aprile 1992 i proprietari devono mantenere le ripe dei fondi stradali in maniera da impedire franamenti o cedimenti della strada, realizzando eventuali opere di mantenimento, evitando di eseguire interventi che possano causare cedimenti, ingombri, caduta massi o altro materiale sulla strada stessa.
I proprietari hanno anche l'obbligo di mantenere le siepi in modo tale da non restringere o danneggiare la strada e di tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale e che nascondono la segnaletica e possono essere pericolosi per pedoni e veicoli.
Sono previste sanzioni da Lire 242.400 a Lire 969.600 per i contravventori.


La Cava del Trigo verso il recupero

Ci riferiamo alla Cava del Trigo in Comune di Brezzo di Bedero, per la quale è in corso lo studio per un piano di recupero ambientale che tenga anzitutto conto della sistemazione dei due torrenti che l'attraversano, il Trigo ed il S. Pietro. Con la legge regionale n. 1 del 2000 alcune competenze, in particolare quelle ambientali per le cave, sono state trasferite dalla Regione alla Provincia: sarà questa a soprintendere a tutte le opere di recupero, affiancata dal Genio Civile per quanto riguarda appunto la regimentazione idraulica dei due torrenti.
Alla conferenza dei servizi tenutasi presso gli uffici del Genio Civile di Varese il 13 febbraio scorso, presenti i rappresentanti di tutte le amministrazioni interessate, è stato illustrato un progetto preliminare di base, ora all'esame della Provincia. Il nostro Comune è interessato alla pratica in quanto confinante e perché il torrente Trigo (per il quale dovrà essere realizzato il nuovo alveo) rappresenta il confine con Brezzo di Bedero.


Contributi regionali

… per la chiesa di S. Michele

La Parrocchia di Domo è risultata beneficiaria di un contributo di Lire 141 milioni per il restauro della chiesetta alpestre di S. Michele. La pratica, avviata quasi cinque anni fa, ha trovato un accoglimento parziale, ma importante per la salvaguardia dell'insigne monumento che risale al X-XI secolo: il contributo servirà a mettere in sicurezza l'edificio nelle sue fondamenta e a rifare la copertura in beola, ed inoltre potrà essere salvato l'antico affresco della Madonna, situato sulla parete nord. Per questo affresco anche la Comunità Montana ha assicurato un contributo di Lire 4 milioni.
Lo stanziamento regionale arriva proprio nel momento più opportuno, quando l'alpe è appena stata allacciata alla linea dell'energia elettrica, stanno per iniziare i lavori di ricostruzione del ristorante, andato distrutto da un incendio lo scorso anno, ed il Comune ha appaltato i lavori di rifacimento della condotta dell'acqua dalla sorgente del Fontanone fino al paese e quelli di elettrificazione della pompa dell'acquedotto stesso.

… e per il centro religioso di Domo

Il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ha pubblicato il 24 marzo scorso la graduatoria dei progetti ritenuti ammissibili a contributo e destinati alla valorizzazione integrata degli edifici pubblici e privati di interesse pregio storico, artistico e sociale e dell'arredo urbano. La somma "promessa" al nostro Comune è di Lire 146.590.000 cui si sommano altri 8 milioni per abbattimento barriere architettoniche.
Il progetto di riqualificazione del centro religioso di Domo è fra quelli approvati in linea tecnica e da finanziare sulle future disponibilità di bilancio della Regione. L'importo assegnato non consentirà di realizzare totalmente il progetto di massima che era stato studiato, ma ci permetterà di eseguirne una parte, comunque significativa. Occorrerà però aspettare che la nuova giunta, recentemente insediatasi a seguito delle elezioni regionali, provveda ai necessari stanziamenti.


Spiagge balneabili, ma non tutte

Così ha stabilito la Regione: sono state dichiarate balneabili le spiagge del Lido antistante il municipio di Porto e quella del Trigo. Complessivamente le "spiagge buone" sul Verbano sono undici sulle trenta ufficialmente esistenti e controllate dal Dipartimento di prevenzione Servizio di igiene e sanità pubblica. Poiché le analisi vengono mensilmente ripetute, il verdetto definitivo sulla balneabilità dovrà essere verificato in luglio e agosto, nella stagione dei bagni.


Itinerari turistici: ci pensa la Comunità Montana

Il consiglio direttivo della Comunità Montana Valli del Luinese ha deliberato di eseguire, a propria cura e spese, alcuni lavori di manutenzione straordinaria della strada militare Muceno - San Michele (spesa prevista ca. Lire 110/Milioni) e di ripristino della mulattiera in loc. Gannone e del percorso turistico Ligurno - Gannone (spesa prevista ca. Lire 72/Milioni).


Dopo il rally … passa Reggiori

Nei giorni immediatamente seguenti lo svolgimento del rally automobilistico che ha interessato le strade di Sant'Antonio e San Michele, gli instancabili Giorgio e Giuseppe Reggiori - in affiancamento agli operai del Comune - hanno ripulito prati e boschi immediatamente fiancheggianti le strade da tutti i rifiuti lasciati dagli spettatori.
Il materiale raccolto: bottiglie, lattine, plastica e materiali vari abbandonati da un pubblico incivile, è stato portato a valle con un motocarro stracolmo grazie all'appassionato servizio di volontariato offerto. Ai nostri "Pantulitt" (il simpatico soprannome della famiglia Reggiori) un "grazie!" davvero grande.


Biblioteca: la cultura si fa strada

Il programma delle attività culturali promosso dalla Biblioteca Comunale sì è aperto con una coinvolgente giornata per i ragazzi della scuola media di Castelveccana dedicata alla conoscenza degli strumenti musicali. I musicanti dell'Accademia Musicale "G. Verdi" hanno magistralmente coinvolto la scolaresca con chitarra, clarinetto, saxofono, flauto, violino e batteria offrendo saggi di brani classici e moderni. La dimostrazione ha dato la possibilità di apprezzare la qualità di ogni singolo strumento ed ha voluto indirizzare coloro che sono interessati alla musica, verso lo strumento preferito. I corsi di tastiere, percussioni, chitarra e clarinetto si propongono di sviluppare nei giovani una sensibilità musicale che li aiuterà ad apprezzare questa forma artistica nei suoi molteplici aspetti.
Ottimo riscontro ha avuto presso i ragazzi la serata dedicata al poeta Vittorio Sereni, cui è intitolata la scuola elementare del nostro comune. La dottoressa Barbara Colli, grande estimatrice del poeta luinese, ha saputo suscitare nei presenti vivo interessamento per uno degli autori maggiormente noti nel panorama letterario italiano del '900 e a cui Luino ha da poco dedicato una mostra.
La partecipazione calorosa di ragazzi ed adulti ha dimostrato che la cultura e la letteratura in particolare, se presentati in modo chiaro e competente, vengono riconosciute come un patrimonio; questa ricchezza deve essere non solo conservata, ma fatta conoscere e divulgata anche attraverso la Biblioteca perché ne possa fruire un numero sempre maggiore di persone.
Per l'inizio della stagione autunnale la Biblioteca sta allestendo una mostra sulle ricerche storiche effettuate dai ragazzi delle scuole elementari e medie.
A tutti un caloroso invito, infine, a recarsi nella sede della Biblioteca dove si può scegliere il più fedele compagno di vacanza: un libro che, allontanando dal frastuono della vita quotidiana, aiuta ad immergersi nella fantasia, nella storia, nella cultura e, perché no, … nel giallo mondo del mistero e del brivido.

Fiorella Lombardi

10 anni di "Musica a Domo"

Continua la tradizione ormai decennale di offrire buona musica nella cornice della chiesa di Domo e di Porto. Questi sono gli appuntamenti del 2000, con una serata in più, voluta proprio in occasione del Giubileo:
· 1 luglio 2000 - a Domo - organo
· 23 luglio 2000 - a Domo - coro e orchestra
· 6 agosto 1999 - a Domo - organo
· 28 agosto 1999 - a Porto - strumentale

 

Tre serate con la storia locale

Il prossimo autunno continua il ciclo delle serate di storia locale organizzate dalla Biblioteca. Queste le date previste:
· 21 ottobre
· 11 novembre
· 25 novembre

 

Un CD sugli Organi Storici dell'Alto Verbano

E' in vendita presso la Biblioteca Comunale e presso la Pro Loco al prezzo di Lire 15.000 il CD realizzato in collaborazione con la Provincia ed alcuni Comuni: esso raccoglie alcuni brani musicali registrati sugli organi storici dell'Alto Verbano.
Nell'ordine troviamo:
· Domo di Porto Valtravaglia: musiche di Pasquini, Scherer, von Krieger (organista Tasini)
· Canonica di Brezzo di Bedero: musiche di padre Davide da Bergamo (organista Paolini)
· Luino (chiesa del Carmine): musiche di Boyce, Bach, Haydin (organista Perotti)
· Tronzano Lago Maggiore: musiche di Buxteude, Bach (organista Tunici)
· Graglio di Veddasca: musiche di Pachelbel (organista Paolini).
Il CD è stato presentato sabato 29 gennaio a Palazzo Verbania a Luino, unitamente all'ultimo lavoro di Pierangelo Frigerio dedicato alla storia di Luino e delle sue valli.

Loci n. 9 in vetrina

Sarà posto in vendita nei prossimi giorni il numero 9 della collana di storia locale edito dalla Biblioteca Comunale. Sono rievocate le figure di Giuseppe Ferrari, primo rappresentante politico del luinese all'epoca dell'unità d'Italia; di Luigi Sbarra, geometra che lasciò l'impronta della sua professione anche in Valtravaglia. Terzo argomento trattato è lo stemma di Filippo II di Spagna ritrovato sulla facciata della casa Martignoni - Girola sul lungolago, antistante il porticciolo.

 

Biblioteca in rete

Anche la Biblioteca è maggiormente presente ai cittadini attraverso la rete Internet. Il sito comunale è stato ulteriormente arricchito, nel menu "Biblioteca" con una sezione in cui sono elencati tutti i libri di storia locale disponibili. E' questo un settore che si intende maggiormente valorizzare ed arricchire, proprio in funzione degli studenti, sempre più invitati a conoscere ed approfondire la storia e le vicende del territorio dove vivono.


La Comunità Montana in Internet

Anche il turismo nel Luinese deve adattarsi ai nuovi modi di fare comunicazione: esordisce allora la Comunità Montana Valli del Luinese con il suo sito ufficiale, promettente di informazioni. Dopo l'esperienza non molto lusinghiera delle postazioni telefoniche disseminate nei vari comuni, si è deciso di passare alla creazione di una base informativa più ampia, appunto tramite Internet. Il sito è visitabile anche tramite www.portovaltravaglia.it oppure digitando www.cm-valliluinese.va.it.


Protezione Civile e Alpini per la pulizia delle valli

Si svolgerà, per la prima volta nella zona, l'annuale esercitazione interregionale
della Protezione Civile ed Alpini, che vedrà al lavoro per tre giorni (dall'8 al 10 settembre) su tutto il territorio della Comunità Montana Valli del Luinese, 640 uomini per pulire e mettere in sicurezza sentieri, alvei e torrenti.
Il coordinamento dell'operazione e la sua sponsorizzazione economica sarà a cura dell'Ente montano stesso: verranno spesi circa 60 milioni che serviranno a coprire alcune spese dell'intervento: benzina, pasti, ecc. I 640 volontari saranno assistiti da altri 150 operatori addetti alla logistica (montaggio tende e cucine, approvvigionamenti) e naturalmente dagli operai dei singoli comuni dove saranno eseguiti i lavori. Sarà un'operazione senza precedenti nella nostra zona, per il vasto impiego di personale volontario, e di sicuro interesse per tutti i comuni partecipanti.




Nuovo segretario comunale

Dopo anni di supplenze varie, anche Porto Valtravaglia ha un segretario comunale titolare. Il posto che era vacante è stato assegnato dal sindaco alla dott.sa Maria Volpe che ha assunto l'incarico dall'8 maggio scorso e curerà, oltre al nostro, anche il Comune di Dumenza, con il quale è stata sottoscritta una apposita convenzione per il servizio di segreteria.
Alla dott.sa Volpe il benvenuto dell'amministrazione ed un sentito "grazie" per aver accettato l'incarico, oltre agli auguri di buon lavoro!


Sentieri e riflessioni

Se è vero che nel proprio animo ognuno di noi si sente fondamentalmente una persona almeno un poco speciale è anche vero che qualcuno di noi crea effettivamente qualcosa che non tutti riuscirebbero o potrebbero fare.
Ho pensato a questa massima un giorno in cui, recatomi a Ligurno ho deciso di incamminarmi per il vecchio sentiero che dalla piccola frazione porta a S. Michele. Non sono pochi, e neppure poi tanti, coloro che talvolta decidono di non dedicare il sabato ai rituali costumi di una società in odore di frenesia, ma di restar con sé stessi a guardar tutti dall'alto. E allora quale migliore occasione se non quella di inerpicarsi per un sentiero che ti eleva sulla nostra valle in una gradevole giornata di primavera. Prima sorpresa, il vecchio sentiero, memoria di tante fatiche si presenta perfettamente ripulito e ben segnalato. Attento osservatore della vita sociale valtravagliese, non mi è poi tanto difficile riconoscere nella cura della pulizia, nei cartelli segnaletici apposti ad ogni deviazione, nello 'spirito dell'operazione' la mano inconfondibile dell'amico Giuseppe Reggiori.
In una società in cui molti 'prodotti scadenti' vengono elegantemente confezionati e lanciati sul mercato grazie alla ridondanza della televisione, è sempre più difficile saper scindere le grandi imprese da ciò che non lo è affatto. Non saprei quindi come altro definire se non ' un'impresa' tutto ciò che ho incontrato sul mio cammino, a partire da un cartello che mi invita a sostare alla "Madonna della Giazera"; qui in una nicchia che i vecchi valligiani avevano ricavato nella roccia per la stagionatura dei formaggi, una piccola madonnina mi osserva, anteprima della ben più impegnativa opera di restauro apportata alla "Capela du Repos". Sosta per i fedeli di un'altra epoca, la cappella è stata perfettamente restaurata e riconsegnata a coloro che sanno averla a rispetto. Il sentiero, detto della Gogna, riprende ed in mezz'ora di panoramici scorci mi porta a S. Michele. A questo punto, l'enorme lavoro del Reggiori si intreccia con il lavoro d'equipe eseguito dai cacciatori valtravagliesi che, da tre anni circa, hanno restituito a tutti coloro che sanno apprezzarla la bellezza di Pian D'Airò, 6 ettari di balcone su gran parte del lago Maggiore. Un momento più o meno breve di sosta e poi giù, a scelta incamminandosi per il sentiero detto "di sass" o quello "della val", entrambi perfettamente ripuliti quasi, come si suol dire, da poterci mangiare sopra.
Ben capisco come questo enorme lavoro di restituzione dei tre sentieri, prepotentemente strappati all'incuria dettata dalla perdita d'importanza degli stessi in un'ottica economica, possa a molti risultare estraneo. Ciò non toglie l'enorme valenza che l'operazione porta con sé, la fatica in essa racchiusa può esser facilmente compresa da tutti coloro che hanno o hanno avuto un minimo approccio con il mondo agricolo e boschivo.
L'importanza di questo lavoro è tutta qui, comprensibile a coloro che ancora riescono a capire quanto sudore ci sia dietro tante cose che troppo superficialmente diamo per scontate. Le sensazioni, le emozioni che si possono celare passeggiando per questi sentieri sono personali e come tali assumono valori diversi, ma sicuramente esistono soltanto grazie a qualcuno che si è sacrificato per crearli. Troppo spesso i nostri paesi pesano tutto sulle spalle dei 'Reggiori' esistenti, a volte senza neppure ringraziare, se non addirittura criticandone apertamente l'operato.
Non è il mio caso: grazie Giuseppe.
Gregorio Gagliardi



Rifiuto: quanto mi costi!

Nel 1999 il nostro Comune ha pagato una quota pari a £ 389.000.000 per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Urbani e Assimilati sul territorio comunale, cioè più di un milione al giorno.
Nel corrente anno 2000 per lo stesso servizio è già stato preventivato un aumento di circa 60 milioni rispetto al 1999.
Per il futuro gli addetti ai lavori prevedono una continua lievitazione di tali costi, anche per le difficoltà ad individuare nuove aree idonee per l'allestimento di discariche o per la realizzazione di inceneritori (o termodistruttori ) e soprattutto per ottenere il consenso della popolazione locale per predisporre tali impianti.

Ad una semplice analisi è possibile valutare gli elementi che concorrono a costituire il costo della gestione dei rifiuti:
1 - Raccolta dei rifiuti di ogni genere dai cassonetti presso le piattaforme ecologiche e presso le singole abitazioni.
Viene eseguita da una Ditta incaricata dalla Comunità Montana Valli del Luinese in nome ed in accordo con i Comuni che vi aderiscono.
I costi dipendono dal servizio che si richiede, dall'estensione del territorio, dal numero e dalla diffusione dei punti di raccolta e servono per pagare il personale e le attrezzature messe a disposizione dalla Ditta Appaltatrice. Essi rimarranno costanti nel tempo ovvero aumenteranno in base alla crescita del costo di lavoro, all'indice ISTAT. Senz'altro non potranno diminuire, salvo richiedere un servizio scadente.
2 - Manutenzione e pulizia delle piattaforme ecologiche. Viene eseguita dalla medesima Ditta che raccoglie i rifiuti. La frequenza e l'entità degli interventi dipendono dal loro stato.
I costi evidentemente derivano dal numero e dall'entità degli interventi, che a loro volta dipendono dall'educazione dei cittadini a deporre i rifiuti in modo corretto. Come a dire che il cattivo uso delle piattaforme ecologiche contribuisce ad aumentarne i costi di manutenzione, ovvero che la pigrizia e la maleducazione di pochi obbliga tutti a sopportare oneri maggiori.
3 - Trasporto dei rifiuti in discarica o nei centri di recupero. Viene effettuato dalla medesima Ditta incaricata.
Sui costi di questo servizio incidono fattori esterni (carburante, noleggio automezzi, personale, etc.) e possono variare in funzione della distanza dal nostro Comune dei centri di smaltimento.
Influiscono pure le quantità di rifiuto da trasportare. Quindi anche per questo servizio vale la regola che meno rifiuti si producono, meno costi si sostengono.
4 - Smaltimento dei rifiuti attraverso il conferimento in discarica di quelli indifferenziati e presso i centri di recupero di quelli differenziati.
I costi e le modalità di smaltimento dei rifiuti sono stati forniti dalla comunità montana e vengono descritti nella seguente tabella.

TIPOLOGIA
COSTI E MODALITÀ DI SMALTIMENTO

Rifiuti indifferenziati costi = £ 250 circa al Kg (IVA e Ecotassa comprese)
modalità: presso la discarica di Gorla Maggiore
Rifiuti ingombranti
non separati costi = £ 275 circa al Kg (IVA e Ecotassa comprese)
modalità = presso Ditte o Piattaforme autorizzate al recupero e allo smaltimento in discarica delle rimanenze
Scarti vegetali (foglie, erba, ramaglie cippate) costi = £ 60 circa al Kg (IVA compresa)
modalità = presso centro di compostaggio a Cassano Magnago
Legno
(tronchi, armadi, etc.) costi = £ 55 circa al Kg (IVA compresa)
modalità = presso Ditte o Piattaforme autorizzate per il recupero
Frigoriferi e Freezer costi = £ 70.000 cadauno (IVA compresa)
modalità = presso Ditte o Piattaforme autorizzate per il recupero del Freon o dei CFC
Vetro, Carta e cartone
Plastica, Medicinali
Accumulatori al piombo
Ferro, Siringhe, Pile
costi = £ 0
modalità = presso Ditte autorizzate per il recupero

Da questa breve analisi si può anzitutto evidenziare che:
- i costi dei servizi di raccolta e di trasporto dei rifiuti (punti 1 e 3) dipendono soprattutto da fattori esterni,
- i costi per la manutenzione e la pulizia delle piattaforme (punto 2) e quelli per lo smaltimento (punto 4) possono essere condizionati dalla partecipazione della popolazione.

Come è possibile diminuire i costi di smaltimento dei rifiuti?
La risposta è semplice se si osserva la tabella: maggiori sono i rifiuti indifferenziati prodotti, maggiori sono i costi da sostenere
Occorre diminuire i rifiuti indifferenziati a costo di smaltimento elevato (250 - 275 lire al Kg) a favore di quelli selezionati a costo di smaltimento basso (55 - 60 lire al Kg) o addirittura nullo;
Occorre inoltre depositare i rifiuti presso le piattaforme ben ordinati e suddivisi per tipologia. Tutti i rifiuti abbandonati senza criterio nei dintorni dei cassonetti non solo creano disordine e disturbano esteticamente, ma incidono due volte sui costi perché obbligano la Ditta ad effettuare servizi supplementari per la pulizia e perché aumentano il volume ed il peso dei rifiuti da trasportare in discarica in modo indifferenziato e quindi a costi più elevati.

Quindi è possibile diminuire i costi della gestione dei rifiuti attraverso una più accurata separazione dei rifiuti e una maggior educazione nel sistemarli presso le piattaforme ecologiche.

Da un'analisi effettuata dalla Provincia emerge che il nostro Comune attualmente smaltisce in modo differenziato circa il 20 % dei suoi rifiuti e che tuttavia tale percentuale è inferiori di ben 10 punti rispetto alle aspettative, cioè rispetto alla media degli altri Comuni della Provincia di Varese.
Sarebbe opportuno recuperare alcuni posti in graduatoria. Ciò porterà indubbi vantaggi estetici e paesistici oltre che economici.

Per esempio in più occasioni sono stati notati nei cassonetti secchi colmi di terra e sassi. Se si calcola che per ognuno di questi si dovranno spendere 2.500 lire circa per lo smaltimento in discarica ed altrettanto per il trasporto e la raccolta, si eviterebbe di rifarlo una seconda volta.
Allo stesso modo chi crede di aver ingannato gli addetti alla raccolta dei rifiuti perché è riuscito ad inserire nel cassonetto sacchi pieno di erba o di foglie in realtà ha caricato di costi inutili la comunità, costi che poi si riflettono con aumenti della tariffa applicata dal Comune.
Si può continuare con gli esempi di cattiva gestione dei rifiuti, in particolare molti si domandano perché si trovano in continuazione - presso alcune piattaforme - elettrodomestici, armadi, materassi e quant'altro, quando è possibile portare lo stesso materiale gratuitamente al Trigo oppure esporlo nel giorno della raccolta degli ingombranti o ancora - per urgenze - farlo raccogliere direttamente avvisando il Comune e pagando £ 10.000.

Infine quanti più scarti vegetali si riutilizzano in giardino per il compostaggio, la pacciamatura, etc. meno quintali di rifiuti si devono raccogliere, trasportare e smaltire.
Arcangelo Calloni



Il Comune riconoscente

Nel cimitero di Domo il Comune ha realizzato una tomba di famiglia per raccogliere i resti di Amatore Isabella, della sorella e dei genitori, quale segno di riconoscenza per la donazione della casa di Via Muceno, ora ristrutturata e trasformata in appartamenti.


Campionessa di matematica

Si chiama Francesca Malcotti, ha 18 anni, è di Porto Valtravaglia e frequenta l'Istituto Tecnico commerciale e per geometri di Luino: è lei la vincitrice del concorso nazionale di matematica promosso dall'associazione ex allievi dell'Itc Eugenio Beltrami di Cremona, dedicato appunto all'insigne matematico locale. Su trentadue studenti giunti da tutt'Italia si è classificata al primo posto con il punteggio di 95/100.
Alla nostra concittadina è andato l'assegno di un milione di lire. Congratulazioni!



L'acqua che beviamo

L'acquedotto del nostro Comune ha la fortuna di disporre di ben otto sorgenti che riescono a coprire il fabbisogno di acqua potabile di tutta la popolazione per gran parte dell'anno.
Quando la richiesta è più elevata, i serbatoi vengono alimentati anche dalle falde mediante i pozzi.
L'acqua distribuita dall'acquedotto comunale ha discrete caratteristiche organolettiche, è leggera ed è da molti giudicata "buona".
Essa è mediamente dolce, circa 15 gradi francesi di durezza (la durezza di un'acqua esprime il contenuto di sali), infatti non lascia eccessivo calcare sulle resistenze degli elettrodomestici e non richiede molto detersivo per lavare i panni rispetto a quanto succede in altre realtà territoriali, quali ad esempio i paesi della pianura, dove la durezza è ben tre volte superiore.
La normativa italiana (DPR 236/88) prevede che l'acqua destinata agli usi alimentari sia incolore, insapore, priva di batteri e di qualsiasi altra sostanza dannosa per la salute. L'acqua del nostro acquedotto sotto il profilo chimico è sempre risultata potabile ai controlli effettuati con cadenza bimensile da parte della ASL.
Dal punto di vista microbiologico a volte viene rilevata la presenza di Escherichia Coli, batteri che normalmente vivono nell'intestino degli uomini e degli animali e che sono indispensabili per la digestione degli alimenti. Non sono quindi di per sé dannosi ma sono considerati, dalla legge italiana, un indice di contaminazione di origine fecale.
Questi microrganismi si ritrovano nell'acqua di sorgente a causa del dilavamento dell'acqua piovana che percola dalla superficie fino a raggiungere gli strati più profondi.
Per ovviare a questo inconveniente il Comune ha da anni installato dei "debatterizzatori" a lampade UV per sterilizzare l'acqua in arrivo dai punti di captazione, ma, nonostante ciò, le ultime analisi hanno evidenziato ugualmente la presenza di alcune unità di batteri nelle acque potabili.
L'ipotesi avvalorata anche da tecnici della ASL è che la contaminazione derivi da colonie di batteri presenti lungo le tubazioni della rete idrica. In questo caso si renderebbe necessario un drastico trattamento di disinfezione chimica utilizzando sostanze battericide analoghe a quelle impiegate per disinfettare le tettarelle ed i biberon dei bambini.
Attualmente il Comune sta valutando l'esecutività di tale intervento in particolare per quanto riguarda la quantità di sostanza da impiegare, il suo tempo di permanenza nell'impianto e la frequenza dei trattamenti.
Naturalmente gli utenti verranno preventivamente informati affinché possano collaborare al successivo deflusso delle acque per eliminare il classico odore di candeggina.
Occorre precisare inoltre che, nel rispetto delle indicazioni di legge, l'ASL provvede a monitorare le acque dell'acquedotto pubblico, mentre non effettua alcun controllo sulle sorgenti e sugli acquedotti privati.
Per quanto riguarda i costi dell'acqua potabile, la tariffa applicata dal comune di Porto Valtravaglia è in linea con quelle in vigore nei comuni limitrofi, ma è ben al di sotto di quelle applicate in comuni, con maggiori problemi di approvvigionamento, dove si può arrivare anche a 2.000 £/m3.
Il controsenso che colpisce è che a volte a malincuore paghiamo 300 lire per un m3 di acqua potabile che arriva fino a casa nostra attraverso i rubinetti, ma non ci lamentiamo nel pagare anche fino a 1.000.000 di lire al m3 l'acqua "minerale" confezionata in bottiglia che per di più dobbiamo trasportare dal punto vendita fino a casa.
Quindi rendiamoci conto della grande fortuna di vivere in un paese con tanta acqua di buona qualità e basso prezzo.
Arcangelo Calloni - Chiara Felli


In stazione la nuova sede dei volontari del salvamento

E' stata sottoscritta la convenzione fra il Comune e la Società di Salvamento per l'uso gratuito di alcuni locali della stazione FS allo scopo di fornire un supporto logistico all'attività di volontariato della Società che opera in Valtravaglia anche nell'ambito del Pronto Intervento 118. La cerimonia di inaugurazione della sede è avvenuta il 13 maggio scorso. Il sindaco, nel breve discorso per l'occasione, ha sottolineato come lo spirito di servizio debba animare tutte le forme di volontariato che operano sul territorio ed ha auspicato un ampliamento delle varie attività a favore della popolazione residente e dei turisti.

La Squadra Nautica Lago Maggiore si presenta

E' un'associazione di volontariato facente parte del Corpo Nazionale delle Squadre di Salvamento Italiane che raggruppa tutte le unità di soccorso sanitario (nautico, stradale, ecc.) ufficialmente riconosciute dal Ministero degli Interni, dalla Prefettura e dagli organi preposti al coordinamento delle emergenze sul territorio nazionale.
E' un'organizzazione di tipo ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) iscritta all'Albo di Volontariato della Regione Lombardia; accreditata 118 per la parte di soccorso nautico (operativa su chiamate 118 dal luglio 1999)
Nasce a Castelveccana nel 1996, per opera di un gruppo di volontari che avvertono e riconoscono la necessità di istituire un servizio di soccorso nautico per la sponda lombarda del Lago Maggiore, sulla scia dell'esperienza, ormai consolidata, della Squadra Nautica di Verbania (presente per la sponda piemontese dal 1998). Successivamente percorre e realizza una serie di tappe fino a diventare Squadra Nautica Lago Maggiore: tappe fatte di :
· 1997 - riconoscimento regionale ed iscrizione all'Albo del Volontariato
· 1998 - autonomia (amministrativa ed operativa) dalla Squadra Nautica di Verbania, acquisto di un mezzo efficiente per gli interventi (Boston Whaler), inizio attività di consegna medicinali urgenti (convenzione A.N.P.A.S)
· 1999 - convenzione nautica 118, allestimento e inaugurazione idro-ambulanza, corsi di specializzazione per volontari, partnership con soccorso cinofilo (Scuola Addestramento Cani Salvataggio Lago Maggiore)

Il gruppo operativo della Squadra Nautica Lago Maggiore è composto principalmente da cinque unità operative :
· Salvataggio cinofilo : grazie alla collaborazione con la Scuola Addestramento Cani Salvataggio Lago Maggiore, vengono effettuate attività di istruzione ed eventuale pronto intervento, con l'ausilio di cani per il soccorso nautico. Queste attività vengono regolarmente svolte durante le esercitazioni di protezione civile (es. Verbano 1997) o semplicemente a scopo dimostrativo (Rassegna cinofila di Porto Valtravaglia 1999).
· Operatori subacquei : all'interno della Squadra Nautica vengono istruiti e formati operatori subacquei pronti ad intervenire in caso di ricerche o recuperi.
· Soccorso nautico : rappresenta l'attività principale della Squadra Nautica Lago Maggiore che offre un servizio di pronto intervento nautico per emergenze sanitarie, ricerche nautiche, interventi tecnici (natanti in avaria, alla deriva, …)
· Assistenza nautica : assistenza nautica a manifestazioni sportive (regate di canottaggio, vela, surf, …), eventi ricreativi o di divertimento (fuochi di artificio, processione natalizia, …), salvaguardia lacustre (rilievi fotografici, controllo delle coste, salvaguardia ambientale, …), pattugliamento lidi e coste.
· Consegna medicinali urgenti : su richiesta del centro ANPAS Lombardia viene effettuata la consegna di medicinali urgenti nel comprensorio che va dalla Valtravaglia fino al Lago d'Elio.
I mezzi che vengono utilizzati per lo svolgimento delle attività sono :
· Un Boston Whaler da 235 HP per gli interventi urgenti in qualsiasi condizioni atmosferiche (vento forte, moto ondoso, ecc.)
· Un'idro-ambulanza da 210 HP per il trasporto sanitario e l'assistenza nautica
· Una base operativa mobile per il supporto via terra ad attività di ricerca subacquea o semplicemente come base logistica per assistenze.
· Una sede operativa a Porto Valtravaglia per il coordinamento delle attività, la copertura dei turni ed il centro trasmissione radio.
Tutti i volontari della Squadra Nautica Lago Maggiore dedicano gratuitamente il tempo e la reperibilità senza alcun scopo di lucro.

E' ora allo studio un progetto molto ambizioso che richiede la collaborazione di enti pubblici, privati ed istituzionali presenti nella zona: l'acquisto di una ambulanza fuoristrada destinata ad operare nel territorio della Valtravaglia e Valli del Luinese, per soccorsi di emergenza o qualsiasi altra tipologia di attività (assistenze sanitarie, ricoveri o dimissioni ospedaliere, cure da effettuarsi in Day-Ospital servizio "dializzati"…).
La peculiarità di tale mezzo (unico nella zona) consentirebbe di favorire gli interventi in località difficilmente raggiungibili in condizioni di tempo avverse (nevicate, frane, smottamenti, …).
Massimo Martignoni


Cercasi personale da inserire in strutture socio-assistenziali con qualifica ASA, fisioterapia, masso-fisioterapia, infermiere professionale, educatore, animatore.

Per informazioni rivolgersi ai Servizi Sociali comunali.