Porto Notizie 38 - da Gennaio a Dicembre 2016

(articoli di Filippo Colombo pubblicati su Eco del Varesotto)


FESTA PATRONALE DI PORTO

(Fc) Ritorna la annuale festa della Madonna Assunta, patrona della comunità di Porto Valtravaglia, che viene festeggiata e celebrata insieme al compatrono San Rocco. L'Unità Pastorale Porto-Domo propone una serie di momenti di spiritualità e celebrativi per sottolineare anzitutto il carattere "spirituale" del Ferragosto.
Giovedì 11 agosto è previsto uno spazio di silenzio e di adorazione eucaristica dalle ore 20,30 alle 22,00 con possibilità delle confessioni.
Domenica 14 agosto ci sarà la tradizionale offerta della cera durante tutte le s. Messe.
Lunedì 15 agosto, festa dell'Assunta, alle ore 11,00 la s. Messa solenne in onore della Madonna, cui seguirà sulla piazza l'incanto e un aperitivo per tutti. Con loccasione la s. Messa delle ore 11 a Domo sarà anticipata alle ore 10.00.
Alla sera, se il tempo lo permetterà, alle ore 20,30 si snoderà la Processione con la statua di Maria (nella foto) con partenza dal lago e, passando per le vie Battisti, Roma, Castello e Varese, si ritornerà sulla piazza della chiesa per concludere con un' Adorazione e la Benedizione eucaristica. La processione vedrà l'accensione di centinaia di lumini lungo tutto il percorso e sarà animata dalle luci dei tradizionali flambeaux. Sarà inoltre accompagnata dalle Croci di Domo e delle sue frazioni, a sottolineare il legame spirituale fra le due parrocchie sorelle, Porto e Domo, entrambe sotto il titolo della
"Madonna Assunta". In caso di maltempo, la Processione sarà rinviata al giorno seguente.
Martedì 16 agosto, giorno della memoria liturgica di s. Rocco, compatrono, sarà celebrata alle ore 10,00 una s. Messa solenne nell'omonima chiesa di s. Rocco. La festa patronale si concluderà mercoledì 17 agosto con la celebrazione di una s. Messa per tutti i Defunti della Parrocchia di Porto alle ore 20.30.

S. MESSA ALL'ALPE S. MICHELE

(Fc) Come è tradizione, durante il mese d'agosto ci sarà la possibilità di partecipare alla s. Messa all'alpe S. Michele. Saranno celebrate alle ore 16 nelle domeniche di agosto: 7, 14, 21 e 28 e la prima domenica di settembre. In questa ultima domenica è prevista anche la Festa di San Michele, con la tradizionale gastronomia all'aperto. L'invito è quello di valorizzare il periodo estivo o di vacanza anche partecipando all'Eucaristia in una cornice dove la natura apre di più il cuore alla contemplazione del mistero di Dio.

FESTA A LIGURNO

(Fc) La bella frazione poco sopra l'abitato di Domo celebra domenica la sua festa. E' un momento essenzialmente religioso che si concentra sulla s. Messa delle ore 11 nella chiesetta dedicata a s. Rocco e alla Madonna della neve. Una tradizione sentita e consolidata negli anni che raccoglie abitanti e villeggianti in un momento di condivisione e di amicizia.
Nella chiesa di Ligurno si conserva un affresco del pittore Guglielmo da Montegrino, attivo sulla sponda lombarda negli anni che vanno tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Reca la data del 29 agosto 1517.
Sembra che l'artista montegrinese abbia lavorato nella collegiata di San Vittore di Brezzo di Bedero, mentre è certo che egli dipinse gli affreschi della chiesa, oggi scomparsa, di S. Donnino a Roggiano (la studiosa Janice Shell ha ritrovato il contratto del 1520 con cui Guglielmo da Montegrino si impegnava in tal senso con i committenti del lavoro). A Montegrino Valtravaglia dipinse l'affresco raffigurante S. Bernardino nella parete settentrionale della chiesa di S. Martino, datato 1488.
L'artista esprime nelle sue opere, soprattutto nella raffigurazione dei volti, una vena espressionistica, che spesso sfiora il grottesco, facilmente riconoscibile; il suo stile si caratterizza anche per una gamma cromatica che predilige i colori forti, accostati per contrasto. Il linguaggio delle immagini è sempre aspro e grafico, sottolineando con insistenza particolari di corpi e volti. Guglielmo da Montegrino, insomma, coniuga nella propria arte elementi di tradizione con influenze espressionistiche di gusto nordico e non rifiuta dei tocchi popolareschi. Sua caratteristica è la presenza della parola all'interno dell'immagine, sotto forma di cartigli e didascalie di vario genere, in latino e in grafia gotica. La sua consuetudine di datare e firmare le proprie opere lo distingue dalla schiera dei pittori anonimi del suo tempo e testimonia anche la fama di cui dovette godere in vita.

 

L'ASSEMBLEA DI SAN MICHELE

(Fc) L'assemblea ordinaria dei soci della onlus Amici dell'Alpe S. Michele riunitasi in seconda convocazione il giorno Venerdì 17 giugno 2016, ha deliberato all'unanimità:
- l'approvazione della relazione del Direttivo
- il conto consuntivo 2015 ed il preventivo 2016
Non essendosi presentati soci candidati al rinnovo del Direttivo, l'assemblea ha deliberato all'unanimità di confermare il Direttivo uscente, accogliendo le dimissioni di Ezio Molinari da Vice Presidente (resta comunque nel Direttivo) e di cooptare nella carica di Vice Presidente il socio Fabio Zosi, che ha accettato. E' aperto il tesseramento per il 2016 (quota € 10,00)

DOMO ANCORA IN FESTA

(Fc) Dopo il successo della Festa di Domo, svoltasi il 5 e 9, 10 luglio, continuano gli appuntamenti proposti dall'Unità Pastorale Domo-Porto Valtravaglia, nel segno della tradizione e della comunione. Ancora una volta il filo conduttore sarà "Tutti missionari e Testimoni della Misericordia", come scrive il parroco don Ervé nella sua lettera del Notiziario di Luglio, ed il ricavato sarà finalizzato alla realizzazione di un campo di gioco polivalente all'Oratorio di Domo.
"Ci aiuteremo gli uni gli altri per vivere il dono della corresponsabilità che da sempre il Signore Gesù ha domandato ai suoi discepoli .
Cosi secolo dopo secolo le Comunità cristiane scrivono nella storia quotidiana pagine bellissime di vita fraterna e missionaria chiedendo ora a noi di prendere "in mano" il testimone della fede. In questo rinnovarsi della fede comprendiamo anche la nostra attuale responsabilità che, pur nelle difficoltà, diventa testimonianza di fede viva e non solo di abitudini con tutte le loro tradizioni. Nel "si" quotidiano a Gesù diventiamo creativi di vita nuova perché il "mondo" possa sempre più camminare nella Pace".
Ecco una sintesi, in attesa dei programmi definitivi.
Il 26 luglio, festa di S. Anna a SALTIRANA.
La prima domenica d'agosto è per la festa della Madonna della neve a LIGURNO.
Il 15 agosto, festa dell'Assunzione, è la Festa patronale di PORTO. Alla sera alle ore 20,30 la tradizionale processione mariana dal porticciolo per via Battisti, Via Roma, via Castello, via Varese, piazza della Chiesa. La statua della Madonna arriverà in barca dal lago e sarà accolta da una fiaccolata che abbraccerà festosa una parte di lungolago.
Il giorno seguente 16 agosto, memoria liturgica di s. Rocco, compatrono, sarà ancora festa, con la s. Messa solenne in onore di s. Rocco.
Il 21 agosto sarà poi la festa di San Genesio a SARIGO.
La stagione delle feste si chiuderà la prima domenica di settembre con la festa di S. MICHELE all'alpe. Dalle ore 13 ci sarà la possibilità di pranzare insieme ed alle
ore 16 la s. Messa in onore di s. Michele e l'incanto dei doni.

 

S. MESSA ALL'ALPE S. MICHELE

(Fc) Come è tradizione, durante il mese d'agosto ci sarà la possibilità di partecipare alla s. Messa all'alpe S. Michele. Saranno celebrate alle ore 16 nelle domeniche di agosto: 7, 14, 21 e 28 e la prima domenica di settembre. In questa ultima domenica è prevista anche la Festa di San Michele, con la tradizionale gastronomia all'aperto. L'invito è quello di valorizzare il periodo estivo o di vacanza anche partecipando all'Eucaristia in una cornice dove la natura apre di più il cuore alla contemplazione del mistero di Dio.

 

ORATORIO ESTIVO

(Fc) Chiude questa settimana l'esperienza dell'oratorio estivo a Domo, quest'anno caratterizzata dal prolungamento del periodo e dall'offerta del servizio mensa a mezzogiorno. I ragazzi iscritti erano una settantina, ai quali è stata offerta la possibilità di trascorrere un tempo ricco di esperienza comunitaria, di gioco e di preghiera. Un po' di studio al mattino con i compiti delle vacanze, lavoretti, passeggiate, piscina, hanno scandito le giornate che i ragazzi hanno trascorso con i loro assistenti. Hanno anche partecipato alla serata della "pizza acrobatica" ed hanno organizzato un piccolo torneo di calcio con gli altri oratori della Valtravaglia nell'ambito della Festa di Domo, arrivando secondi dietro a Castelveccana, vincitrice del torneo mentre la squadra dell'oratorio di Brezzo di Bedero ha occupato il terzo posto.

FESTA DI DOMO: IL BACIO DELLE CROCI

(Fc) La festa di Domo sarà caratterizzata da un rito, che - come già lo scorso anno -sostituirà la tradizionale processione eucaristica. Domenica 10 luglio sera, partendo dalle rispettive chiese, i gruppi dei fedeli della chiesa sorella di Porto e quelli delle frazioni di Musadino, Ligurno e Torre, Sarigo e Saltirana giungeranno in processione, alle 20,30, alla piazza della chiesa di Domo, davanti al millenario Battistero che simboleggia il centro della parrocchia, accolti dal suono festoso delle campane. Don Hervé sarà davanti al Battistero con la croce della chiesa madre, mentre ogni frazione porterà la propria croce addobbata a festa. Seguirà la chiamata delle croci, che ad una ad una si accosteranno e sfioreranno in un simbolico bacio la croce di Domo, in segno di comunione. La banda sottolineerà questi momenti altamente simbolici, ma nello stesso tempo estremamente reali: esprimono la volontà di tutti di testimoniare e di fare "comunione", per condividere un cammino che si spinge e si allarga verso tutti e ciascuno, il cammino della "misericordia" che è proprio della "missione". Entrate in chiesa, le croci si disporranno a fianco dell'altare e qui l'intera comunità, simbolicamente rappresentata dalle croci stesse, riceveranno il "mandato" di essere testimone e strumento di misericordia per tutti.
Occorre anche spendere due parole sulla definizione di "chiesa madre" attribuito alla chiesa di Domo, una parrocchia fra le più antiche della diocesi di Milano, fondata nel V - VI secolo come testimonia anche l'antico battistero la cui costruzione viene fatta risalire all'anno 800. Da una pergamena custodita presso l'Archivio Storico Diocesano, una cui copia redatta dal parroco Binda nel 1800 è conservata nell'archivio di Domo, si evince che Domo fu chiesa madre (ioè capo pieve) della Valtravaglia, con il suo Battistero, fino all'anno 1137, quando l'arcivescovo Robaldo dispose lo spostamento della sede plebana a Bedero.
L'antichità di Domo e la sua preminenza sulle comunità della Valtravaglia (che allora si estendeva dalla Rocca di Caldè a Zenna e fino a Cannobio, e lungo il Margorabbia fino a Brissago e Montegrino) è quindi indiscussa. Le parrocchie furono costituite dopo il Concilio di Trento, e fra queste Porto nel 1574, da parte di san Carlo Borromeo.
Il rito del "bacio delle croci" che viene riproposto domenica sera a Domo, affonda le sue origini nella tradizione alto-atesina, dove è nato don Hervé, e dove annualmente si ripete questo rito di devozione delle chiese facenti parte delle antiche diocesi, appunto con la processione delle croci verso la loro chiesa madre. L'aver voluto proporre il medesimo rito a Domo, oltre ai suoi significati intrinseci, vuole essere un piccolo omaggio a don Hervé ed ai suoi luoghi di origine.

DOMO - Pizza acrobatica in piazza

(Fc) Un gruppo di "artisti" vincitori del campionato del mondo, torneranno a cimentarsi nelle acrobazie culinarie in occasione della imminente Festa di Domo, martedì 5 luglio, dalle ore 20 in poi.
Faranno fare alle pizze i salti mortali: lo spettacolo è assicurato per gli occhi e per la pancia, perché lo scopo di queste feste è divertire, ma fare anche della beneficenza,
assicurando a chi parteciperà, che il devoluto servirà a sostenere un progetto che sta molto a cuore all'Unità Pastorale di Domo e Porto: la realizzazione di un campo polivalente all'oratorio di Domo.
Il gruppo "Vecchio Ottocento by Caretera" e i pizzaioli acrobatici pizza Champs saranno impegnati in prima linea dietro al bancone per questo progetto.
La serata sarà accompagnata dalla musica di Rita e Gio'.

VERSO LA FESTA DI DOMO

(Fc) L'Unità Pastorale Domo-Porto si appresta a celebrare la prima festa patronale dell'anno, quella della parrocchia di Domo.
Come vuole la tradizione, sarà alla seconda domenica di luglio, quindi il prossimo 10 luglio e si snoderà su tre giornate: martedì 5 luglio, sabato 9 e domenica 10.
Una festa patronale dedicata al Corpus Domini (già nel '700 era nota la sua processione per le frazioni della parrocchia, descritta dal parroco Vagliano) e insieme dedicata alla Madonna cui è consacrata la chiesa fin dall'XI-XII sec. e poi venerata sotto il titolo di "Madonna Assunta". Come già lo scorso anno, è stato scelto un nuovo tema filo conduttore di questa ricorrenza: Tutti Missionari e testimoni della Misericordia.
Il Giubileo che stiamo celebrando ha una spiccata caratteristica missionaria. Per sua natura, la misericordia spinge ad uscire da se stessi, guardando l'altro con benevolenza, desiderosi di donargli il meglio che abbiamo. Ed è lo Spirito Santo, l'Amore che unisce il Padre e il Figlio, a spingere ogni cristiano alla missione, verso gli altri. Siamo tutti invitati ad uscire, come discepoli missionari, ciascuno mettendo a servizio i propri talenti, la propria creatività, la propria saggezza ed esperienza nel portare il messaggio della tenerezza e della compassione di Dio all'intera famiglia umana. E di tutto ciò ne siamo corresponsabili gli uni con gli altri, perché nessuno sia solo in questo impegno.
La missione, incentrata sulla misericordia, sia anzitutto testimonianza: ne siamo tutti coinvolti, a partire dalla vita quotidiana delle famiglie, per portare a tutti, sempre, il Vangelo del perdono e della misericordia.
Una numerosa equipe di collaboratori sta completando il programma nei dettagli e presto sarà distribuito.

ONLUS AMICI DELL'ALPE S. MICHELE IN ASSEMBLEA

E' convocata l'assemblea ordinaria dei soci della onlus Amici dell'Alpe S. Michele in seconda convocazione per il giorno Venerdì 17 giugno 2016, alle ore 21 presso il Bar Ristoro dell'Alpe San Michele - (Porto Valtravaglia) per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
relazione del Direttivo
esame ed approvazione del bilancio consuntivo 2015
esame ed approvazione del preventivo 2016
determinazione in ordine all'attività della onlus, eventuali provvedimenti
rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2016-2017
programmazione delle attività, proposte varie.
Così si legge nella relazione del Direttivo spedita ai soci: "L'anno trascorso è stato un periodo di riflessione da parte del Direttivo della nostra onlus, in attesa che l'assemblea - provvedendo al rinnovo delle cariche per il biennio 2016-2017 - dia un indirizzo preciso alla vita della nostra associazione, ma soprattutto immettendo forze nuove nel Direttivo.
Sono trascorsi 10 anni dalla fondazione e dopo tanti anni di entusiasmo ed attività che ci hanno fatto conoscere ed apprezzare, anche al di fuori della Valtravaglia, ora stiamo attraversando un periodo di stanchezza e di mancanza di idee, più che di risorse, che hanno indotto a proporre una riflessione seria sul futuro. A questa assemblea sono stati invitati non solo i soci, ma anche i proprietari di immobili all'alpe San Michele, nella speranza che l'interesse diretto di tante persone possa essere di stimolo a prendere una decisione di continuità o meno. In questo secondo caso, si dovrà pensare al "congelamento" temporaneo della onlus oppure alla sua liquidazione".

CRESIMA A DOMO

(Fc) Sarà celebrata domenica 5 giugno alle ore 11 a Domo l'amministrazione della Cresima a diciassette ragazzi dell'Unità Pastorale Domo-Porto. La s. Messa sarà presieduta da mons. Franco Agnesi, vescovo e Vicario Episcopale per la zona di Varese. I cresimandi ed i loro genitori lo hanno già incontrato sabato scorso a Villa Immacolata, dove hanno trascorso insieme il pomeriggio.
L'1 e 2 giugno i cresimandi hanno anche vissuto una speciale esperienza di fraternità all'alpe San Michele, accompagnati dai loro catechisti e dal parroco don Hervé. Il prossimo 25 giugno infine incontreranno il card. Scola, arcivescovo di Milano, allo stadio Meazza insieme a tutti i cresimandi e cresimati della Diocesi.
Tutta la comunità di stringe attorno a questi nuovi "testimoni della fede" e già da tempo prega per loro e per le loro famiglie, perché il cammino di iniziazione cristiana cominciato anni fa possa continuare anche dopo la Cresima, per introdurli pienamente nella vita adulta della comunità.
Mons. Franco Agnesi è nato a Legnano il 4 dicembre 1950. È entrato in Seminario dopo la maturità scientifica conseguita nelle scuole pubbliche. Ha compiuto gli studi nei Seminari arcivescovili milanesi di Saronno e di Venegono Inferiore ed è stato ordinato sacerdote l'8 giugno 1974 a Milano. Dopo vari incarichi presso organismi diocesani, dal 2003 ha vissuto importanti esperienze pastorali a Cesano Boscone e a Busto. Dal 2012 fino ad oggi è Vicario Episcopale della Zona II (Varese).

VENERDI DELLA PAROLA - Ultimo incontro

(Fc) Il prossimo 3 giugno, alle ore 21, l'Unità Pastorale Domo - Porto offre la terza opportunità di incontro e confronto con la Parola di Dio sul lungolago di Porto Valtravaglia. Il tema che sarà trattato fa riferimento al vangelo di Luca (cap. 5, versetti 1-11) che ha come chiave la frase pronunciata da Pietro subito dopo il miracolo della pesca abbondante e inattesa: "Allontanati da te: sono un peccatore!", ma - in sintonia con l'anno giubilare che stiamo vivendo - si svilupperà su "Misericordia, perdono, confessione.
Ancora una volta la comunità di farà "Chiesa in uscita" come chiede papa Francesco, e cerca di testimoniare la forza di un incontro con la Parola, nonostante la fatica e le difficoltà quotidiane che ne ostacolano o ne rallentano la crescita.
Ad animare la serata sarà sempre padre Francesco Calloni, frate cappuccino del convento dei francescani di Varese. Il luogo prescelto sarà la riva del lago presso i giardini del lungolago.

PELLEGRINI AL SACROMONTE
(Fc) Sabato prossimo un centinaio di pellegrini raggiungeranno da Porto e Domo il Sacromonte di Varese per celebrare il Giubileo della Misericordia. Faranno il percorso delle Cappelle meditando i misteri del rosario e le opere di misericordia per varcare poi la Porta Santa. All'interno del santuario è prevista un momento di preghiera, secondo le indicazioni di Papa Francesco. Al ritorno, previsto verso le 17,30, sarà offerta ai pellegrini la possibilità di celebrare insieme una s. Messa alle ore18 a Domo a chiusura del pellegrinaggio giubilare.
Venerdì 20 maggio, alle ore 20,30 nella chiesa di Porto, ci sarà una celebrazione penitenziale in preparazione al pellegrinaggio, con la possibilità di accedere al sacramento della riconciliazione.

VERSO LA CRESIMA
(Fc) Dopo la celebrazione della Prima Comunione avvenuta domenica 15 maggio, l'Unità Pastorale Domo - Porto si avvia ad un altro importante appuntamento comunitario, la s. Cresima in calendario domenica 5 giugno alle ore 11 a Domo.
Sabato 28 maggio i ragazzi e le ragazze che si stanno preparando alla celebrazione, incontreranno il Vescovo mons. Franco Agnesi nel pomeriggio a Villa Immacolata. Ci sarà anche uno spazio per i genitori, veri educatori alla fede dei propri figli.
Mercoledì 1 giugno, nel pomeriggio, i cresimandi saliranno all'Alpe San Michele e si fermeranno fino nella tarda mattinata del 2 giugno per vivere insieme ai propri catechisti un'esperienza comunitaria che culminerà con la s. Messa, quando saranno raggiunti dalle proprie famiglie.

ORATORIO ESTIVO
(Fc) Sabato e domenica scorsi è stato presentato ai ragazzi della catechesi il progetto dell'oratorio estivo 2016. I collaboratori si sono riuniti la scorsa settimana per organizzare questo importante periodo di percorso comunitario, secondo le linee proposte dalla Federazione Oratori della Diocesi. Il tema dato quest'anno sarà "Perdiquà - Si misero in cammino", una sorta di viaggio che ricalcherà l'avventura dell'Esodo, cominciando con la schiavitù del popolo in Egitto per terminare con l'ingresso nella Terra promessa. Le singole tappe partono da una rilettura di alcuni passi della Bibbia (in particolare dei libri dell'Esodo e dei Numeri, a cui si uniscono il Deuteronomio e il libro di Giosuè). L'idea fondamentale consiste nel cercare di guardare alla vicenda descritta dal testo con gli occhi di un bambino e una ragazzina usciti dall'Egitto: racconto e preghiera saranno dunque molto intrecciati. Ogni giorno un verbo, che riprende la Parola di Dio presentata nella preghiera e che sarà ripreso nel racconto, aiuta a comprendere il tema della tappa e a rapportarlo con il tratto di strada che ciascuno sta compiendo.
L'oratorio estivo inizierà il prossimo 13 giugno per terminare il 22 luglio. L'orario sarà dalle ore 8 alle 17,30 - al lunedì al venerdì - con possibilità di pranzare insieme. Ogni mattina i ragazzi saranno aiutati in attività didattiche, mentre il mercoledì ed il venerdì sono riservati a gite ed escursioni. Sono aperte le iscrizioni, anche per organizzare correttamente il servizio mensa.

FESTA DI PRIMA COMUNIONE

(Fc) Sarà celebrata a Domo la prossima domenica 15 maggio la s. Messa di Prima Comunione, alle ore 11.
Un piccolo gruppo di ragazze e ragazzi dell'Unità Pastorale Porto Domo si accosterà per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia, dopo una preparazione durata due anni e culminata in un pomeriggio di ritiro spirituale presso la chiesetta di s. Carlo a Sarigo, dove hanno partecipato anche i genitori.
Al termine del rito, è previsto un gesto di devozione alla Madonna, quando i ragazzi neo-comunicati deporranno davanti al simulacro della Vergine Maria un fiore bianco.
Lo stesso gesto è stato compiuto domenica scorsa, festa della mamma, dopo la s. Messa delle ore 11 sempre a Domo, quando i bambini dell'asilo di Musadino e gli altri presenti in chiesa, si sono recati alla grotta mariana che c'è sulla piazza e hanno deposto un vasetto fiorito, accompagnati da don Hervé e dai partecipanti alla messa.

 

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE

(Fc) Si avvicina la data del pellegrinaggio giubilare dell'Unità Pastorale Porto Domo al Sacromonte di Varese. Sabato 21 maggio i pellegrini raggiungeranno in pullman la Prima Cappella per poi proseguire a piedi; altri raggiungeranno direttamente il santuario per poi, tutti insieme, varcare la Porta Santa e celebrare il Giubileo della Misericordia. Al rientro, tutti sono invitati alla s. Messa delle ore 18 a Domo a conclusione del pellegrinaggio.
Venerdì alle 20,30 nella chiesa di Porto è prevista una speciale celebrazione che è stata chiamata la "Serata della Misericordia": una breve liturgia della Parola, con salmi e canti orientati al mistero della bontà e misericordia di Dio. Sarà offerta ai presenti anche la possibilità di riconciliarsi con Dio attraverso il sacramento della penitenza.

 

DEVOZIONE MARIANA

(Fc) Continua nelle sere di lunedì, mercoledì e venerdì, alle 20,30, la recita del s. Rosario presso cappelle e luoghi che la devozione popolare ha dedicato alla Madonna. La prossima settimana gli appuntamenti saranno: Lunedì alla Grotta di Domo; Mercoledì alla cappella della Madonna delle sette spade, in via Ticinallo. Venerdì resta sospesa la recita comunitaria del rosario.

I VENERDI DELLA PAROLA

(Fc) Si avvicina il secondo appuntamento di incontro con la Parola di Dio, lungo le rive del lago. L'Unità Pastorale Domo-Porto Valtravaglia propone per venerdì 6 maggio alle ore 21 in località Punta Molino una riflessione sul brano tratto dal Vangelo di Marco (4-35,41) sul tema "Il coraggio della fede" prendendo spunto dalla domanda di Cristo "perché avete paura?". L'incontro è offerto a tutti coloro che, fuori dal tradizionale ambiente delle chiese e dai momenti liturgici, vogliono accostarsi in libertà ad un tema oggi cruciale, quale il coraggio della fede, tante sono le repressioni palesi ed occulte che vengono fatte nei confronti di chi testimonia la propria fede nella vita quotidiana, nel sociale, sul lavoro. Un tema quindi di grandissima attualità, sul quale saremo guidati ancora da padre Francesco Calloni, sacerdote cappuccino del convento di Varese. Nato a Buscate nel 1942, ha conseguito la licenza in Teologia nel 1968 all'Università Lateranense di Roma, poi il diploma di Belle Arti nel 1969 all'Accademia di Brera di Milano e la laurea in lettere moderne con indirizzo artistico all'Università Cattolica di Milano. Dopo aver praticato la pittura e allestito mostre personali, e dopo aver insegnato per nove anni Storia dell'arte nel liceo classico di Varese, ha trascorso sei anni come missionario in Costa d'Avorio.
L'appuntamento sarà sul lungolago di Porto e, in caso di maltempo, nel salone della Pro Loco.

GARA DI TORTE PER LA MAMMA

(Fc), l'Asilo Infantile di Musadino organizza la Festa della Mamma dell'8 maggio prossimo che si svolgerà interamente presso l'Oratorio di Domo.
Il programma prevede la partecipazione alla s. Messa delle ore 11, cui seguirà un mercatino dei fiori (offerti dalla "BOTANICA GALBIATI di NASCA"). Sarà poi aperto un banco gastronomico con un gustoso menu che prevede: risotto asparagi e speck, braciole, salamella, patatine fritte. Nel pomeriggio giochi e intrattenimenti con Ezio e Caramella; poi una gara di torte fatte in casa che saranno giudicate da una speciale Giuria per aspetto estetico, bontà, originalità. Nell'ambito della festa è prevista la premiazione e la vendita delle torte, il cui ricavato andrà a sostegno dell'attività dell'asilo.

FESTA DI S. GIORGIO A SARIGO

(Fc) Il prossimo 25 aprile, lunedì, si celebra a Sarigo (Comune di Castelveccana, ma parrocchia di Domo) la festa di S. Giorgio presso l'omonima chiesa vicina al cimitero. L'appuntamento è per le ore 10,30 per la celebrazione della s. Messa.
Sarà l'occasione per ammirare ancora una volta i bellissimi affreschi emersi da un lontano passato e sapientemente portati alla luce. Oltre a san Giorgio a cavallo che uccide il drago, c'è un Cristo risorto fiancheggiato da angeli che presentano i simboli della passione. Sull'arco che delimita la navata dall'altare, è rappresentata una serie di profeti.
All'inizio della celebrazione sarà acceso il tradizionale pallone a ricordo del martirio di Giorgio, e al termine sarà benedetto e distribuito il pane. Sulla piazzetta ci sarà poi l'incanto delle offerte in natura, come vuole la tradizione.
Dalle 9 del mattino sarà attivo anche il tradizionale mercatino dei fiori e delle piantine da orto.

TORNANO LE GIORNATE EUCARISTICHE

(Fc) L'unità Pastorale Porto - Domo propone una due giorni di adorazione e di preghiera, riprendendo l'antica tradizione delle Quarantore. Questa esposizione eucaristica continuata appunto per quaranta ore, era un'autentica tradizione lombarda, nata dalla fede della nostra gente nel lontano 1527 grazie a un tale Padre Antonio Bellotti e diffuse poi da San Carlo Borromeo quando fu arcivescovo di Milano negli anni successivi.
Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 aprile, nella chiesa parrocchiale di Porto, si terrà questo lungo momento di preghiera, con momenti personali e comunitari. Nella mattinata di sabato, dopo la s. Messa delle ore 9 ci sarà un momento particolare, adatto a loro, per i ragazzi della catechesi per l'iniziazione cristiana.
L'adorazione eucaristica terminerà solennemente domenica con la s. Messa delle ore 18.

PELLEGRINI AL SACRO MONTE

(Fc) L'Unità Pastorale Domo - Porto Valtravaglia propone a quanti vogliono vivere il Giubileo della Misericordia, un pellegrinaggio alla Porta Santa presso il santuario del Sacro Monte di Varese il prossimo sabato 21 maggio.
La partenza sarà alle ore 13,00 da Domo ed alle 13,10 da Porto.
Arrivati alla Prima Cappella si potrà raggiungere il Santuario lungo la Via Sacra delle 14 cappelle, oppure proseguire in autobus fino al piazzale degli autobus e con un brevissimo itinerario a piedi e in piano e poi in ascensore (per chi non può camminare) giungere fino al Santuario. Attraverso la Porta Santa si entrerà nel Santuario per la Celebrazione del Rito giubilare. Alla fine ci sarà tempo per una visita personale o comunitaria al Santuario e alla Cripta e al Museo Baroffio. La partenza alle 16,45 dal piazzale degli autobus con rientro previsto per le ore 17.40 (circa) a Domo, per la s. Messa delle ore 18,00 conclusiva del pellegrinaggio.
La quota di partecipazione è di € 10 da versare all'iscrizione entro il 30 aprile alle s. Messe oppure alla sig.ra Emma (tel. 340-5743775 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18).

Gruppo Famiglie Valtravaglia

(Fc) Il prossimo incontro del gruppo famiglie, aperto ovviamente a tutte le famiglie che vogliono intraprendere un cammino di spiritualità cristiana, è previsto domenica 10 aprile in parrocchia a Domo con la s. Messa alle ore 11; a seguire pranzo condiviso in oratorio e momento formativo. Informazioni: Germana 338-6738966

LA CARITAS RINGRAZIA

(Fc) La Commissione Caritas di Porto-Domo esprime un ringraziamento particolare a tutti coloro che continuano a portare viveri ed abiti sia in chiesa che alla sede Caritas. Anche per questo mese non è necessario portare pasta e riso ma sono ben accetti altri alimenti quali olio, farina, tonno, carne in scatola, latte a lunga conservazione.
Si accettano anche servizi di piatti, posateria, bicchieri e piccoli elettrodomestici quali tostapane, frullatori, fruste elettriche.
Gli incaricati saranno presenti presso i locali di Via Roma (ex Casa degli Angeli) dalle 16 alle 17 di martedì 5 aprile e 19 aprile.
Per eventuali necessità, i recapiti telefonici sono: 338-4792766 (Arcangelo Calloni), 334-9974576 (Camilla Fantoni, 340-5743775 (Emma Porta).

A DOMO ALLE 11

(Fc) E' il nuovo orario per l'appuntamento della s. Messa festiva a Domo a partire da domenica 3 aprile. Dopo un anno che è stato un po' sperimentale, la decisione presa è volta a meglio favorire la partecipazione alla celebrazione, visto che l'orario delle 11,30 non è stato pastoralmente valido poiché ha portato ad una presenza celebrativa molto ridotta rispetto al passato.

PRO MISSIONI

(Fc) Domenica 3 aprile alle s. Messe delle ore 10 e delle 18 a Porto gli incaricati del Gruppo Missionario proporranno delle torte casalinghe a sostegno delle Missioni. L'invito è anche quello di preparare i dolci che poi saranno offerti alla generosità dei fedeli.

 

IN MEMORIA DEI MISSIONARI MARTIRI

(Fc) Sabato 9 aprile 2016 ore 18,00 presso la Chiesa del Sacro Cuore a Voldomino inferiore ci sarà un incontro di preghiera a livello decanale, in memoria dei Missionari Martiri. E' prevista la celebrazione di una s. Messa alle ore 18 presieduta da don Hervé Simeoni, parroco di Domo e Porto Valtravaglia e responsabile della Commissione Missionaria Decanale. Alla liturgia seguirà una cena condivisa e un momento di fraternità.
Sono invitati tutti gli appassionati all'annuncio del Vangelo, gruppi missionari, associazioni,
commissioni parrocchiali, catechisti, famiglie.

"...camminava lungo le rive del lago...".

(Fc) Questa proposta offerta dall'Unità Pastorale Porto - Domo ha il desiderio di aiutare a comprendere che il Signore si è fatto "prossimo" incontrando e accogliendo mettendosi Lui stesso in cammino per "stare in mezzo a noi". In tal modo anche ogni Comunità di fedeli sa che il suo legame con Gesù non può che aprirsi all'incontro e all'accoglienza nella sequela del Maestro. Il far comprendere allora che la sequela è reale quando, come Gesù, "si vede" il prossimo perché in tutto noi stessi cerchiamo di accogliere e vivere la misericordia del Padre offrendola a tutti con le opere della misericordia. La preoccupazione è quindi biblica-pastorale per la quotidiana e bella responsabilità di lasciarci fare dalla Parola per la nostra missione quotidiana, nella quale, le opere di misericordia devono dare volto alla missione del farsi prossimo.
Saremo aiutati da padre Francesco Calloni, sacerdote cappuccino del convento di Varese. Nato a Buscate nel 1942, ha conseguito la licenza in Teologia nel 1968 all'Università Lateranense di Roma, poi il diploma di Belle Arti nel 1969 all'Accademia di Brera di Milano e la laurea in lettere moderne con indirizzo artistico all'Università Cattolica di Milano. Dopo aver praticato la pittura e allestito mostre personali, e dopo aver insegnato per nove anni Storia dell'arte nel liceo classico di Varese, ha trascorso sei anni come missionario in Costa d'Avorio. E' stato direttore delle riviste "Cammino" e "Continenti" e ha pubblicato diversi volumi fotografici su India, Eritrea, Etiopia ed altre realtà e popolazioni spesso sconosciute: questi volumi sono diventati grossi successi nel campo della saggistica antropologica. Attualmente p. Francesco vive nel convento dei frati Cappuccini di Varese, dove esercita il ministero religioso.
Il primo appuntamento sarà per venerdì 1° aprile: "Lui chiama..." (Mc. 1-16, 20) Il valore della sua Parola, alle ore alle 20,30 sul lungolago di Porto (in caso di mal tempo nel salone Colombo della Pro-Loco comunale).
I prossimi appuntamenti, sempre il primo venerdì del mese, 6 maggio "Perché avete paura" (Mc. 4-35, 41) Il coraggio della fede e il 3 giugno: "Allontanati da me: sono un peccatore!"

 

NUOVO ORARIO S. MESSA FESTIVA A DOMO

(Fc) Dopo un anno di sperimentazione, il Consiglio Pastorale, ascoltati anche molti dei partecipanti alla s. Messa vigiliare e festiva, ha proposto di modificare l'orario della s. Messa festiva a Domo. La decisione è volta a meglio favorire la partecipazione alla celebrazione, visto che l'orario attuale delle 11,30 ha portato ad una presenza molto ridotta rispetto al passato. Perciò, a partire da domenica la s. Messa aprile la s. Messa festiva delle ore 11,30 a Domo sarà anticipata alle ore11.

PER RICORDARE DON WALTER

(Fc) Accanto all'acquasantiera all'interno della chiesa di san Giorgio a Sarigo, sulla parete spicca una bella targa, voluta dai sarighesi, che ricorda l'impegno profuso da don Walter Casola per il recente restauro dell'antica chiesetta. Martedì scorso è stata celebrata un s. messa di suffragio nella chiesa di s. Genesio in concomitanza del secondo anniversario della morte.

 

RITORNIAMO A SAN ROCCO

(Fc) Con mercoledì 23 marzo prossimo si riprenderà la celebrazione di una s. Messa feriale nella chiesa di San Rocco alle ore 9, e così per tutta l'estate.
Questo appuntamento settimanale permetterà di valorizzare dal punto di vista pastorale l'antica chiesetta dedicata al santo protettore dalla peste dalla quale il paese fu risparmiato. La chiesa fu infatti costruita attorno al 1600 ampliando una precedente cappella contenente un pregevole affresco attribuito alla scuola del Bergognone.

CELEBRAZIONI PASQUALI

(Fc) Nell'Unità Pastorale Domo-Porto le imminenti celebrazioni pasquali seguiranno i seguenti orari.
Giovedi Santo a Domo - ore 20,30 - lavanda dei piedi e S. Messa in Coena Domini.
Venerdi Santo a Porto - ore 15 - Celebrazione della Passione del Signore Gesù, a Domo - ore 20,30 - Via Crucis
Sabato Santo, Confessioni : Porto 16,00 - 17,00 Domo 17,30 …
a Porto ore 21,00 - Veglia Pasquale e S. Messa di Risurrezione
Domenica di Pasqua, a Porto - ore 10,00 - S. Messa Pro Popolo e Battesimo di Mattia Spozio; a Domo - ore 11,30 - S. Messa; a Porto - ore 18,00 - S. Messa.
Lunedì di Pasqua, S. Messa a Porto - ore 10,00 - a Domo - ore 11,30.

PROPOSTE PER LA QUARESIMA

(Fc) L'Unità Pastorale Domo - Porto propone diversi momenti di preghiera e di riflessione che si snodano per tutto il periodo quaresimale. Ogni venerdì è previsto il pio esercizio della Via Crucis (nella chiesa di Domo alle ore 15,00 e nella chiesa di Porto alle ore 16,30) cui si aggiunge una celebrazione serale alle ore 20,30 nella chiesa di Porto, per tutti coloro che - lavoratori e studenti - non possono partecipare alle celebrazioni del pomeriggio.
Sono poi in calendario quattro incontri realizzati dalle Parrocchie della Valtravaglia (Bedero, Castelveccana, Domo, Porto) e che hanno come filo conduttore le "Opere di Misericordia corporali" così come sono presentate dal Vangelo di Matteo cap. 25. Gli incontri si svolgeranno a Villa Immacolata - Ronchiano nei lunedì di Quaresima, alle ore 20,45.
Nel quarto e ultimo incontro del 14 marzo parlerà Laura Cegalin sul tema "Fraternità: attenzione e promozione di coloro che sono amati anzitutto dal Signore".

INCONTRO SULLA PAROLA

(Fc) Sabato 12 marzo 2016, alle ore 14,30 nel salone dell'Oratorio di Porto Valtravaglia (via Roma) il diacono Luca Costantini terrà un incontro sul tema: "L'Ingresso di Gesù a Gerusalemme - la Domenica delle Palme". Sono invitati tutti coloro che desiderano sapere qualcosa di più sul perché Gesù è entrato da Re nella Città Santa, perché la Domenica delle Palme Gesù vuole proprio un somarello mai cavalcato prima? …Solo per umiltà? …Umiltà nei confronti di chi?
L'appuntamento fa seguito al precedente che aveva per tema il Natale attraverso un approfondimento della Sacra Scrittura.

PROPOSTE PER LA QUARESIMA

(Fc) L'Unità Pastorale Domo - Porto propone diversi momenti di preghiera e di riflessione che si snodano per tutto il periodo quaresimale. Ogni venerdì è previsto il pio esercizio della Via Crucis (nella chiesa di Domo alle ore 15,00 e nella chiesa di Porto alle ore 16,30) cui si aggiunge, da questa settimana, una celebrazione serale alle ore 20,30 nella chiesa di Porto, per tutti coloro che - lavoratori e studenti - non possono partecipare alle celebrazioni del pomeriggio.
Sono poi in calendario quattro incontri realizzati dalle Parrocchie della Valtravaglia (Bedero, Castelveccana, Domo, Porto) e che hanno come filo conduttore le "Opere di Misericordia corporali" così come sono presentate dal Vangelo di Matteo cap. 25. Gli incontri si svolgeranno a Villa Immacolata - Ronchiano nei lunedì di Quaresima, alle ore 20,45.
Nel terzo incontro del 7 marzo parleranno Giorgio e Miriam Campoleoni sul tema "Servizio: farsi prossimo, conversione personale per proporre delle scelte".

PROPOSTE PER LA QUARESIMA

(Fc) L'Unità Pastorale Domo - Porto propone diversi momenti di preghiera e di riflessione che si snodano per tutto il periodo quaresimale. Oltre alla tradizione del pio esercizio della Via Crucis ogni venerdì (nella chiesa di Domo alle ore 15,00 e nella chiesa di Porto alle ore 16,30) sono in calendario quattro incontri realizzati dalle Parrocchie della Valtravaglia (Bedero, Castelveccana, Domo, Porto) e che hanno come filo conduttore le "Opere di Misericordia corporali" così come sono presentate dal Vangelo di Matteo cap. 25. Gli incontri si svolgeranno a Villa Immacolata - Ronchiano nei lunedì di Quaresima, alle ore 20,45.
Nel secondo incontro del 29 febbraio porterà la sua testimonianza Gianfranco Malagola del GIM (Gruppo Impegno Missionario) sul tema "Condivisione: progetti e scelte a servizio della misericordia".

SERVIZIO CARITAS

(Fc) Il servizio Caritas offerto dall'Unità Pastorale Domo - Porto Valtravaglia sarà aperto martedì 23 febbraio 2016 dalle ore 16 alle 17. Per informazioni gli interessati possono telefonare ai seguenti numeri: 338-4792766 (Arcangelo Calloni); 334-9974576 (Camilla Fantoni); 340-5743775 (Emma Porta)
Chi avesse a casa sedie a rotelle, stampelle, piccoli elettrodomestici (tostapane, scaldavivande, miscelatori, frullatori, ovviamente funzionanti anche se usati etc... - non macchinette del caffè), ed altro materiale analogo non più usato e in buone condizioni e volesse donarlo alla Parrocchia, può consegnarlo direttamente ai locali Caritas di Porto.

 

PROPOSTE PER LA QUARESIMA

(Fc) L'Unità Pastorale Domo - Porto propone diversi momenti di preghiera e di riflessione che si snodano per tutto il periodo quaresimale. Oltre alla tradizione del pio esercizio della Via Crucis ogni venerdì (nella chiesa di Domo alle ore 15,00 e nella chiesa di Porto alle ore 16,30) sono in calendario quattro incontri realizzati dalle Parrocchie della Valtravaglia (Bedero, Castelveccana, Domo, Porto) e che hanno come filo conduttore le "Opere di Misericordia corporali" così come sono presentate dal Vangelo di Matteo cap. 25. Gli incontri si svolgeranno a Villa Immacolata - Ronchiano nei seguenti lunedì di Quaresima, alle ore 20,45: 22 e 29 febbraio, 7 e 14 marzo.
Nel primo incontro parlerà il parroco di Porto- Domo don Ervé sul tema "L'avete fatto a me".

FESTA DI MUSADINO

(Fc) Dopo la Festa della Candelora (benedizione delle candele) celebrata il 2 febbraio, e s. Biagio (il 3 febbraio) con la benedizione del pane e della gola, è in arrivo la festa della frazione di Musadino. Come ormai vuole una tradizione secolare della Parrocchia di Domo, domenica 7 febbraio ci si ritroverà tutti alla chiesetta di s. Pietro e della Madonna di Lourdes per la s. Messa delle ore 11 cui seguirà l'incanto dei doni: torte casalinghe, chiacchiere di carnevale, salami e formaggio saranno posti in vendita al miglior offerente, in una gara di generosità e di solidarietà.
Sabato 6 febbraio verrà acceso il falò, antico rito pagano che si celebrava per scacciare l'inverno: verso metà febbraio ormai le giornate si sono allungate e il gelo, alla fine, lascerà il posto alla primavera. Sarà questo anche un momento di fede e devozione alla Madonna con la recita del s. Rosario cui seguirà un momento di amicizia, con la distribuzione di vin brulé e bevande calde, dolcetti e biscotti.

 

FESTA DELLA FAMIGLIA

(Fc) Una bella giornata, tante famiglie, tanti ragazzi, così è stata vissuta la festa della Famiglia a Porto e a Domo domenica scorsa. Veramente partecipata la s. Messa delle 11,30 a Domo, durante la quale i ragazzi della catechesi hanno ricevuto dai genitori, tramite il parroco, la preghiera del Padre Nostro. I ragazzi a loro volta hanno posto in un braciere le loro piccole preghiere che sono poi state portate in processione davanti alla grotta della Madonna, sulla piazza, dove un bambino ha dato loto fuoco. Un gesto delicato e simbolico di devozione alla Madonna, accompagnato da una preghiera proposta dal parroco don Ervé. Nel pomeriggio poi tutti si sono ritrovati all'oratorio per continuare a vivere insieme la festa della famiglia.

FAMIGLIE IN FESTA

(Fc) L'Unità Pastorale Domo-Porto Valtravaglia celebrerà domenica 31 gennaio la Festa della Famiglia, una tradizione che il Rito Ambrosiano fissa per l'ultima domenica di gennaio. La s. Messa resta l'appuntamento più importante, cui si unisce un momento di fraternità nel pomeriggio all'oratorio di Domo, con genitori e figli. L'invito a partecipare è rivolto a tutti, proprio per dare forza a questa realtà fondamentale della nostra società,

 

FESTA DI MUSADINO

(Fc) Ritorna quella che i musadinesi chiamano la "festa della Madonna d'inverno". Sabato 6 e domenica 7 febbraio si ritorna ad un antica tradizione che vuole festeggiare la fine dell'inverno con l'accensione del falò (sabato alle ore 20,30 dopo la recita del s. Rosario) e la Madonna Immacolata con la celebrazione della s. Messa (domenica alle ore 11) cui seguirà l'incanto delle offerte in natura. Quest'anno, contrariamente agli anni passati, la festa è anticipata di una settimana, poiché al 14 febbraio inizia la Quaresima.
Il falò rientra nelle antiche tradizioni pagane che, verso la fine dell'inverno, si celebravano per cacciare il gelo e propiziare l'arrivo di tempi migliori e più miti per le campagne. La tradizione si è mantenuta fino ai nostri giorni, come momento di incontro e di amicizia. Questa festa trae anche origine dal fatto che nel secolo scorso erano gli emigranti che vi partecipavano, quando erano a riposo per la stagione invernale, e non potevano essere presenti alla festa patronale di Domo a luglio. Un tuffo quindi nel passato, ma con lo sguardo rivolto al futuro, saldi nelle tradizioni che oggi, come allora, sono diventate momenti di riferimento e di aggregazione.
La chiesetta della frazione di Musadino in cui si celebra la festa è certamente antecedente il XIII secolo come dipendente dalla chiesa plebana di Travaglia. Una tradizione che risale al 1362 fissava la distribuzione di pane e vino nella festa del santo martire Pietro d'Angera, cui era dedicata anticamente la chiesa e come lo ricorda l'effige del santo affrescata sulla parete a fianco dell'altare. Il quadro che campeggia sull'altare raffigura la Madonna Immacolata di Lourdes, ed a lei ormai si lega la dedicazione popolare più recente della chiesa.

LA CONSEGNA DEL "PADRE NOSTRO"

(Fc) Famiglie e figli sono chiamati ad una corresponsabilità nel ricevere e donare la preghiera del "Padre Nostro" domenica 24 e 31 gennaio. Un gesto significativo voluto dal parroco dell'Unità Pastorale Porto - Domo insieme al gruppo dei catechisti all'inizio dell'anno giubilare della Misericordia che Papa Francesco ha inaugurato con l'apertura delle Porte Sante.
Così si esprime don Ervé nella sua lettera di invito: "Penso sia un dono prezioso condividere, durante una celebrazione della Santa Messa, la preghiera che Gesù stesso ci ha donato: il Padre Nostro.
In questa preghiera possiamo cogliere, con semplicità e ricchezza, il progetto che Gesù vuole affidarci per collaborare con Lui nella testimonianza viva del suo amore misericordioso e alla vera Pace per il Mondo".
Ribadendo la certezza che i genitori sono i primi e insostituibili catechisti per i figli, durante le sante messe del 24 gennaio, come Comunità, saranno loro offerte le pergamene del Padre Nostro. Poi, nella ricchezza della responsabilità ecclesiale genitoriale, durante le celebrazioni delle sante messe di domenica 31 gennaio Festa della Famiglia saranno proprio i genitori a mettere la pergamena nelle mani dei figli come segno familiare del loro "cammino nella Comunità".
Saranno due momenti di intensa testimonianza e di comunione cui tutti sono invitati a partecipare.

UN RITRATTO RICORDA DON WALTER

(Fc) Sarà collocato nel salone dell'Oratorio di Domo un ritratto ad olio eseguito dal pittore Giorgio Spizzico e dallo stesso donato recentemente all'Unità Pastorale di Domo-Porto. La presentazione del ritratto avverrà il prossimo 24 gennaio, domenica pomeriggio, nel corso di un momento di preghiera e di festa per ricordare don Walter Casola, parroco di Domo dal 1978 al 1997 e poi anche di Porto fino alla morte, avvenuta il 16 marzo 2014.
La data scelta, il 24 gennaio, è immediatamente vicina a quella che sarebbe stato il suo 72° compleanno (25 gennaio). Il suo ricordo è sempre vivo fra coloro che l'hanno conosciuto e con lui hanno percorso un lungo tratto della propria vita. Ma il più bel ricordo che gli può essere tributato è certamente quello di continuare nella testimonianza del Vangelo nel momento presente, senza abbandonarsi ai soli ricordi, ma da essi traendo forza per un annuncio di fede sincero e coerente.
La festa è aperta a tutti, e sarà un'ulteriore occasione per testimoniare la nostra riconoscenza a don Walter ed il nostro affetto a don Ervé che ha raccolto il testimone e accompagna con il suo servizio, già da un anno, l'Unità Pastorale di Domo e Porto Valtravaglia.

IL RESTAURO DEL BATTISTERO DI DOMO

(Fc) Il Notiziario dell'Unità Pastorale Domo-Porto Valtravaglia presenta nel recente numero di gennaio il desiderio della comunità di procedere al restauro del battistero di Domo. Il Consiglio Pastorale ed il Consiglio Affari Economici avevano già espresso il proprio parere favorevole all'iniziativa e avevano aderito alla proposta fatta dal geom. Maurizio Isabella al riguardo. Il percorso non è comunque breve ed è impegnativo da ogni punto di vista. Ma ne vale certamente la pena. Il Battistero di Domo risulta essere, allo stato attuale delle ricerche, uno dei monumenti più importanti dell'alto varesotto sia per antichità, sia per le sue caratteristiche storico-artistiche.
Costruito anteriormente all'anno mille è sempre stato il battistero di riferimento dell'antica pieve di Travaglia.
Sorto 250 anni prima della Canonica di Bedero doveva necessariamente avere una chiesa di riferimento nelle immediate vicinanze che, si presume, potesse trovarsi nell'area dell'attuale chiesa parrocchiale, pur con dimensioni e proporzioni diverse da quelle di oggi.
Solo le chiese capopieve potevano dotarsi di un battistero, per cui in quello di Domo sono state battezzate per secoli tutte le genti della Valtravaglia e conserva ancora oggi la sua originaria funzione, tanto che da un anno i battesimi della parrocchia di Domo vengono qui celebrati durante la s. Messa festiva. I fedeli all'interno della chiesa possono seguire in diretta il rito grazie ad una telecamera a circuito chiuso che proietta su uno schermo il momento dell'amministrazione del Sacramento.
Purtroppo nel corso dei secoli il Battistero è stato oggetto di interventi non sempre rispettosi della sua struttura per cui oggi presenta alcuni problemi ai quali occorre porre necessariamente rimedio.
Si è pertanto pensato di predisporre un progetto di restauro integrale del monumento al fine di ovviare a qualche cedimento strutturale e per rivederne gli elementi, anche con il rifacimento della copertura ormai compromessa.
Nell'esecuzione del restauro dovranno essere rimesse in luce le caratteristiche fondamentali al fine di sottolinearne sia l'aspetto monumentale sia quello storico e artistico.
Dovranno pertanto essere valorizzate le tre finestrelle originali e ancora conservate, rimessa in evidenza la forma ottagonale (pur se irregolare) occultata da un tentativo di renderlo circolare, riaperta la seconda porta, anch'essa originale, utilizzata in origine per la celebrazione del battesimo secondo il rito antico.
Nei prossimi mesi verrà pertanto eseguito un accurato rilievo del monumento e delle aree circostanti al fine di predisporre il progetto da sottoporre agli enti preposti al rilascio delle necessarie autorizzazioni (Curia, Soprintendenze, Comune) per la successiva realizzazione delle opere.
A seguito dell'approvazione del progetto si potrà procedere a richiedere anche finanziamenti ad enti e istituzioni per raccogliere le cifre (quantificabili in sede di stesura del progetto e dopo aver assunto le necessarie decisioni in merito) per il completamento del restauro.
Il rilievo del monumento e il relativo progetto di restauro verranno presentati in un incontro aperto al pubblico in programma nei prossimi mesi.