PRINCIPALI NOTIZIE DAL NUMERO DI DICEMBRE 1998 - N° 6

Auguri, verso il 2000

Salutiamo il 1999 come l'ultimo anno di questo secolo. Quante cose si affacciano alla nostra memoria, quanti ricordi, ma anche quanti sogni per un nuovo millennio!

In occasioni come questa gli auguri si sprecano, sono sulla bocca di tutti. Si stringono le mani, aumentano i sorrisi, si molti-plicano i saluti, ci si scambia anche dei doni ...

Tutto quel che facciamo e diciamo sembra voler esorcizzare il tempo che passa; sembra voler attirare ogni sorta di bene su di noi e su chi ci sta a cuore.

Ma sappiamo bene che non sarà proprio così, che tutto quel che aspettiamo, o desideriamo, non ci pioverà dal cielo come una vincita inaspettata - pur tanto attesa - ma che dovremo guadagnarci ogni cosa punto per punto, con costanza ed impegno. Questa è la vita; questo è l'insegnamento della vita e del tempo che passa.

Allora, auguri!
Auguri, verso il 2000, a tutti coloro che hanno voglia di sfidare il tempo, e a quelli che purtroppo lo subiscono.

Auguri ai ragazzi ed ai giovani, perchè non abbiano paura ad impegnarsi per sè e per gli altri, perchè ne vale veramente la pena.

Auguri agli adulti, perchè siano veramente uomini e donne di buona volontà; se genitori, siano i primi educatori dei propri figli, educatori alla concretezza e all'impegno.

Auguri agli anziani, ai malati, a tutti coloro che non aspettano più, che non hanno più voglia nè forza. Coraggio!

Facciamo vivere la speranza nel cuore di tutti, soprattutto di coloro che ne hanno più bisogno.

Allora saranno auguri sinceri, che produrranno anche benefici effetti, non solo in chi li riceverà, ma anche in coloro che li avranno fatti col cuore.

Buon 1999 a tutti!



LAVORI E SERVIZI, SPESE E TASSE
Questa la ricetta dell'amministrazione verso il 2000

La legge finanziaria per il 1999 consente ai Comuni di approvare il bilancio di previsione entro il 31 gennaio prossimo. L'Amministrazione ha tuttavia predisposto un documento interno che traccia le linee programmatiche e che verrà approvato quanto prima dalla Giunta, quale relazione di accompagnamento al bilancio per il prossimo anno e per il triennio 1999 - 2001.
Anticipiamo una sintesi del documento stesso.

1. Opere Pubbliche

1.1 - Linee guida generali
La logica perseguita dalla nostra amministrazione è stata, fin da principio, quella di individuare opere fondamentali per la loro importanza, da poter eseguire a lotti in più anni, secondo un preciso piano coordinato.
In questa ottica sono stati programmati ed eseguiti già a partire dal 1996 gli interventi seguenti:
- Porto centro (rete sotterranea servizi e arredo)
- pubblica illuminazione (rifacimento a cura dell'ENEL)
- asfaltature stradali (zone non interessate ad interventi sotterranei)
- lungolago e aree adiacenti e connesse (riqualificazione definitiva).
Ora si aggiungono significativi interventi nelle frazioni:
- parcheggi
- cimiteri.
E' pure considerato un ampio progetto di riqualificazione delle aree dismesse (area stazione FS ed area ex Circolo).

 

1.3 - Grandi opere

1.3.1. - Brighirolo
E' ormai giacente da anni il compromesso d'acquisto dell'area Brighirolo, sottoscritto dalla precedente amministrazione e non ancora perfezionato. L'impegno di Lire 500 milioni è certamente coerente al valore dell'area di ca. 50.000 mq. oltre alla grande cascina e la zona è chiaramente strategica. Un primo nostro progetto di utilizzo a scopo turistico - sportivo dell'area non ha trovato l'adeguato finanziamento (adeguato in termini di costi) e abbiamo dovuto posporre l'opera ad altre più importanti e indilazionabili (rifacimento acquedotti/fognature e pubblica illuminazione). L'amministrazione ritiene che un concreto utilizzo dell'area possa solo essere concertato con i comuni limitrofi di Brezzo di Bedero e di Castelveccana, in considerazione dell'impegno finanziario occorrente all'acquisto ed alla realizzazione di strutture polifunzionali ancora mancanti sul territorio della Valtravaglia (es. palestra regolamentare). Rinviamo pertanto a future intese il perfezionamento della pratica, tenuto anche presente che l'area Brighirolo è stata ricompresa fra le aree a standard del comune, quindi vincolata ad uso pubblico, almeno per i prossimi cinque anni.

1.3.2. - Aree ferroviarie dismesse, ex Vetreria, Porto centro
Il Piano Regolatore Generale approvato, pur necessitante di riapprovazione, fissa in maniera chiara la destinazione delle aree ferroviarie dismesse e l'ex Vetreria. Occorre ora portare avanti un disegno unitario che, ancor prima di entrare nei particolari realizzativi, garantisca il sostegno economico globale alla realizzazione di un progetto di vasta portata e di interesse sovracomunale. A queste aree, oggetto di recupero funzionale a scopo turistico - ricettivo e servizi, deve essere aggiunto il centro storico del capoluogo, il cui recupero è in fase avanzata di realizzazione e altri lotti sono in itinere. Globalmente si tende a dare un'immagine complessiva nuova dei punti più qualificanti del nostro territorio, dal quale può dipendere un futuro sviluppo del comune. Il comune non può certo creare nuove attività economiche o ricettive, ma può favorirne l'insediamento e l'ampliamento attraverso una mirata riqualificazione ambientale, finalizzata allo sviluppo turistico, l'unica risorsa ancora poco sfruttata sulla cosiddetta sponda magra.
Le fonti di finanziamento agevolate sono ormai rimaste i FRISL regionali e gli interventi forniti dalla CEE. Per questo il consiglio comunale del 27 novembre 1998 ha già approvato un progetto di massima tendente a sostenere due distinte richieste di finanziamento presso la Regione Lombardia e presso la CEE. per le aree in questione.



I PROGETTI nel bilancio del 1999

Pavimentazione totale Porto centro
E' stato richiesto alla Regione un nuovo intervento finanziario di un miliardo a valere sul FRISL 1998-1999 per consentire ulteriori opere di riqualificazione urbana di Porto centro. Le zone oggetto di questo progetto sono: via Roma e le rimanenti vie verso il lungolago e via Filanda.
Il progetto è stato approvato dal consiglio del 27 novembre scorso ed è la prosecuzione di quello approvato il 26 novembre 1997 (già finanziato ed in corso di appalto) per le vie Verbano, Zamarra e parte di via Castello (cfr. Porto Notizie del dicembre 1997).

Lungolago Punta Molino-Fornaci e area stazione FS
E' un progetto approvato dal consiglio comunale del 27 novembre scorso per il quale sono stati chiesti due finanziamenti (alla Regione e all'Unione Europea) con l'obiettivo primario di riqualificazione dell'intera area dell'ex scalo merci delle Ferrovie e del tratto di sponda da Punta Molino al confine con il Comune di Castelveccana, per poter mettere a disposizione dei residenti e dei turisti degli spazi che diventino luogo di aggregazione e di incontro e che non siano di mero e frettoloso passaggio.
Tali obiettivi traggono origine anche dalla consapevolezza che l'area del lungolago è e resterà per Porto l'unica risorsa collettiva di tal genere, non riproducibile nè ampliabile. In particolare, il proseguimento dell'esistente passeggiata a lago (il cui progetto esecutivo sarà da studiare in relazione alle ipotesi di sviluppo dell'ex Vetreria) consentirà la fruizione multiforme delle aree a lago da parte della popolazione, sia in qualità di attore che di spettatore.
Questo intervento metterà anche in collegamento l'area gravitante intorno alla stazione ferroviaria con le aree a lago sottostanti e viene ad essere una parte di un disegno di ampia fattura volto a riqualificare dal punto di vista urbanistico, ambientale e turistico, l'intero tratto di sponda che dalle Fornaci di Castelveccana, passando per Porto e Brezzo di Bedero, arriva a Germignaga e Luino.
Tale tratto di sponda è stata anche oggetto di attenzione da parte della Conferenza dei Sindaci della Comunità Montana il 30 novembre scorso, perchè vengano studiate e realizzate soluzioni non di semplice interesse locale, ma in un'ottica sovraccomunale. Il nostro progetto va proprio in questa direzione.

Nuova pubblica illuminazione
E' stato fatto predisporre dall'ENEL il preventivo di rifacimento dell'impianto di via Nave e alcuni tratti minori. La copertura finanziaria sarà a carico del bilancio 1999. Anche questo intervento è la prosecuzione del progetto di generale rifacimento della pubblica illuminazione.
I lotti già eseguiti sono: loc. Roccolo, via Media Valle, la frazione di Muceno, via Sciana, parte di via per Domo (INCA).
I lotti già finanziati sul bilancio 1998 e che verranno eseguiti nei prossimi mesi sono: lungolago da Posta a Cimitero, via Muceno, via Altipiano fino all'INCA.
I lotti che invece saranno finanziati sul bilancio 1999 sono: il tratto tra Muceno e Ticinallo, via Nave e via Pezze, per una spesa pari a Lire 166 milioni.

Fognatura Via Borgato
Prosegue il sistematico rifacimento delle fognature di Porto con il progetto per la realizzazione di una condotta per le acque bianche e nere lungo tutta la via Borgato. I lavori, che comprendono anche la completa riasfaltatura della strada, ammontano a Lire 240 milioni. Essi rappresentano la naturale continuazione del sistema fognario sottostante i nuovi marciapiedi di via Luino.

Fognatura di Domo, sorgenti di Ligurno e San Michele
Questi progetti, già previsti nel bilancio 1998 (cfr. Porto Notizie del dicembre 1997). sono stati ora finanziati con un mutuo agevolato dalla Regione di Lire 664 milioni. I lavori consistono nel rifacimento delle fognature (acque bianche e nere) e acquedotto nella frazione di DOMO. I lavori interesseranno la Via Girelli fino alla strada provinciale. Da qui la nuova fognatura proseguirà lungo il torrente Ronè per raggiungere la loc. Fugino ed il lungolago di Porto, dove sono in corso di ultimazione analoghi lavori. Nel tratto di Via Girelli nel centro storico della frazione è pure prevista la pavimentazione in pietra.
L'altro intervento prevede la captazione di una nuova sorgente a Ligurno ed il rifacimento della linea acquedottistica di San Michele (loc. Fontanone).

Smaltimento acque bianche Muceno/Porto
E' stato redatto a cura dell'ing. Mario Peluzzi un progetto generale di sistemazione delle acque bianche partendo villaggio dei tedeschi sopra Muceno e, per via Muceno, fino a Porto. La spesa prevista è di Lire 176 milioni. Questo intervento è ritenuto indispensabile per diversi fattori: la messa in sicurezza del torrente che attraversa l'abitato di Muceno che ad ogni piena provoca un'esondazione sulla piazza e per garantire il corretto scarico delle acque piovane lungo tutta la via Muceno, convogliandole nel vicino torrente.

Area ex Circolo di via Castello
L'amministrazione ha valutato ogni possibilità di recupero del fabbricato ex circolo, anche facendo predisporre ad un'impresa un progetto di ristrutturazione generale. La spesa è risultata superiore ai 150 milioni, tenendo presente la necessità non solo di consolidare la struttura, ma di rifare tutti gli impianti ed i servizi (da mettere a norma). Il progetto è stato anche sottoposto a numerosi operatori commerciali che, vista l'entità della spesa - cui andava poi aggiunta quella dell'arredamento - hanno declinato la proposta, nonostante la disponibilità data dal Comune di compensare l'affitto per diversi anni con le spese di ristrutturazione.
Si è ora venuti nella determinazione di predisporre un progetto di recupero ambientale dell'area, prevedendo la demolizione del fabbricato ormai anche pericoloso, e creando un parco a verde attrezzato, con antistante il parcheggio.



Consulenza fitosanitaria e di gestione del verde
Il Comune offre consulenza qualificata

Riveste sempre maggior importanza la tutela del verde pubblico e privato. La nostra zona, spesso caratterizzata dalla presenza di essenze pregiate alberi talvolta secolari, merita una particolare attenzione, ma spesso non è facile trovare consulenza adeguata. L'Amministrazione comunale ha concordato con un agronomo fitopatologo un servizio di assistenza e consulenza tecnica rivolto al verde ornamentale.
L'esperto è il dott. Ernesto Mistrangelo (con studio in Binago, via Leopardi 10) iscritto al n. 139 dell'Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e Forestali delle Province di Como, Lecco e Sondrio. E' da anni consulente dell'amministrazione del Giardino Botanico di Villa Carlotta a Como.
Il servizio offerto consiste nella prestazione di consulenze fitopatologiche, sopralluoghi, valutazioni sulla pericolosità di alberi, analisi del terreno, verifica di piante di cui si richiede l'abbattimento nonchè delle proposte di miglioramento e gestione dello spazio a verde.
Il compenso richiesto ai privati prevede una tariffa minima di Lire 50.000 per singola chiamata individuale, variabile secondo l'estensione della proprietà, le caratteristiche delle specie vegetali presenti e l'entità delle prestazioni richieste.
L'Amministrazione comunale è disponibile a ricevere le richieste dei cittadini e ad inoltrarle al professionista periodicamente, raggruppandole per motivi di economicità.

Servizio civile di leva anche a Porto

Dal 15 dicembre scorso prestano servizio a Porto due giovani che hanno scelto di assolvere i propri obblighi di leva svolgendo il servizio civile. Sono Vistalli Jarno e Panzeri Marco. Si occuperanno prevalentemente dei servizi sociali (centro diurno e informagiovani) e dei servizi culturali (biblioteca), ma collaboreranno anche con i vigili, l'ufficio tecnico e la segreteria.

Centro Diurno Integrato: quasi finiti i lavori

I lavori di ristrutturazione di una parte della ex Casa degli Angeli presa in uso gratuito per vent'anni dal Comune sono quasi terminati. Presto potrà essere inaugurato ed aperto al pubblico quello che tecnicamente si definisce "Centro Diurno Integrato" e che comprende la Biblioteca, il Centro Diurno per anziani e il Poliambulatorio.
La spesa è stata parzialmente finanziata dalla Comunità Montana Valli del Luinese con un prestito quinquennale senza interessi. I lavori, appaltati mediante asta pubblica, sono stati eseguiti dalle ditte Caretti Daniele di Dumenza (interventi edilizi), Rolfi Emanuele di Castelveccana (impianto idraulico e di riscaldamento) e Isabella Gianni di Porto Valtravaglia (impianto elettrico).
Occorre ora pensare alla gestione, in particolare quella del Centro Diurno, che sarà a cura dei Servizi Sociali comunali con la collaborazione di un giovane di leva che presterà servizio civile a Porto e da volontari fra i frequentatori del Centro stesso.
L'esperienza di altri Comuni in questo importante settore ci farà da guida nell'iniziativa e, ne siamo certi, non mancherà la collaborazione di pensionati volonterosi.

Piano Regolatore Generale

La Giunta Regionale, con propria deliberazione del 9 ottobre scorso. ha richiesto al Comune la modifica e l'integrazione del Piano Regolatore Generale adottato con delibera consiliare del 28 ottobre 1994 n. 54. Il provvedimento era già stato preannunciato nei diversi incontri avuti dall'amministrazione comunale con i funzionari della Regione già nell'estate scorsa ed il Comune si era pertanto già mosso in tal senso.
La Giunta, espletate le formalità di rito, ha ora affidato i diversi incarichi necessari per addivenire ad una sollecita ridefinizione del Piano, secondo le indicazione dettate dalla Regione. Con delibera in data 14 ottobre scorso. la Giunta ha conferito l'incarico di rielaborazione del Piano agli arch. Elga Zorn e Pierluigi Zibetti (quest'ultimo già estensore con l'arch. Danilo Segrè dei Nuclei Antichi). Gli urbanisti cureranno nel contempo la redazione del nuovo Regolamento Edilizio secondo gli orientamenti espressi dalla Regione con propria legge dell'ottobre scorso.
Ha inoltre affidato all'ing. Dordi di Luino la redazione di uno studio geologico sull'intero territorio comunale, richiesto dalla Regione a supporto del Piano Regolatore. Ha infine acquistato dalla ditta Serma di Rho i dati su supporto elettronico del volo aerofotogrammetrico del territorio comunale per consentire la stesura del P.R.G. in via informatica.

Prorogata al 2028 la convenzione con l'ITALGAS
Nuova linea del metano in via Muceno, a Torre, Ligurno, Domo e Fugino

Il consiglio comunale del 25 agosto scorso ha approvato la proroga al 2028 della convenzione in essere fra l'Italgas ed il comune per la somministrazione del gas metano. Come noto, il comune ha ottenuto dalla Regione un finanziamento senza interessi di 500 milioni di lire per l'ampliamento della rete di metanizzazione.
I lavori di completamento della linea principale in via Muceno sono stati ultimati nel novembre scorso. Da febbraio 1999 toccherà alle frazioni di Torre, Ligurno e Domo; in autunno toccherà a Fugino, compatibilmente al rilascio delle autorizzazioni da parte delle Ferrovie e della Provincia per i relativi attraversamenti.


IRPEF comunale: una nuova tassa.
... ma il nostro Comune non la applica

Uno degli ultimi atti del governo Prodi è stato quello di istituire l'IRPEF comunale, sotto forma di addizionale sull'imposta sui redditi delle persone fisiche. E' stato dato tempo ai Comuni fino al 31 dicembre 1998 di deciderne l'applicazione dal 1° gennaio 1999.
Diciamo subito che per il 1999 il nostro Comune ha deciso di non applicare questa nuova tassa.
La legge dà facoltà ai Comuni di appesantire le aliquote IRPEF dello 0,2% annuo, con un incremento progressivo che nell'arco di un triennio potrebbe portare l'addizionale fino ad un massimo dello 0,5%. L'operazione dell'imposta comunale sui redditi ha preso il via dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 242 del 16 ottobre 1998 del relativo decreto legislativo che prevede il pagamento dell'addizionale IRPEF in un'unica soluzione nel conguaglio di fine anno (con la tredicesima). Scopo di tale nuova imposta è quello di pareggiare i minori trasferimenti statali ai Comuni.