DICEMBRE 2001 - N. 12

 

Tempo d'auguri, ma quali?

Mai come quest'anno gli auguri hanno un sapore diverso. Qualcuno ha detto che, dopo i fatti dell'11 settembre scorso a New York, nulla sarà più uguale a prima.

Forse anche gli auguri.

Eccoci allora a guardare al futuro (a questo servono anche gli auguri) con occhi diversi, con cuore diverso, con pensieri diversi, né tristi, né lieti, semplicemente "diversi" perché tutti un po' siamo cambiati.

Molte sicurezze vacillano, molte paure si affacciano, ma su tutto la consapevolezza di voler superare questo momento difficile ed incerto per vedere "oltre".

Ecco allora i nostri più cordiali e sinceri auguri per il 2002.

Possa veramente entrare in ogni cuore la volontà di saper guardare al domani non solo ricercando la serenità, ma impegnandoci a costruirla, ognuno personalmente. Solidarietà e pace sono tra gli obiettivi primari per tutta l'umanità, ma solo se partiranno dalle nostre case e dalle nostre famiglie questi valori potranno diventare universali.

Solo allora il mondo, e noi per primi, saremo diversi dal passato.

Auguri!

Il Sindaco
L'Amministrazione Comunale

 

 

Dal Centro Sociale non solo auguri…

E' passato un anno dal giorno in cui ci avete eletto rappresentanti del Centro Sociale, perciò è giunto il momento di fare dei bilanci.
Lo scopo che vogliamo raggiungere è quello di non lasciare l'amicizia ad incontri fortuiti od occasionali ma di coltivarla come un bene prezioso creando occasioni per incontrare, ascoltare, parlare con amici.
Muovendoci in questa direzione abbiamo festeggiato una volta al mese tutti i compleanni dei soci con una partecipazione media di quaranta persone.
Anche al gioco della tombola c'è sempre stata una notevole partecipazione; in pochi però hanno partecipato alla serata dedicata alla pizza.
Abbiamo anche fatto in modo che il centro fosse sempre aperto dalle 14.00 alle 18.00 di tutti i pomeriggi anche in assenza dell'obiettore.
Altre iniziative che abbiamo proposto non sono state realizzate per mancanza d'adesioni ma non rinunciamo; le abbiamo solo rimandate al prossimo anno.
Ci auguriamo che l'anno 2002 porti nuovi iscritti soprattutto tra gli amici della media valle, per i quali si può certamente trovare il modo di superare il disagio per il trasporto.
Per tutto quanto è stato fatto e per quello che speriamo di realizzare ringraziamo le persone dell'Amministrazione Comunale e della Pro-Loco per l'aiuto ricevuto; oltre a tutti voi iscritti poiché la vostra partecipazione è servita per migliorare l'esperienza che stiamo costruendo insieme.

I RAPPRESENTANTI DEGLI UTENTI

 

Abolita la Commissione Elettorale

Anche la Commissione Elettorale va in soffitta! Al 1° gennaio 2002 entra in vigore una nuova legge che, riordinando alcuni punti dell'ordinamento dell'Anagrafe e perseguendo il programma di semplificazione amministrativa in atto, abolisce questa commissione, mentre le sue funzioni passano al sindaco.
La commissione veniva eletta nel corso del primo consiglio comunale, dopo il rinnovo dell'amministrazione a seguito delle elezioni; era composta da soli consiglieri comunali di maggioranza e minoranza ed era convocata per l'aggiornamento delle liste elettorali e per il sorteggio degli scrutatori.


Scuola Materna di Musadino - rinnovata la convenzione

Il consiglio comunale ha approvato la nuova convenzione fra il Comune e la Scuola Materna di Musadino, raggruppando in un unico accordo i due precedenti. Essa prevede, come per le altre scuole materne, la corresponsione di un contributo annuale alla gestione fissato per ora in Lire 8.000.000. Per Musadino poi è previsto un contributo aggiuntivo di Lire 2.000.000 in quanto la scuola si è accollata la gestione e la manutenzione della caldaia e provvede al riscaldamento dell'ambulatorio comunale. Nella convenzione è prevista infine la concessione in uso di un ulteriore ampio locale che prima ospitava l'archivio del Comune.

 

ICI: se tutti collaboriamo…

Da alcuni mesi è in atto un imponente lavoro di aggiornamento degli archivi dell'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) a partire dai dati del 1993. Scopo dell'operazione è anzitutto la regolarizzazione delle evasioni, la correzione degli errori e, non ultimo, la costituzione di un archivio generale di tutti i fabbricati esistenti sul territorio comunale.
Coloro che sono incorsi in errori su versamenti o dichiarazioni, si saranno accorti che il Comune non ha applicato particolari sanzioni, ma ha concordato un pagamento di quanto dovuto, proprio in funzione di un apposito regolamento comunale che agevola la regolarizzazione delle posizioni, mediante accordo bonario con il contribuente.
Invitiamo pertanto tutti i cittadini, residenti e non, a collaborare con gli uffici incaricati, man mano saranno chiamati a fornire alcune informazioni per meglio classificare i propri fabbricati. E' veramente il caso di dire che se tutti collaboriamo, tutto sarà più semplice e veloce.

Vigile che va, vigile che viene

Dopo anni di servizio il nostro vigile Roberto Sculati ha chiesto ed ottenuto di poter svolgere le proprie funzioni presso l'Ufficio del Giudice di Pace a Luino, per un anno. Lo sostituisce per pari periodo Sonia Micheletto, grazie ad un accordo intervenuto fra il nostro Comune e quello di Germignaga.
Buon lavoro a che viene; in bocca al lupo a chi va!


O.RE.CO. non controlla più

Le sigle nella pubblica amministrazione si sprecano. Quella che in origine era la G.P.A. (Giunta Provinciale Amministrativa), poi con l'avvento delle regioni era il Comitato Regionale di Controllo (CO.RE.CO.), ora diventato O.RE.CO. e che esercitava le funzioni di controllo sugli atti amministrativi dei Comuni, ha cessato la propria attività, sempre grazie alle leggi di semplificazione amministrativa. Le delibere del consiglio comunale non debbono più essere sottoposte al controllo di legittimità: basterà l'attestazione del segretario comunale e la loro pubblicazione all'Albo Comunale per renderle esecutive in via definitiva.

 

Censimento gli sgoccioli

Si stanno completando le operazioni relative al censimento generale della popolazione, avviato nell'ottobre scorso. Ringraziamo tutti i residenti e non residenti per la collaborazione prestata alla piccola squadra di rilevatori che si è attivata ormai da tre mesi per distribuire e poi raccogliere i questionari del Ministero. Arrivederci al 2011 per il prossimo censimento.

 

Mettiamoci in regola - con le concessioni demaniali

E' pienamente operativo il nuovo ufficio demaniale, costituito a Laveno Mombello (nei locali dell'ex Biblioteca) in base ad un accordo fra quasi tutti i comuni della sponda varesina del Lago Maggiore.
Questo ufficio cura, per conto dei comuni associati, l'istruttoria e la gestione amministrativa delle pratiche di concessione demaniale (boe, scivoli, aree, specchi d'acqua) emettendo poi gli ordinativi di pagamento delle concessioni stesse. I proventi che ne derivano sono ripartiti fra Comune e Regione.
Invitiamo tutti coloro che hanno in corso pratiche della specie, ad attivarsi al loro rinnovo e a completare l'eventuale documentazione mancante, per una più sollecita definizione delle singole posizioni. Il nostro comune effettuerà anche opportuni controlli sul territorio per verificare la regolarità delle occupazioni demaniali e delle boe, per eliminare eventuali abusi.
Per ogni informazione al riguardo, ci si potrà rivolgere in Municipio al sabato mattina.

 


P.R.G.: facciamo il punto

E' del 1° ottobre la delibera della Giunta Regionale con la quale sono state approvate le modifiche d'ufficio al Piano Regolatore Generale aprile 2000 e proposte all'accettazione da parte del Comune.
Nel suo complesso il P.R.G. è stato pienamente recepito dalla Regione, salvo particolari minimi, e praticamente nulla è stato eccepito sulle scelte urbanistiche adottate, trattandosi di soluzioni che sono risultate molto rispettose dell'ambiente e del territorio, sia nelle aree aperte che nei nuclei antichi.

I particolari toccati dal provvedimento regionale riguardano:

· l'area delle ex Cave Corbellini e Trigo le cui future destinazioni urbanistiche (area artigianale/commerciale) sono vincolate all'approvazione del piano di recupero ambientale, secondo il Piano Cave Provinciale ed il progetto (per la Cava Trigo) in corso di predisposizione da parte del Comune di Brezzo di Bedero, anche per la residua parte nel nostro territorio.
· E' stata eliminata la variante stradale della provinciale sotto l'abitato di Muceno, con l'invito a studiare l'allargamento mediante la demolizione delle due case nella strettoia.
· E' stato eliminato il Piano di Lottizzazione Artigianale in via Fugino (lato sinistro).
· E' stato chiesto uno studio geologico particolareggiato per la parte finale dei torrenti Muceno e Ronè, in connessione con Telsa e Vetreria, proprio in funzione delle destinazioni urbanistiche adottate.

Non appena ci sarà consegnato lo studio geologico integrativo richiesto dalla Regione, il consiglio comunale recepirà le modifiche d'ufficio proposte e, finalmente, il P.R.G. diventerà esecutivo.

 

L'ATTIVITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

27 settembre 2001

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 28 giugno 2001
· Ratifica deliberazione di Giunta n. 42 del 9.8.2001 "Variazione di bilancio"
· Legge 11.2.94 n. 109 - approvazione Piano Triennale delle Opere Pubbliche
· Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi - Salvaguardia degli equilibri di bilancio

29 novembre 2001

· Lettura e approvazione verbali precedente seduta del 27 settembre 2001
· Variazione di bilancio
· Conferma addizionale IRPEF per l'anno 2002
· Approvazione convenzione con la Scuola Materna di Musadino
· Approvazione regolamento comunale per la gestione, valorizzazione e promozione del demanio lacuale nel Comune di Porto Valtravaglia

 

Nuovo regolamento per il porticciolo

Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per la gestione e la valorizzazione del demanio lacuale nel nostro Comune. In pratica tutti i comuni aderenti alla convenzione della nostra sponda del Lago Maggiore hanno aggiornato il regolamento approvato lo scorso anno, adeguandolo alle mutate necessità di gestione dei porticcioli. D'ora in poi sarà anche possibile per le amministrazioni comunali intervenire per rimuovere le imbarcazioni abusive, con spese a carico dei contravventori.
Il nuovo testo è pubblicato sul sito comunale, al menu "Regolamenti".

 

Il "difensore civico" cambia

La Comunità Montana Valli del Luinese ha incaricato l'avv. Cesare Maria Lanella di Luino per le funzioni di difensore civico dei comuni associati. Subentra alla dott.sa Claudia Mandanici.
Ricordiamo che tutti i cittadini possono farsi assistere dal difensore civico qualora debbano intraprendere azioni nei confronti della pubblica amministrazione per ritardi nell'espletamento delle pratiche, o per chiedere chiarimenti o informazioni che non vengono forniti entro i termini di legge. Non è certo un avvocato che può dirimere cause fra privati o intraprendere azioni legali contro chiunque, ma è pur sempre un buon aiuto nella giungla della burocrazia, pur mitigata da tante semplificazioni.

AUTOCERTIFICAZIONE
denunce "fai da te"

Il 7 marzo scorso è entrato in vigore il Testo Unico che dà spazio alle autodichiarazioni sostitutive dei tradizionali certificati, con risparmio di tempo (e soprattutto di spese) per il cittadino. Questi sono i casi soggetti a dichiarazione sostitutiva di certificazione:

· data e luogo di nascita
· residenza
· cittadinanza
· godimento dei diritti civili e politici
· stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
· stato di famiglia
· esistenza in vita
· nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
· iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione
· appartenenza a ordini professionali
· titolo di studio, esami sostenuti
· qualifica professionale posseduta
· situazione reddituale o economica
· assolvimento di specifici obblighi contributivi
· possesso e numero di codice fiscale, partita IVA
· stato di disoccupazione
· qualità di pensionato e categoria di pensione
· qualità di studente
· qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, tutore, curatore e simili
· iscrizioni presso associazioni o formazioni sociali
· tutte le situazioni relativo all'adempimento degli obblighi militari
· non avere riportato condanne
· non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
· qualità di vivenza a carico
· tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
· di non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento e non aver presentato domanda di concordato

Tra le novità della legge c'è quella di poter consegnare allo sportello degli uffici pubblici non già l'originale di un documento in proprio possesso, ma una copia resa conforme tramite la firma apposta dal cittadino sul documento stesso.
Ci sono anche pesanti pene per i furbi, che vanno fino ad un milione di multa e, nei casi più gravi, fino a 3 anni di reclusione per chi attesta il falso o rende una dichiarazione mendace ad un pubblico ufficiale.
Attraverso il sito www.portovaltravaglia.it è possibile stampare in proprio il modulo di autocertificazione accedendo allo specifico menu.


Strettoia di Muceno: proposte concrete

E' stato raggiunto un accordo con la Provincia e la Comunità Montana per risolvere il problema della strettoia all'interno dell'abitato di Muceno. L'intervento prevede l'acquisizione e la demolizione di due fabbricati disabitati che, inoltre, presentano anche oggettive situazioni di pericolosità.
La Provincia curerà la progettazione ed i costi di sistemazione della sede stradale; la Comunità Montana finanzierà l'acquisto e la demolizione dei fabbricati, il Comune provvederà alla sistemazione delle aree che diventeranno disponibili dopo la demolizione.
L'operazione era stata avviata oltre un anno fa, sensibilizzando la Provincia circa l'importanza della strada che collega le frazioni dei tre comuni di Porto, Bedero e Castelveccana in caso di esondazione del lago e per il fatto che su di essa gravitano due grosse aziende e le scuole elementari di Porto. Un allargamento della strettoia era perciò auspicata non solo dai tre comuni interessati, ma dalle diverse realtà locali.

 

Centro Anziani all'ex Circolo?

Pare proprio questo il desiderio espresso da quanti hanno risposto al sondaggio proposto nel giugno scorso da Portonotizie. Visto il crescente interesse della terza età per avere un luogo di incontro e di svago, l'amministrazione si sta orientando verso un progetto di recupero dell'area dell'ex circolo di via Castello per ricavarne la sede di un nuovo Centro Sociale. L'operazione permetterà alla Biblioteca di ampliare i propri spazi in via Roma, per meglio soddisfare le esigenze dei suoi frequentatori.
E' allo studio un progetto di fattibilità e la ricerca di adeguati fondi da aggiungere a quanto si ricaverà dalla vendita della donazione Del Conte.

 

POLIZZA ANTICRIMINE PER 9 MILIONI DI LOMBARDI

Dal 10 ottobre 2001, 9 milioni di cittadini lombardi hanno una polizza assicurativa contro la criminalità.
La polizza, assolutamente inedita e unica nel suo genere, prevede per le vittime della criminalità un risarcimento di 160 milioni in caso di invalidità permanente e di 110 milioni in caso di morte, a seguito di azioni delittuose come scippi, aggressioni, furti, ecc.
E' la Reale Mutua Assicurazioni, vincitrice della gara indetta nel mese di luglio dalla Regione Lombardia, cui hanno partecipato le più importanti compagnie operanti sul territorio italiano, a gestire la polizza che ha come scadenza il 30 settembre 2004.
In particolare, hanno diritto al risarcimento tutti coloro che risiedono in Lombardia ed hanno subito un fatto delittuoso sul territorio regionale, oppure un infortunio in occasione di un delitto contro la persona da cui deriva la morte o invalidità superiore al 38 per cento o, ancora, chi ha subito un infortunio in occasione di un delitto contro il patrimonio (rapina, furto, raggiro, truffa) dal quale deriva morte o invalidità almeno del 38 per cento.
La polizza completa l'attuazione della legge regionale 8/2000: una legge che stanzia 20 miliardi per finanziare i progetti dei comuni lombardi per la sicurezza e che destina appunto una quota del 10 per cento al fondo per le vittime della criminalità.
Per informazioni più dettagliate ci si può rivolgere a:
· Servizio Buongiorno Reale Numero Verde 800320320, attivo dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 20,00.
· Sito: www.realemutua.it
· per e-mail, indirizzando i propri messaggi a:
buongiornoreale@realemutua.it oppure
assicurazionedisolidarieta@realemutua.milano.it.

Per fare la denuncia del sinistro basta inviare entro 60 giorni dal fatto una raccomandata A/R all'Agenzia Reale Mutua di Assicurazioni - Rota Filippo e Rota Tommaso s.r.l., Corso San Gottardo, 2 - 20136 Milano - Tel. 02/58160236 orario: da lunedì a giovedì 14,00 - 17,30 e venerdì 8,30 - 14,00.
La richiesta di risarcimento deve contenere le generalità dell'assicurato, luogo, giorno e ora del fatto e le cause che lo hanno determinato, oltre che la regolare denuncia alle autorità competenti. Non sono assicurabili i rappresentanti delle forze dell'ordine e gli appartenenti agli istituti di vigilanza privati.
Non è coperto dalla polizza anche chi ha subito infortuni derivanti da circolazione stradale, inclusi atti di pirateria, chi subisce infortuni durante tumulti popolari, scioperi, sommosse, manifestazioni politiche, atti di terrorismo e sabotaggio, ne' chi subisce infortuni verificatisi nella sfera familiare (anche famiglie di fatto) e per delitti passionali o, ancora chi si infortuni a seguito della sua partecipazione ad azioni perseguibili dalla legge.

Approvato il Piano delle Opere Pubbliche

Già dal mese di settembre, come vuole la legge, il consiglio comunale è stato chiamato ad approvare il piano triennale delle opere pubbliche. Esso è sintetizzato nella tabella che segue. La prima colonna riposta le opere in corso (già appaltate e a valere sul bilancio 2001). Le altre colonne elencano le opere previste nei vari anni a seguire. De diamo qui una breve illustrazione.

Porto Centro 4: rappresenta un ulteriore lavoro di riqualificazione urbana del capoluogo(fognature, acque bianche, acquedotto, pavimentazione)

Parcheggio di Musadino: acquisto e realizzazione di un parcheggio sull'area acquistata dalla fam. Gobbi

Acquedotti: è lo stanziamento annuale per le opere di manutenzione e miglioria alla rete idrica

Fognatura di via Borgato: progettazione e realizzazione della fognatura

Cafferino: stanziamento per le opere di ristrutturazione

Cimitero di Muceno: stanziamento per l'ampliamento

Strettoia di Muceno: stanziamento della Comunità Montana per l'acquisto e la demolizione dei due fabbricati nella strettoia

Valleggio di Ligurno: posa di una tubazione per le acque piovane, riempimento del valleggio e creazione di area verde e parcheggio nei pressi del lavatoio

Aree Muceno - Domo: stanziamento per acquisto di due aree ad uso pubblico

Circolo di Porto: stanziamento (parte coperto dalla vendita dell'eredità Rita del Conte) per la realizzazione del Centro Sociale
Asfaltature: stanziamento annuale per opere di sistemazione stradale

Manutenzione stabili: stanziamento annuale per opere di manutenzione agli stabili di proprietà comunale

Aree FS: viene riportata la richiesta di finanziamento in corso

Centro Religioso di Domo: viene riportata la richiesta di finanziamento in corso, per la quale la Regione ha già espresso parere favorevole, ma per la quale non sono ancora stati stanziati i fondi regionali.

BIBLIOTECA - Internet fra i nuovi progetti

Ulteriore novità alla Biblioteca Civica per rimanere al passo con i tempi e per accedere ad un bagaglio di conoscenze in altro modo impossibile da recuperare: il collegamento ad INTERNET. E' questa una straordinaria rete di comunicazione tra computer di tutto il mondo; si potrà "navigare" tra notizie ed informazioni di ogni tipo, e il provider, una specie di enorme centralino, indirizzerà le richieste al posto giusto.
Oltre al patrimonio cartaceo consistente in oltre 15.000 volumi, tra poco sarà a disposizione degli utenti un computer appositamente predisposto per internet ed una casella di posta elettronica. E' in fase di allestimento la postazione ed un esperto sarà a disposizione per guidare ed indirizzare che vorrà usufruire del nuovo servizio. L'amministrazione comunale appronterà il relativo Regolamento, la durata e la protezione dei singoli collegamenti.
Per le ricerche degli studenti o per chiunque desideri ulteriori nozioni, è possibile inoltre consultare direttamente in Biblioteca un'enciclopedia multimediale. Sono anche a disposizione numerose videocassette a soggetto storico e naturalistico da visionare presso il Centro Sociale. E per chi ama la musica… primo appuntamento con l'opera lirica "Norma" di Bellini per il 27 gennaio 2002.

SERATE DI STORIA LOCALE

Il decimo volume di "Loci Travaliae", la rivista edita annualmente dalla Biblioteca Civica di Porto Valtravaglia, è stata presentata, nell'ambito della settimana dedicata alla cultura del Lago, da Giuseppe Armocida.
Importante figura di storico del lago (e non solo) ricopre importanti cariche in ambito culturale tra le quali spicca la docenza universitaria, la presidenza della Società Storica Varesina, la presenza nell'Università dell'Insubria.
E' stato proprio Giuseppe Armocida ad inaugurare questa undicesima stagione con un tema che ha avuto modo di sviluppare in maniera estremamente approfondita. Per la serata, intitolata: "Salute e malattia nella storia del Lago", si è avvalso anche di documentazione edita ed inedita legata in particolar modo alla nostra area culturale.
E' ritornata dopo qualche anno anche Giuliana Ronzoni Lalatta che ha affrontato un interessante tema legato ad una particolare attività produttiva: l'uva e la produzione di vino. Sappiamo che la nostra area non ha mai potuto vantare grandi tradizioni vinicole ma i terreni sono sempre stati sfruttati anche per questa importante coltivazione.
La terza serata è stata tenuta da Maurizio Isabella e Franco Noseda che hanno presentato un rilievo topografico di tutto il sedime, e delle aree circostanti, dell'antico castello della Valtravaglia posto sulla Rocca di Caldè. Con questa "fotografia" dello stato di fatto e dei luoghi hanno cercato di apportare nuovi elementi legati alla struttura materiale del castello con il tentativo di individuare quanto indicato negli statuti di Travaglia del 1283 e nelle descrizione successive. Una apposita documentazione fotografica ha accompagnato l'esposizione del rilievo.

Cani: attenti!

Nell'agosto scorso è stata emanata un'ordinanza comunale che vieta ai proprietari di cani ed altri animali da passeggio, di lasciare al suolo gli escrementi dei medesimi. E' un provvedimento che tende a mantenere una certa igiene stradale ed un maggior decoro del suolo pubblico.
I proprietari degli animali da passeggio sono quindi avvisati: devo premunirsi di idonea attrezzatura per la rimozione e la raccolta dei "regalini" delle loro bestiole (si possono anche trovare a 500 lire nell'apposito distributore sul lungolago, zona giardini). La sanzione prevista per i contravventori è di Lire 50.000.

San Michele: continuano i restauri

Lo scorso novembre l'arch. Borellini della Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio ha effettuato un sopralluogo alla chiesetta di S. Michele, con il progettisti incaricati dalla Parrocchia per il consolidamento dell'edificio ed il restauro degli affreschi.
Nel corso dei lavori sin qui eseguiti è venuto alla luce un interessante e curioso affresco dell'arcangelo Michele, affiancato da un altro angelo ed una figura di nobile offerente che tiene nella mano un piccolo castello o qualcosa di simile. Nella parte sottostante è disegnato un velario sul quale appare un drago alato e degli arbusti con fiori e foglie. E' affiorato anche un nome, tale "Dominicus".
A seguito della rimozione del battuto di cemento del pavimento, è venuta alla luce la pavimentazione più antica, in beole rozzamente squadrate, che verranno ora fissate e livellate.
I lavori sin qui eseguiti hanno incontrato l'apprezzamento della Soprintendenza alla quale verrà ora sottoposto un progetto globale per la sistemazione definitiva dell'interno.

 

Finalmente RAI 3 Lombardia?

Sono anni che i Comuni della Valtravaglia fanno pressione sulla RAI per poter ricevere le trasmissioni del terzo canale Lombardia al posto di quelle del Piemonte. E' del 5 novembre scorsa una lettera del direttore per le relazioni istituzionali della RAI Pier Luigi Malesani indirizzata all'on. Giuseppe Cossiga (che abbiamo interessato alla questione), con la quale assicura la propria attenzione alla soluzione del problema.
Sembra però che in questi giorni il terzo canale della RAI trasmetta il notiziario di Rai 3 Lombardia: è forse arrivato sotto l'albero un regalo di Natale?

 

Il Circolo di Muceno va avanti

Dopo le voci che davano imminente lo scioglimento della società cooperativa "Ex Combattenti Mucenesi", più semplicemente conosciuta come il Circolo di Muceno, c'è ora la conferma che il sodalizio è più vivo che mai. Questo, grazie anche all'ingresso di nuovi soci che hanno manifestato la disponibilità a rivitalizzare questa vecchia realtà della Valtravaglia.
Una recente assemblea dei soci aveva indirizzato il consiglio verso le procedure di liquidazione del Circolo, ma, a seguito del rinnovato interesse di molti alla vicenda e di un incontro fra consiglio del Circolo e Amministrazione Comunale, su iniziativa di quest'ultima, si è riaperto il tesseramento e ci si sta avviando verso la convocazione di una assemblea. Nel prossimo gennaio quindi sarà sottoposto ai soci l'approvazione del bilancio e ci sarà la nomina dei nuovi vertici sociali.
Altra miglior soluzione non poteva esserci, ed il Circolo di Muceno potrà ancora svolgere pienamente la sua attività sociale per lunghi anni ancora.


Centro Sociale: appuntamento con l'EURO

Giovedi 6 dicembre, a cura della Banca Popolare di Luino e di Varese, si è svolto un incontro con i soci del nostro Centro Sociale sul tema "Euro". L'argomento è quanto mai di attualità, soprattutto per le persone più esposte ai rischi di truffe e raggiri. E' stata fatta un'ampia illustrazione delle novità connesse all'introduzione della nuova moneta e su come ci si debba comportare al riguardo. E' stato messo a disposizione dei soci il materiale illustrativo sull'Euro e degli opuscoli, in attesa di toccare con mano le nuove monete e, dal 2 gennaio 2002, i biglietti di banca.

 

A Porto nasce un consorzio turistico

La notizia è apparsa sul quotidiano "Italia Oggi" del 26 settembre scorso. Con il contributo organizzativo della Confesercenti varesina è nato il consorzio per il turismo "Porto Valtravaglia". Creato in base alle esigenze emerse dal confronto con gli associati, il collaborazione con la Pro Loco, si propone come scopo principale quello di stabilire un ponte di collegamento con le amministrazioni locali per rilanciare una zona turistica meravigliosa, dove però manca quella cultura turistica associativa necessaria per uno sviluppo organico e completo del settore.
Il neonato consorzio ha individuato in Vanna Caversazio (titolare del negozio di abbigliamento e moda Shop 71, ormai da trent'anni sulla breccia) la coordinatrice delle proprie attività. Tra i suoi sogni, uno è certamente realizzabile: organizzare qualcosa di permanente che faccia di Porto Valtravaglia un punto di richiamo, quasi un evento che ogni anno possa richiamare in Valtravaglia un turismo qualificato. Già alcune esperienze del recente passato (es. sfilata di abiti da sposa; la settimana dei Verbanisti; il festival degli umoristi, tanto per citarne alcune) hanno dimostrato che questa è la strada giusta.
Le idee e la fantasia non mancano certo: non resta che augurare a tutti una maggior collaborazione!

 

Confermata l'addizionale IRPEF

Il consiglio comunale ha confermato, anche per l'anno 2001, l'addizionale IRPEF, nella misura minima prevista dalla legge, pari allo 0,20%. Il gettito previsto è di circa Lire 80/milioni.

 

Riflessioni di fine anno

Quale futuro per Porto Valtravaglia ?

Predire il futuro non è certo cosa semplice, tuttavia è quantomeno possibile lavorare con la fantasia ed immaginare alla luce delle attuali condizioni, quello che potrebbe essere lo scenario di un domani quanto mai prossimo.
Inutile negarlo, nella natura umana raramente si pensa ad un roseo futuro; come un giornale che quotidianamente riporta le cattive notizie relegando in poche righe le altrettante buone che comunque esistono, così si è soliti pensare al nostro domani.
Non è sempre così in realtà. Potremmo nettamente distinguere la vita che si è svolta negli ultimi cinquant'anni scindendola in due distinte componenti. Ciò che erano i paesi e potremmo definirli delle scatole, e ciò che era la gente che li abitava, il contenuto.
Allora vedremmo e ricorderemmo delle scatole non poi così belle, con tanti errori in chiave architettonica, con l'asfalto sparpagliato in qualche modo dove non doveva essere, con il filo spinato nelle spiagge, con le case costruite con lo stile sbagliato nel posto sbagliato.
Differentemente c'era la vita, non molta in verità ma sicuramente più di oggi. C'erano più negozi, (soprattutto perché non c'era la grande distribuzione), c'erano più fabbriche e quindi più lavoro, c'era in generale la maggior sensazione di un luogo ben vissuto.
Ciò nonostante oggi non possiamo negare di aver la fortuna di vivere in un bel posto e se qualcuno non ne è convinto può benissimo prendersi la briga di fare una gita in tanti, tanti altri paesi italiani. Certo che a differenza di altre realtà, dove il maggior numero di abitanti crea e trasforma infinite realtà sociali, qui la nostra vita, il nostro futuro ce lo costruiamo noi. Qui nessuno può permettersi di demandare ad altri le proprie aspirazioni in chiave locale ed è forse questo ciò che non è ancora a tutti ben chiaro.
Potrei banalmente ridurre a percentuali statistiche ciò che accade in realtà. Se in una città di centomila abitanti l'1 % della popolazione si sente investita del desiderio di far qualcosa d'altro che non sia il solo vivere per sé stessa, avremo 1.000 persone pronte ad occuparsi di quello che, inevitabilmente, le sole strutture dedite al sociale non riescono a far fronte. Quando accade la stessa cosa da noi (e accade) abbiamo 25 persone che devono dividersi su più fronti per soddisfare le esigenze di una società sempre più stordita, convinta di essere fortunatamente atterrata nel paese del bengodi, un luogo onirico dove non è necessario faticare per ottenere risultati.
Quale futuro quindi ? Riusciranno i mass-media a convincerci che le verdure crescono nelle confezioni plastificate ed i polli si presentano spellati sulle nostre tavole ? Allo stesso modo cresceranno altre generazioni convinte che nei nostri paesi l'acqua dovrà sempre scendere dai rubinetti delle nostre case perché così è in natura, che il turismo (ed i suoi soldi) qui dovranno venire perché così deve essere ? Qui ci sono delle possibilità, non gettiamole via, saremo sempre ciò che vorremo, sapremo e, ahimè, potremo essere.

Gregorio Gagliardi

Auguri dalla Pro Loco

E 10! Può sembrare uno strano modo di iniziare questo spazio gentilmente riservatoci dalla Amministrazione Comunale! ... Ma è proprio giusto! Sono infatti trascorsi dieci anni da quando è rinata la proloco, dopo un breve forzato periodo di "riposo" dovuto alla mancanza di persone volonterose e disposte a continuarne l'attività.
In questi dieci anni si è intrapreso un lungo cammino di crescita che ci ha portato ad essere un'associazione presente nel proprio paese in diverse attività, spaziando dal divertimento al culturale, alla promozione turistica, nonchè all'offerta di corsi ginnici per grandi e piccini. E non è nostra intenzione fermarci, perchè qualsiasi suggerimento possa apportare benefiche variazioni ai nostri programmi è senz'altro ben accetto! Come del resto sono e saranno ben accolte le iscrizioni di nuovi soci e collaboratori.
Un anno è passato e, scorrendo il calendario 2001, ci siamo accorti di aver programmato ben 50 appuntamenti, regolarmente rispettati: eppure, qualche volta, ci si sente dire che potremmo fare di più!!! Forse perchè, un po' distrattamente, si tiene solo conto delle nostre iniziative estive in riva al lago e non delle tante occasioni di incontri culturali e non, offerte di corsi sia di studio delle lingue che di confezione di maglieria che tanto successo ha riscosso fra le partecipanti e tuttora riscuote. Per non parlare del corso di potatura, tenuto dal dott. Coppo, vero fiore all'occhiello per il numero di iscritti. Vien voglia di dire: "Piante, attente alle vostre belle chiome!!!". Scherzi a parte, sono state tutte occasioni offerte per socializzare, stare insieme in allegria, accantonare per un attimo le cose tristi della vita.
Il pomeriggio testè trascorso del 9 dicembre è stato l'apoteosi di questo nostro modo di pensare la nostra attività. Siamo riusciti a riunire in un semplice spettacolo, preparato in collaborazione con la Biblioteca Comunale e un manipolo di volonterosi, grandi e piccini che a loro volta hanno affollato il salone "prof. Colombo" con la presenza dei genitori, dei nonni, degli zii, fratellini e sorelline. Tutti insieme ci siamo fatti gli auguri di un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo, facendo nostra la morale del "Canto di Natale" di Charles Dickens , rappresentato nel corso del pomeriggio, e cioè di rivedere, come in un sogno, i nostri Natali passati per poter meglio trascorrere i nostri Natali futuri.
A nome mio e degli attuali Consiglieri auguro Buon Natale a tutti coloro che in questi dieci anni sono transitati dalla nostra proloco e hanno dato e continuano a dare la loro incondizionata disponibilità. Buon Natale e grazie ai soci e simpatizzanti, alla Amministrazione Comunale che ci sostiene, alle Forze dell'Ordine il cui lavoro non è mai abbastanza lodato, ai Vigili Urbani per la loro comprensione, agli sponsors (pochi) che hanno creduto nel nostro programma e speriamo che l'anno nuovo ci porti nuove idee, nuovi amici e tanti momenti felici in compagnia.
Ancora e ancora auguri di ogni felicità.

Emma Caroti Porta