PortoNotizie - Dicembre 2003 - n. 16


AUGURI

E' sempre più difficile fare gli auguri, non perché non ci sia più niente da dire, anzi! E' difficile perché spesso non si sa più cosa augurare ed augurarci in vista di un nuovo anno, tanti sono i sogni, i desideri, le aspirazioni, ma anche le paure, le delusioni, le incertezze.

Chi amministra la cosa pubblica si augura che l'anno nuovo porti più soldi, maggiori contributi, spese più controllate, nessun disastro, …
Chi lavora spera nel mantenimento del posto di lavoro, nessuna cassa integrazione; si augura che l'azienda prosegua bene sul mercato, …
Chi è giovane e studia ancora, scommette di poter terminare la scuola con una bella promozione e di poter trovare un buon posto di lavoro; sogna anche una motocicletta nuova, la macchina sportiva, un bel ragazzo o una bella ragazza, …
Chi è anziano continua ad augurarsi lunga vita e un po' di salute, tanto da essere indipendente, …

… quanti desideri e sogni, tutti legittimi, ma tutti personali, poco sociali, un po' egoistici, noncuranti che il nostro bene deve essere anche un "bene sociale", un po' più allargato, quasi universale.

La guerra e gli attentati che ci vengono giornalmente proposti dai mezzi di comunicazione, se da una parte smorzano i nostri sogni, dall'altro ci spingono a recuperare i desideri più nascosti, quasi inespressi. Ed allora nasce prepotentemente il desiderio di casa, di famiglia, di amore, di comprensione, di perdono, di pace.

E ci si augura che tutto questo male, a volte necessario o inevitabile, passi in fretta, senza lasciare troppi segni.

Mi unisco anch'io a questi desideri ed auguro a tutti di saper dare una risposta concreta a questa domanda: "Cosa posso fare io per gli altri, perché quel che di meglio io desidero possa realizzarsi?".

Filippo Colombo
sindaco

 

 


CONSIGLIO COMUNALE

 

24 giugno 2003
· lettura e approvazione verbali precedente seduta del 29.3.2003
· approvazione regolamento per le concessione demaniali temporanee e unità di navigazione ormeggiate su aree demaniali
· variazioni al bilancio di previsione 2003
· esame ed approvazione del conto consuntivo 2002
· approvazione statuto comunale
· nomina revisore del conto per il triennio 1.7.2003 - 30.6.2006

25 settembre 2003
· lettura e approvazione verbali precedente seduta del 24.6.2003
· variazioni al bilancio di previsione 2003
· rinegoziazione dei mutui con la Cassa DD.PP.
· approvazione regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale
· approvazione convenzione con il Comune di Germignaga per il servizio asilo nido per il triennio 2003/2006
· ricognizione dello stato di attuazione dei programmi. Salvaguardia degli equilibri di bilancio

25 novembre 2003
· lettura e approvazione verbali precedente seduta del 25.9.2003
· adesione al Consorzio Risanamento bacini sponda orientale del Verbano. Ingresso di nuovo comune
· adozione piano di recupero di Via delle Rose
· proroga della Gestione Associata Demanio Lacuale fino al 31.12.2005
· variazione di assestamento al bilancio 2003
· approvazione convenzione con il Comune di Germignaga per il servizio associato di assistente sociale

 

APPROVATI IL NUOVO STATUTO COMUNALE
ED IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO

Il consiglio comunale ha approvato rispettivamente il 24 giugno il nuovo Statuto Comunale ed il 25 settembre "Regolamento del Consiglio comunale". Si tratta di due importanti documenti per la vita amministrativa del nostro Comune.

Lo statuto è una sorta di "costituzione" locale con la quale vengono determinate le regole che presiedono a tutta l'attività di un Comune. Il nostro statuto si compone di 53 articoli. I primi sei riguardano i principi fondamentali e le finalità dell'azione amministrativa. Nell'art. 2 si legge che:
Il Comune di Porto Valtravaglia promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale, turistico ed economico della propria comunità ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della Costituzione.
Il Comune persegue la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti pubblici e privati, promuove e favorisce la partecipazione dei cittadini, delle forze sociali economiche e sindacali alla vita amministrativa.
Il Comune ispira la propria azione ai seguenti criteri e principi:
a) il soddisfacimento dei bisogni primari della popolazione;
b) l'aggregazione sociale;
c) la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale ed ambientale che caratterizza l'identità locale;
d) lo sviluppo del turismo;
e) la crescita culturale;
f) il superamento degli squilibri i economici, sociali, territoriali esistenti nel proprio ambito;
g) la promozione della funzione sociale dell'iniziativa economica pubblica e privata, anche attraverso lo sviluppo di forme di associazionismo economico e di cooperazione;
h) il sostegno alla realizzazione di un sistema globale ed integrato di sicurezza sociale e di tutela attiva della persona anche con la attività di specifiche organizzazioni di volontariato;
i) la tutela e lo sviluppo delle risorse ambientali, storiche e culturali presenti nel proprio territorio;
1) l'incentivazione della attività sportiva e ricreativa e del tempo libero per garantire alla collettività una migliore qualità della vita.
Sono poi indicati il territorio, la sede comunale, l'albo pretorio, lo stemma ed il gonfalone.

Gli articoli che vanno dal 7 al 25 riguardano l'ordinamento comunale (consiglio comunale, giunta, sindaco, gruppi consiliari, commissioni).

Gli articoli dal 26 al 35 riguardano invece il funzionamento degli uffici e dei servizi e le forme di controllo interno.

Gli articoli dal 36 al 42 richiamano le leggi statali in materia di organizzazione sovracomunale, convenzioni, consorzi, unione di comuni, accordi di programma.

Gli articoli dal 43 al 49 regolano le varie forme di partecipazione popolare (interventi nel procedimento amministrativo, istanze, petizioni, proposte, referendum, diritto di accesso agli atti, diritto di informazione).

L'art. 50 riguarda il Difensore Civico.

Gli articoli finali, dal 51 al 53) fanno richiamo alla funzione normativa statutaria, ai regolamenti e alle norme transitorie.

Il testo integrale dello statuto può essere letto e scaricato dal sito internet www.portovaltravaglia.it.

Il Regolamento del Consiglio Comunale è invece un documento che detta norme e regole per lo svolgimento del consiglio; fissa tempi e forme di convocazione, svolgimento delle sedute, tempi e forme per gli interventi orali e scritti dei suoi componenti, modalità di accesso agli atti.

 

IL COMUNE INVESTE PER € 2.900.000
ma anche i privati devono fare la loro parte

 

La giunta comunale ha approvato con deliberazione n. 35 del 30 settembre scorso il piano di previsione per le opere pubbliche da realizzare nel 2004. Esso comporta una serie di investimenti pari ad una spesa di € 2.900.000 che così si riassumono:

· parcheggio di Via Nave 23.000
· parcheggio di via Girelli (Domo) € 30.000
· asfaltature e viabilità di Muceno € 100.000
· fognature e arredo Porto Centro € 400.000
· integrazione progetto porto turistico € 100.000
· strettoia di Muceno (strada provinciale) € 100.000
· tetto biblioteca/centro sociale € 50.000
· porto turistico, 3° e 4° lotto € 590.000
· lungolago ex Vetreria € 500.000
· acquisto area Brighirolo € 300.000
· integrazione parcheggio di Ligurno € 25.000
· illuminazione pubblica € 100.000
· centro religioso Domo (su fondi 8 per mille) € 180.000
· cimitero di Muceno - 2° lotto € 100.000
· fognature minori di Musadino € 150.000
· acquedotto di Muceno € 150.000

Alcune opere sono già finanziate con le entrate correnti del bilancio, per altre si ricorrerà ai mutui o si richiederanno contributi statali o regionali.

La giunta ha anche approvato lo sviluppo degli investimenti per gli anni 2005 e 2006, principalmente finalizzati agli acquedotti, le fognature ed altre manutenzioni straordinarie del patrimonio comunale.
Una fetta sostanziosa delle spese è destinata a fare da supporto allo sviluppo turistico ed economico del Comune, come gli ulteriori lotti per il porto, l'ampliamento del lungolago verso Castelveccana in direzione delle fornaci, i parcheggi nelle frazioni. Non di minor importanza la progressiva realizzazione di nuovi tronchi fognari ed acquedottistici e la riqualificazione di Porto centro con il rifacimento totale della rete sotterranea dei servizi e la pavimentazione in porfido.
Intanto si registrano significativi interventi da parte dei privati nel settore dell'edilizia. Da quando è stato approvato definitivamente il Piano Regolatore Generale, pervengono mensilmente alla Commissione Edilizia circa trenta pratiche, comprendenti soprattutto ristrutturazioni nei nuclei antichi, recupero ed ampliamento dei cascinali ed alcune nuove costruzioni.
Si attendono ora anche i progetti più importanti e significativi dei privati sulle aree strategiche per il nostro territorio. Parliamo ovviamente dell'area ex Telsa, ex Vetreria, ex Erma.
Il Piano Regolatore detta precise norme per il recupero di queste porzioni degradate del territorio comunale e la loro attuazione potrà dare una nuova immagine a Porto Valtravaglia, nonché nuove prospettive di sviluppo globale.
Possiamo ben dire che se il Comune ha preso e mantenuto i suoi impegni sul territorio, ora anche i privati devono fare la loro parte!


CHIUSO IL PASSAGGIO A LIVELLO

Di questo fatto il Comune aveva già dato ampia informazione su un settimanale locale, ma per completezza di informazione ritorniamo in argomento.
La chiusura del passaggio a livello fra via Roma e via Vigèra da parte delle Ferrovie dello Stato senza alcuna preventiva autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale, ha suscitato gli inevitabili commenti, positivi e negativi.
Facciamo un po' di storia. Nel lontano 1887, anno di costruzione della linea ferroviaria Novara-Pino, il consiglio comunale di Porto Valtravaglia in data 12 giugno accettava il compenso di Lire 9.480 dalla Ferrovia quale indennizzo per le strade comunali che si dovettero deviare o costruire nell'ambito del territorio interessato al transito della linea ferrata. Il processo verbale di consegna redatto il 5 agosto 1887, al punto 2° recita: "strada comunale detta di Buresso o dei Piangioli, stata interrotta e ristabilita parallelamente alla ferrovia sulla sinistra della medesima e fino a raggiungere la strada primitiva".
Sono trascorsi più di cent'anni e la gente si era abituata a passare sui binari attraverso un passaggio a livello che nel corso del tempo è stato trasformato, e dalle vecchie sbarre controllate dal casellante si è arrivati alla girandola. Ma già nel 1991 le Ferrovie dello Stato chiedevano la soppressione del passaggio a livello, nell'ambito di un più vasto programma di interventi analoghi su tutte le linee del compartimento di Milano.
Nell'aprile del 1998 il Comune di Porto Valtravaglia prendeva in locazione dalle Ferrovie lo scalo merci ed il relativo piazzale e, a titolo di comodato gratuito, la stazione che era ormai in uno stato di pietoso abbandono. Il Comune si impegnava alla manutenzione delle scarpate, dei giardini, dei servizi e delle sale d'attesa, il tutto per rendere decorosa ed accessibile la stazione, tanto che qualche anno fa la Pro Loco vinceva un premio assegnato dalla Provincia nell'ambito del concorso "Stazioni fiorite" e il TG3 Lombardia ne riportava un ampio commento filmato. Purtroppo ora non è più così: i continui vandalismi hanno trasformato l'accogliente sala d'aspetto della stazione in un ambiente vergognoso, con le pareti riempite di scritte d'ogni tipo fin quasi al soffitto, le panchine incise e scalfite, le porte divelte, il pavimento sporcato con escrementi, e tutto ciò nonostante i continui interventi del personale comunale ed i periodici controlli dei Carabinieri cui è stata presentata denuncia.
Nell'ambito degli accordi sottoscritti c'era l'impegno di chiudere, per motivi di sicurezza, i tre passaggi a livello esistenti sul nostro territorio, ma ancora una volta il Comune cercava di rallentare la chiusura dell'ultimo, quello di via Vigèra, cercando di trovare soluzioni alternative, quali un sottopasso pedonale. Il Comune, nel 2002, predisponeva un ampio progetto di percorsi ciclo-pedonali (compreso il sottopasso) e inoltrava domanda di finanziamento sui fondi europei dell'Obiettivo 2, purtroppo rimasta senza esito positivo. Nel frattempo anche un gruppo di privati aveva avanzato una richiesta alle Ferrovie per la messa in sicurezza dell'attraversamento dei binari, senza alcun esito.
L'8 luglio scorso le Ferrovie procedevano alla chiusura sommaria del passaggio a livello, nonostante un'ennesima richiesta di proroga inoltrata dal Comune il 3 luglio. Ora le Ferrovie stanno studiando un progetto di ampliamento della linea ferroviaria nella zona antistante la nostra stazione, progetto del quale si parla da tempo e che coinvolgerà anche la zona di attraversamento dalla via Roma alla via Vigèra.


SALUTI DAL LAGO MAGGIORE
50 anni di illustrazioni in 500 cartoline degli anni '50

Nell'ambito delle manifestazioni legate all'Anno Internazionale dell'Acqua che si è celebrato nel 2003, la Biblioteca comunale di Porto Valtravaglia, in collaborazione con diversi enti, ha organizzato tre eventi culturali per il mese di agosto.
Dall'1 al 31 un'esposizione e vendita dei libri sul Lago Maggiore, in collaborazione con l'editore Alberti di Intra. Sempre nello stesso periodo anche una mostra-vendita del libro usato, allo scopo di favorire l'avvicinamento alla cultura ed alla lettura anche per chi ha poche disponibilità economiche (i libri costano!) ma non vuol rinunciare al piacere di possedere e leggere un bel libro.
Sabato 9 agosto è stata infine inaugurata una grande rassegna di cartoline d'epoca dal titolo "Saluti dal Lago Maggiore", tratte dall'archivio delle Grafiche Reggiori di Laveno, erano esposte oltre 500 cartoline degli anni '50 che testimoniano cinquant'anni di vita e di storia sulle rive del nostro lago. Sono immagini che leggono e interpretano per mezzo dell'obiettivo fotografico un lungo periodo durante il quale si sono visti molti cambiamenti nei costumi e nel paesaggio nei paesi che si affacciano sul Verbano. E' stata un'occasione irripetibile anche perché è sempre più difficile trovare documentazioni storiche e fotografiche dei nostri borghi, e trovarle esposte in così gran numero è un evento veramente eccezionale.

 

 

IL PIACERE DI LEGGERE

Anche quest'anno proseguono le iniziative di animazione della lettura e laboratori per i ragazzi della scuola, già felicemente sperimentate negli anni passati presso la biblioteca comunale con la collaborazione di volontari, bibliotecari, insegnanti ed esperti del settore. Le motivazioni dell'iniziativa sono da ricercarsi nell'esigenza di lavorare con le scuole per stimolare il "piacere di leggere" utilizzando le risorse del territorio, nell'indurre i ragazzi a considerare il patrimonio librario e multimediale della biblioteca pubblica come ricchezza del paese. L'approccio ai libri verrà guidato dagli esperti della compagnia "Arte e Studio" con narrazioni animate, spettacolazioni teatrali, libri artistici e con la realizzazione di nuovi libri. Attraverso l'uso di materiali estremamente semplici, ma stimolanti, i bambini si renderanno protagonisti rispetto ai libri che di volta in volta diventeranno personalissimi libri per giocare, raccontare, stupire.
I laboratori proposti alle classi della scuola elementare partiranno da febbraio con narrazioni e letture animate di storie di animali, di fiabe classiche, di storie della tradizione locale.
La proposta è rivolta alla fascia d'età dai 6 ai 10 anni, perché è in questo periodo che nella scuola elementare si insegna a decodificare, interpretare e capire la scrittura e quindi trarne il "piacere di leggere".

Fiorella Lombardi

 

CONCORSI

Si sono svolti due concorsi pubblici per la copertura di altrettanti posti negli uffici comunali. Appiani Michela (con punti 54,50 su 70) e Boldrini Tatiana (con punti 59,25 su 70) sono risultate vincitrici ed assegnate la prima all'Ufficio Anagrafe e la seconda all'Ufficio Tecnico.
In graduatoria figurano poi Barassi Luana (con punti 43,25 su 70) e Casalaz Marco (con punti 41,25 su 70).

 

E' NATO L'UFFICIO TURISTICO COMUNALE

Il turismo è l'unica possibilità di sviluppo dei nostri paesi e l'amministrazione comunale crede in questa prospettiva. Dopo aver investito somme importanti nel rifacimento del lungolago e del centro storico del capoluogo, nell'ampliamento della rete fognaria collegata al depuratore, ora si avvicina il momento di avviare i lavori del nuovo porto turistico. Ma allo scopo di consolidare l'offerta turistica e ricreativa, già ben impostata dalla Pro Loco, l'amministrazione comunale è venuta nella determinazione di istituire - proprio nell'ambito della Pro Loco stessa - l'Ufficio Turistico Comunale.
Nella sostanza, il personale addetto a questo Ufficio sarà un dipendente comunale a tutti gli effetti. Ciò consentirà, oltre che a sollevare il bilancio della Pro Loco di un costo non indifferente, a garantire la continuità di un servizio sempre più rilevante, anche quando il consiglio della Pro Loco viene rinnovato per i normali avvicendamenti. Non dimentichiamo che è un organismo di volontari, ma proprio per questo troppo prezioso per non essere sostenuto in maniera adeguata.
E' stata indetta una selezione pubblica per la copertura del posto istituito nell'organico comunale: Erica Perini ne è stata la vincitrice.

 

SAN MICHELE: LA CHIESA DELLE SORPRESE

Continuano i lavori di restauro all'interno della chiesetta alpestre di San Michele. Dopo che la Soprintendenza ai beni architettonici e monumentali della Lombardia ha autorizzato il distacco degli intonaci degli anni '40-'50, si è proceduto cautamente a mettere in luce quel che rimane dell'intonaco originario sottostante, in molti punti - purtroppo - andato perduto a seguito dell'apertura di due finestre, una sopra la porta d'ingresso e l'altra sul lato sud.
Sono comunque emersi importanti tracce di affreschi che potrebbero risalire all'epoca di costruzione della chiesetta. Essa era interamente dipinta: sulla controfacciata appaiono un grande arcangelo con lancia e poco sotto due santi, uno per ciascun lato della porta; a sinistra della finestra sul lato sud sono state ritrovate le figure di Abramo e Isacco ed al centro, racchiuso in un cerchio, Dio Padre. Nella parte mediana dell'abside, sulla destra, è stata riportata in luce la figura intera di un apostolo. Purtroppo anche qui sono emerse le tracce di un'antica porta che ha intaccato la parete originaria e i dipinti. Tutta la parte interna della chiesetta era circondata da un elegante velario (una specie di tendaggio dipinto ad affresco) da terra fino a circa un metro d'altezza. A destra dell'ingresso è stato anche ritrovato un buco che doveva essere destinato ad accogliere le offerte che i devoti visitatori introducevano dall'esterno.
Continuano pertanto i lavori di consolidamento degli intonaci e di pulizia degli affreschi, in attesa di riconsegnare l'insigne monumento alla comunità. I risultati parziali dei lavori sono stati presentati al pubblico nel corso della serata di storia locale del 22 novembre scorso della quale erano relatori Carlo Vandoni (per la parte statica e strutturale) e Giorgio Baruta (per il restauro degli affreschi).

 

AGGIUDICATI I LAVORI DEL NUOVO PORTO TURISTICO

Lo scorso 1° ottobre sono state aperte le buste contenenti le offerte delle nove ditte che hanno partecipato alla gara di appalto per i lavori del primo e secondo lotto del nuovo porto turistico.
E' risultata vincitrice la ditta Cerutti Lorenzo srl di Borgomanero. Entro fine mese saranno perfezionate le formalità contrattuali e si potrà dare avvio ai lavori.
Quella del nuovo porto è senz'altro l'opera pubblica più importante per Porto Valtravaglia (dopo la realizzazione della strada provinciale costruita attorno al 1928-30).
Comporterà complessivamente un investimento di oltre due miliardi di vecchie lire, ma soprattutto avrà una valenza strategica non solo per il turismo. Un nuovo porto dovrebbe creare nuove attività collaterali, dirette e indirette, soprattutto nel commercio, se gli operatori del settore sapranno approfittarne. I posti barca previsti, 99 compresi quelli del vecchio porticciolo, saranno assegnati secondo la procedura in atto, mediante concessione. Sono previsti anche diversi ormeggi liberi per sosta temporanea.
Il 14 novembre il Comune ha effettuato la consegna ufficiale dei lavori di realizzazione dei primo e secondo lotto. Il cantiere sarà aperto nelle prossime settimane e l'ultimazione dei lavori è prevista nell'arco di un anno e mezzo, cioè nella primavera del 2005.

NUOVI ORARI DEI CIMITERI

I cimiteri del nostro Comune in questi mesi sono stati oggetto di diversi interventi. Nel capoluogo, lo scorso 1° novembre, sono stati benedetti gli ottanta nuovi loculi per resti e ceneri, così pure il nuovo settore del cimitero di Domo, con centocinquanta posti fra piccoli e normali; a Muceno è stata predisposta l'automatizzazione del cancello d'ingresso, che sarà eseguita nelle prossime settimane. E' stato anche approvato il progetto esecutivo (primo lotto) per l'ampliamento dell'area cimiteriale.
I tre cimiteri osserveranno un orario unico, nei giorni feriali e festivi, e resteranno aperti dalle ore 7,30 del mattino alle 18,30.

 

MANUTENZIONE CASE COMUNALI

L'amministrazione ha dato all'ing. Mario Peluzzi l'incarico di redigere il progetto di manutenzione straordinaria dell'immobile comunale di via Castello. Si tratta di cinque appartamenti, due dei quali sono ormai liberi; a seguito del decesso dei rispettivi inquilini, e bisognosi di urgenti interventi. Così dicasi per il tetto e per la lattoneria.

 

CONTRIBUTO REGIONALE PER LA SCUOLA

Il Comune ha ottenuto un contributo regionale a fondo perduto pari a 108.000 € a fronte di un progetto di 166.000 € per i lavori di manutenzione straordinaria delle scuole elementari, rifacimento impianti a adeguamenti alle norme di sicurezza. La domanda era stata presentata nel maggio scorso per fronteggiare alcuni importanti interventi sul fabbricato che, per le sue caratteristiche strutturali di immobile prefabbricato, necessitava di importanti interventi.

 

Andar per sentieri su "I STRA' DI CAVER "

La montagna delle valli del Luinese sta riprendendo vita anche grazie ad un progetto realizzato dalla nostra Comunità Montana e denominato "I strà di caver" (le strade delle capre). Si tratta del ripristino e della rivalizzazione dei vecchi sentieri, opportunamente segnalati e resi percorribili a piedi o a alcuni a cavallo o in mountan bike, ed integrati con punti di sosta e ristoro, come gli agriturismi ed i ristoranti. Il progetto, finanziato dai fondi Interreg italo-svizzeri, copre il territorio italiano ed elvetico confinante.
In Valtravaglia i sentieri ricalcano gli antichi percorsi che dalle diverse frazioni salgono all'alpe San Michele dove il bestiame sostava dalla primavera fino a tardo autunno, per la ricchezza dei pascoli esistenti.
Ecco in sintesi dove si snodano "i strà di caver". Una parte dalla località di Pira (Castelveccana) e salendo alla cappella della Madonna del Pianché sbocca appena sotto la chiesetta di S. Antonio per poi riprendere all'imboccatura della strada per S. Michele. Da qui risale e attraversando il bosco arriva alla chiesa dellalpe lungo il sentiero detto "delle Bedrine". A S. Michele si può arrivare anche da Vallalta (Duno, strada militare del San Martino); da Muceno (strada militare e sentiero); da Brezzo di Bedero (Pianezza). Appena dopo l'abitato di S. Michele è possibile imboccare un sentiero che sale e aggirando la vetta del monte Pian Nave, porta a Brissago.
Una volta terminata l'intera operazione di ripristino, sarà pubblicata una carta con i vari percorsi.


SEGNALETICA CULTURALE

Presto anche il nostro territorio comunale avrà una prima serie di cartelli turistici descrittivi degli elementi più importanti del territorio. Chiese, palazzi, antiche case, lavatoi, saranno indicati con apposita segnaletica che ne tratteggi le origini, l'epoca storica di costruzione, gli autori, l'uso. Sarà questa l'occasione, per residenti e turisti, di vedere con occhi diversi quello che normalmente passa inosservato, e per fare cultura anche sulle strade. Diamo qualche anticipazione:

PALAZZO BUZZI - ZAMARA: Palazzo signorile del sec. XVI, rimaneggiato nel sec. XVIII, forse residenza del notabile di Porto. Fu di proprietà Buzzi, famiglia che si è estinta nella famiglia Zamara. Tra i suoi componenti troviamo: Francesco Maria notaio in Milano nel 1696; Giacomo Antonio sindaco di Arona nel 1746; Giacomo Filippo notaio in Porto Valtravaglia dal 1796 al 1806.
(Si tratta di un bellissimo fabbricato, recentemente restaurato, situato nell'omonima Via Zamara nel capoluogo).

TORRE - Sec. XII: Torre attualmente inglobata in altre strutture, più volte trasformata e abbassata per adattarla ad uso abitativo. La muratura è formata da spezzoni di pietre e ciottoli e pietre squadrate e, sugli spigoli, da pietre bugnate. Il portale, murato, conserva l'archivolto a tutto sesto in conci di pietre ben lavorate. Le caratteristiche costruttive richiamano altri edifici fortificati della Valtravaglia, come la torre di Mesenzana, e forse il legame con la famiglia dei "de Sexa" presente nel medioevo in questa zona.
(Si tratta della torre nell'omonima frazione)

CHIESA DI S. MARIA DE CURTE: Edificio sacro risalente al XI - XII sec. citato nel XIII sec. nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, nella Notizia Cleri del 1398 e nel Liber Seminari Mediolanensis del 1564. Demolita agli inizi del 1900, veniva descritta a fine '800 come ad unica navata, con murature di ca. 70 cm. di spessore. L'abside era ornata da archetti in terracotta; il campanile era dotato in alto di una bifora e di feritoie sui lati. La denominazione "de Curte" attesterebbe l'esistenza in Valtravaglia di un insediamento longobardo. La chiesa nel XVI sec. era juspatronato della fam. Sessa di Ticinallo.
(Si tratta della chiesetta un tempo esistente a Muceno in via della Madonna, ora ridotta a pochi ruderi).


IL PAESE DEI PRESEPI

Anche quest'anno, ed è il sedicesimo anno consecutivo, nell'ambito di Porto Valtravaglia e delle frazioni che compongono la vasta Unità Pastorale di Porto e Domo, saranno realizzati artistici presepi all'aperto. E' ormai entrata nella tradizione questa forma popolare di preparazione al Natale che si concretizza nella costruzione dei presepi e la loro inaugurazione nel giorni immediatamente precedenti il Natale (dal 17 al 23 dicembre, ogni sera alle 20,30) accompagnata da un momento di preghiera e di socializzazione. Dolci casalinghi, vin brulé, caldarroste, the e cioccolata riscaldano i partecipanti, sempre più numerosi, a questi appuntamenti serali. Dallo scorso anno il "paese dei presepi", così ormai potremmo chiamare Porto Valtravaglia, si è allargato comprendendo anche la frazione di San Michele. A gennaio tutti coloro che hanno partecipato alla costruzione dei presepi si ritroveranno per una cena, proprio per sottolineare il carattere di amicizia e collaborazione che riveste questa manifestazione.
Quest'anno poi Porto Valtravaglia partecipa anche alla mostra-concorso organizzata a Luino dall'Associazione Cuoricino d'oro con il presepe dell'Unità Pastorale Porto/Domo e della Pro Loco. Realizzatore dei due presepi è Giuseppe Reggiori che ha anche allestito una originale rappresentazione della Natività nelle vetrine del Salone Pro Loco.

 

STORIA LOCALE

Gli incontri organizzati dalla Biblioteca Civica e dedicati alla storia locale si sono tenuti fra ottobre e novembre sui seguenti temi:
sabato 25 ottobre: Alessandro Dumassi sulla scolarizzazione in Valtravaglia.
sabato 8 novembre: Pierangelo Frigerio sulle tradizioni culinarie delle nostre valli
sabato 22 novembre: Filippo Colombo, Carlo Vandoni, Giorgio Baruta sulla chiesa di S. Michele e la recente operazione di restauro.
Le relazioni saranno pubblicate sul prossimo numero di Loci Travaliae la cui uscita è prevista per la prossima primavera.

 

PER GLI EROI DI NASSIRIYA

Anche le amministrazioni comunali di Castelveccana e Porto Valtravaglia, insieme ai Carabinieri della stazione locale, hanno voluto ricordare i caduti italiani di Nassiriya, con una raccolta celebrazione cui hanno partecipato anche gli alunni della scuola media e gli alpini.
Martedì 18 novembre, alle ore 11,30, in concomitanza con le onoranze celebrate a Roma, sono state posate due corone, una al monumento dei Caduti in Castelveccana ed una presso la Caserma dei Carabinieri. E' stato in sindaco di Porto Valtravaglia a fare memoria dei fatti e delle persone, invitando a saper leggere nei segni dei tempi quali siano i veri valori che niente e nessuno può cancellare o sminuire. Ha ricordato ai presenti quali siano gli "eroi" di oggi: non certo i divi del cinema, della canzone, della televisione, della moda, o coloro che sono "testimonial " solo di se stessi, bensì coloro che - spesso sconosciuti - assumono seriamente il proprio ruolo ed i propri impegni familiari e sociali e ogni giorno assumono su di sé la propria croce, con il sorriso e la gioia di compiere il proprio dovere. Sono tutti quelli che non si chiedono cosa gli altri devono fare per loro, ma quello che essi stessi possono fare per gli altri. A giusta ragione possiamo allora chiamare "eroi" i nostri fratelli caduti in Irak, nell'adempimento degli impegni assunti.


ADEGUAMENTO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE REFLUE

L'argomento è già stato trattato su questi fogli nel giugno 2001, tuttavia è opportuno sottolineare che il giorno 20 ottobre 2003 è scaduto il termine per l'adeguamento degli scarichi di acque reflue alla normativa vigente (comma 11 art. 62 del Decreto Legislativo 258 del 2000 che integra il Decreto Legislativo n. 152 del 1999)

In sintesi nell'articolo pubblicato su Porto Notizie nel 2001 si informava che:
1 - le acque bianche o meteoriche devono essere separate da quelle nere ed essere recapitate sul suolo e negli strati superficiali del sottosuolo (tramite fosse o pozzi perdenti) (Legge della Regione Lombardia n. 62 del 1985 al comma 5 dell'art 11) o nei corsi d'acqua superficiali
Fanno eccezione le acque meteoriche di prima pioggia decadenti dagli insediamenti produttivi, che devono essere separate e convogliate nelle pubbliche fognature (articoli 19 e 20 della medesima Legge Regionale).

2 - le acque reflue o nere delle abitazioni civili devono essere recapitate nella fognatura comunale o in assenza in fosse biologiche a tenuta (Decreto Legislativo n. 152 del 1999, integrato nel 2000 dal Decreto Legislativo n. 258);

3 - le acque nere scaricate nelle fosse biologiche a tenuta devono essere smaltite come rifiuti liquidi presso terminali autorizzati e tramite trasportatori iscritti all'apposito albo della Camera del Commercio. Inoltre i titolari di questi rifiuti devono conservare copia del formulario rilasciato dal trasportatore sul quale dovranno essere specificati i dati del produttore dei rifiuti, i dati dell'iscrizione del trasportatore ed i dati del terminale di smaltimento (art. 10 del Decreto Legislativo n. 22 del 1997);

4 - le acque reflue possono essere scaricate in corpi idrici superficiali (laghi, fiumi, torrenti, canali, etc.) solo se preventivamente autorizzati dalla Provincia competente per territorio (commi 1 e 6 dell'art. 45 Decreto Legislativo 152/99);

5 - tutti gli agglomerati devono essere provvisti di reti fognarie per le acque reflue urbane (acque nere) entro il 31/12/2005 (Decreto Legislativo n. 152 del 1999, integrato nel 2000 dal Decreto Legislativo n. 258, al comma 1 dell'art. 27).

Il Comune di Porto Valtravaglia si è adoperato in questi anni per raggiungere l'obiettivo indicato al punto 5.
Da una parte ha infatti prodotto e realizzato numerosi progetti per completare la rete fognaria comunale, finanziandoli con fondi propri e con contributi regionali
Dall'altra ha coordinato e sollecitato gli interventi di questo tipo da effettuarsi a carico dei privati.
Sono inoltre di pubblica conoscenza gli impegni economici assunti dalle Amministrazioni che si sono susseguite nei decenni precedenti per la realizzazione del depuratore e dei principali collettori fognari, come pure sono note le spese (oltre € 150.000,00) che ogni anno il Comune sostiene per il collettamento e la depurazione delle acque nere.
A dimostrazione della continua attività è possibile elencare le opere realizzate o avviate in tal senso negli ultimi anni oppure quelle ancora in progetto:
· ha provveduto al rifacimento delle condotte e degli scarichi delle acque nere e delle acque bianche nel centro storico di Porto contemporaneamente ai lavori di pavimentazione e, di anno in anno, per lotti successivi, darà il via ad analoghi interventi nei rimanenti tratti di strade;
· ha rifatto la fognatura a Ligurno e ha posato le tubazioni per le acque bianche in via Muceno.
· ha predisposto il collettore per raccogliere i reflui della località "Laghetti" ed ha quasi ultimato quello che servirà la frazione di Domo realizzato lungo tutto il corso del torrente Ronè;
· é in attesa di poter dare il via ai lavori nella frazione di Musadino, nell'ambito del progetto di realizzazione del posteggio in via Matteotti;
· ha coordinato i lavori, eseguiti dai titolari delle abitazioni, di realizzazione dei collettori e degli allacciamenti degli scarichi delle abitazioni site in località "Tavella" e lungo la riva del lago in via Repubblica;
· sta avviando i contatti con i titolari delle abitazioni site nelle località "Laghetti", Nuvolina, Villaggi di Ligurno, Buresso, Mottapiana, per sollecitare la realizzazione di collettori privati da collegare alla rete fognaria comunale.
Come si vede il Comune sta facendo la sua parte non solo per rispettare le scadenze, ma soprattutto per salvaguardare e migliorare l'ambiente, non ultimo per eliminare le cause della frequente non balneabilità delle nostre spiagge.
Stesso impegno è richiesto a tutti i cittadini, che devono verificare il corretto scarico delle acque bianche e nere provenienti dalle rispettive proprietà.
In particolare viene richiesto il collegamento con la rete fognaria delle sole acque nere e lo scarico di quelle bianche se possibile in pozzetti perdenti o direttamente sul suolo, in alternativa nei corsi d'acqua o nei collettori per le acque bianche.
Viene chiesto inoltre a norma di legge di predisporre per ogni abitazione un pozzetto di ispezione sullo scarico delle acque nere, prima del collegamento ai collettori.
Per accelerare ed economizzare i lavori è opportuno che i titolari di abitazioni poste in aree private si organizzino e tramite rappresentanti prendano contatti con il Comune, che fornirà ulteriori indicazioni sulla modalità di posa delle tubazioni e di allacciamento con la rete fognaria.
In merito al trattamento delle acque bianche è giusto menzionare la maestria di alcuni cittadini che riescono a raccogliere le acque meteoriche in apposite cisterne con la possibilità di riutilizzo delle acque nelle stagioni asciutte, sfruttando la pendenza oppure mediante l'uso di piccole ed economiche pompe da giardino.
L'invito è a non frapporre tempo per l'adeguamento dei propri scarichi, ricordando che a causa della scadenza del termine ultimo non vi sono più motivi per dilazionare i lavori.
A tal fine si ricorda che qualsiasi scarico di acque reflue deve essere autorizzato dal Comune o dalla Provincia e che l'autorizzazione allo scarico nella fognatura comunale è già compresa nella concessione edilizia, mentre lo scarico nei corpi idrici superficiale deve essere appositamente richiesto alla Provincia, dimostrando di rispettare i limiti di accettabilità previsti dalle apposite tabelle.
Si ricorda inoltre che le leggi menzionate prevedono gravi sanzioni amministrative pecuniarie per chi inquina l'ambiente o penali per chi inquina le acque destinate all'uso potabile.

Arcangelo Calloni

1000 EURO PER OGNI NEONATO

Il Decreto Legge 30 settembre 2003 n. 269, in corso di conversione, prevede la concessione di un assegno di € 1.000 alla donne residenti, cittadine italiane o comunitarie, per ogni figlio nato dal 1° dicembre 2003 3 fino al 31 dicembre 2004, secondo o ulteriore per ordine di nascita e, comunque, per ogni figlio adottato nel medesimo periodo.
L'assegno è concesso dai Comuni di residenza che provvedono, all'atto dell'iscrizione dei nuovi nati all'anagrafe, a trasmettere i dati all'INPS, che erogherà l'assegno.
Ulteriori informazioni al riguardo possono essere consultate in Internet sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali all'indirizzo web www.welfare.gov.it

 

Vietata la capitozzatura delle conifere

Il regolamento comunale del verde utilizzato dal comune di Porto Valtravaglia non permette la capitozzatura, ovvero il taglio della cima, di tutte le conifere (abeti, cedri, ecc...). Ciò principalmente per due motivi: lo squilibrio biologico che si determina sulla pianta stessa e non da meno, l'alterazione estetica che spesso si va a realizzare.
Purtroppo, si osservano ancora nei giardini alcuni interventi eseguiti prima della stesura del regolamento. Vorremmo ricordare che la capitozzatura viene equiparata ad un abbattimento abusivo, il cui costo arriva ad essere molto oneroso per le tasche del distratto boscaiolo.
Giardiniere avvisato ....

 


TANTI PROGETTI PER UNA NUOVA PRO LOCO
L'assemblea di gennaio eleggerà il nuovo consiglio

Ringrazio Porto Notizie che, come ogni anno, mette questo spazio a disposizione della Pro Loco per fare arrivare a tutti anche il nostro messaggio.
Quest'anno si conclude il nostro mandato triennale e a gennaio sarà convocata l'assemblea generale per il rinnovo delle cariche sociali.
A tale riguardo bisogna dire che non tutti i consiglieri uscenti si ripresenteranno. Ognuno ha già i propri impegni e far parte di una associazione di promozione turistica come la nostra, in continua evoluzione, come del resto è giusto che sia, non è più cosa tanto facile!
Sono finiti i tempi in cui bastava uscire in piazza con poche attrezzature ed un po' di improvvisazione: ora ci troviamo a dover combattere con una burocrazia sempre più esigente (verifiche incrociate da parte della Guardia di Finanza e della Siae sulla gestione delle feste, permessi di Igiene pubblica, collaudi per le strutture, etc.). E poi c'è l'obbligo della tenuta dei libri contabili come qualsiasi attività commerciale anche se la Pro Loco non ha scopo di lucro; si deve versare l'IVA sugli incassi e pagare l'Irpeg. C'è infine l'obbligo di assicurare chi lavora per la Pro Loco e chi frequenta i nostri corsi.
I tempi sono dunque cambiati. Forse sono anche finiti i tempi delle feste in piazza così come siamo stati abituati a vederle da trent'anni a questa parte.
Siamo tutti quindi alla ricerca di una nuova identità per la nostra Pro Loco, in linea con i tempi, ma sempre fedele allo spirito con cui sono nati questi sodalizi: "pro loco" significa proprio "a favore del luogo", del proprio paese. Occorrerebbe però un maggior attaccamento da parte della gente ed è un vero peccato che non siano molti i nostri soci: dovrebbe essere un orgoglio per tutti possedere la tessera della Pro Loco ed esserne un sostenitore. La quota associativa è di soli € 10 all'anno.
L'assemblea di gennaio sarà l'occasione per raccogliere indicazioni dai soci e illustrare, da parte nostra, i possibili programmi per il futuro; programmi che potranno essere perfezionati e concretizzati solo con l'aiuto di tutti, in primo luogo con un consiglio che sappia esprimere idee nuove, coerenti con quanto il pubblico si aspetta. L'invito è quindi quello di partecipare anche dall'interno alla vita della Pro Loco, rendendosi disponibili a ricoprire l'incarico di consigliere.
Parliamo un po' del futuro. Resterà certo la sagra di Ferragosto, ma disponiamo di un bellissimo salone culturale che può ospitare tanti eventi anche nella stagione invernale: vogliamo sfruttarlo al massimo, come abbiamo già fatto in questi ultimi anni organizzando spettacoli musicali e teatrali, mostre di elevato livello artistico, incontri culturali ed informativi, intrattenimenti vari.
Il Comune è il primo "sponsor" della nostra Pro Loco, ma non solo per il sostegno finanziario (amministratori, vigili ed operai fanno sempre la loro parte, quando è necessario). E perché non andasse dispersa l'attività e l'esperienza dello sportello turistico, da noi creato nel 1994 e sostenuto con impegno e volontà sino ad oggi, il Comune lo ha trasformato in Ufficio Turistico Comunale, assumendone fra i propri dipendenti l'operatore. Al nuovo consiglio è quindi garantita la continuità operativa della Pro Loco.
Da questa pagina devo anche ringraziare pubblicamente i consiglieri e i simpatizzanti Pro Loco che tanto lavoro hanno fin qui fatto, non certo per loro passatempo, ma per dare un servizio alla popolazione e sempre e solo come puro volontariato! Un grazie particolare anche ai Carabinieri ed agli altri Enti che hanno prestato la loro collaborazione in svariate occasioni.
A nome del consiglio di amministrazione uscente auguro a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Emma Caroti Porta


AUGURI DAL "CENTRO SOCIALE"

Anche quest'anno, con gli auguri, è giunto il momento di riassumere ai carissimi e fedeli soci le attività svolte nel nostro CENTRO.
· Abbiamo festeggiato quasi tutti i mesi i compleanni degli iscritti escluso il mese di Agosto e di Ottobre per difficoltà dei festeggiandi.
· Come al solito abbiamo raccolto le adesioni e organizzato un soggiorno al mare cui hanno partecipato parecchie persone.
· Le uscite per la "pizzata" sono state solo 2, ma con grande partecipazione. La stessa cosa si può dire per il pranzo della "Festa della Donna".
· Purtroppo per la "Gita sul lago", dopo un lunghissimo periodo di siccità, ci è capitata l'unica giornata di pioggia, nostra compagna per tutta la giornata. Gli iscritti erano 31, ma solo 25 hanno avuto il coraggio di sfidare il maltempo. La ripeteremo il prossimo anno con colazione al sacco sull'isola Pescatori.
· Questo mese di Dicembre è stata sperimentata con successo una "Gara di scala 40". È risultato vincitore Ermanno Cometti.
· Abbiamo organizzato alcune tombolate con premi offerti da sostenitori.
· Siamo riusciti a tenere aperto il CENTRO anche senza obiettore e intendiamo aprirlo anche nel giorno di Natale e di Capodanno.
· Purtroppo dobbiamo anche ricordare tre persone che ci hanno lasciato:
Alba, Mario, Adelmo. Alla loro memoria andrà una nostra preghiera.
È appena il caso di ricordare che la vita del nostro Centro Sociale è resa migliore da una ampia partecipazione e soprattutto dai vostri graditi consigli.
Ci aspettiamo nel 2004 più iscritti di Muceno, Musadino, Ligurno, Torre e da tutta la Media Valle per inserire nuove iniziative.
Non ci rimane quindi che ringraziare l'Amministrazione Comunale, la Pro Loco e la Biblioteca per l'aiuto ricevuto e tutti voi iscritti perchè la vostra presenza è servita per formare nuove e vere amicizie.

La Commissione di Gestione

 

LA NUOVA PIAZZA DI DOMO

La Soprintendenza per i Beni architettonici di Milano ha approvato il progetto di restauro e recupero edilizio ed urbanistico del centro religioso di Domo. Il primo stralcio, i cui costi sono stati interamente finanziati dal Ministero a fronte dell'8 per mille dell'Irpef, comprende il rifacimento della piazza e, in un secondo tempo, la realizzazione di un nuovo parcheggio nelle immediate vicinanze della chiesa, sull'area dell'ex oratorio S. Filippo.
Il progetto prevede la conservazione ed il ripristino della pavimentazione in acciottolato esistente dietro la chiesa e il lastricato di accesso alla stessa; per la nuova pavimentazione sarà utilizzato granito locale. Al centro della piazza sarà realizzata un'isola verde piantumata e sarà messa in loco l'antica vasca trasformata in fontana.
Nella zona immediatamente adiacente la chiesa sarà realizzato, in un secondo tempo, un nuovo parcheggio mediante la demolizione dell'ex oratorio S. Filippo.
Nella sua lettera di approvazione, la Soprintendenza invita il Comune "ad attivarsi affinché si creino le condizioni per un intervento anche sugli edifici monumentali, con particolare riguardo al battistero altomedioevale".
Il bilancio comunale del 2004 prevede una nuova richiesta di contributo al Ministero per € 180.000 a fronte di un secondo stralcio esecutivo sul Centro religioso di Domo.

 

EDILIZIA: ENTRATO IN VIGORE IL NUOVO TESTO UNICO

Dal 30 giugno scorso è entrata in vigore la legge di semplificazione delle procedure amministrative in edilizia per cui la DIA (Denunzia di Inizio dell'Attività) è diventata il sistema generale di gestione delle pratiche edilizie.
In sostanza la nuova procedura sostituisce permessi, licenze, autorizzazioni, concessioni, nullaosta e di consenso comunque denominati, con la denunzia da parte del cittadino. Da parte sua la pubblica amministrazione si riserva i tempi per il controllo delle pratiche ed il rilascio del prescritto parere ambientale, in quanto il nostro comune è sottoposto a vincolo paesaggistico.
L'Ufficio Tecnico Comunale è a disposizione per ogni ulteriore informazione e necessità al riguardo.

 

L'AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI MUCENO

Sono iniziati negli scorsi giorni i lavori di ampliamento del Cimitero di Muceno. Il Comune aveva già acquistato una porzione di terreno dalle famiglie Castellotti e Bertolotti ed approvato un progetto esecutivo (1° lotto) per realizzare una nuova area cimiteriale comprendente un campo privato, i loculi e le cellette.
Sono in corso le opere di sbancamento della collina ed il suo terrazzamento ed il convogliamento delle acque, per poi procedere alla costruzione dei muri di recinzione.