PRINCIPALI NOTIZIE DAL NUMERO DI MAGGIO 1999 - N° 7

 

IL SALUTO DEL SINDACO DI PORTO VALTRAVAGLIA

Gentile Famiglia,

vogliamo arrivare ancora nelle Vostre case con questo numero di Porto Notizie col medesimo spirito di servizio che ci ha animati in questi quattro anni e con l'impegno di informare la cittadinanza delle attività della amministrazione comunale.

Il mandato conferitoci dagli elettori nella primavera del 1995 volge al termine. L'appuntamento alle urne è per domenica 13 giugno, quando saremo chiamati a rinnovare il consiglio comunale.

Ci siamo impegnati a realizzare il nostro programma, attraverso l'attività corrente e l'esecuzione di opere pubbliche che hanno trasformato il nostro territorio comunale in un vasto cantiere. I risultati sono sotto i Vostri occhi.

Dobbiamo ringraziare quanti hanno collaborato con noi, non solo nelle Commissioni, ma anche dall'esterno, fornendoci consigli e pareri.

La durata del nostro mandato ridotta dalla legge a quattro anni rispetto ai cinque cui eravamo abituati, non ci ha consentito di sviluppare compiutamente i nostri obiettivi, ma poichè è nostra intenzione ricandidarci al servizio della nostra comunità, se avremo ancora la Vostra fiducia, continueremo nel medesimo impegno.

Nelle prossime settimane arriverà nelle Vostre case un consuntivo dettagliato dell'attività amministrativa dei quattro anni passati, con il nostro programma e gli obiettivi che ci prefissiamo di conseguire se riotterremo il Vostro consenso, del quale - fin d'ora - Vi ringraziamo.

Filippo Colombo
Gruppo IMPEGNO CIVICO

Porto Valtravaglia, 30 aprile 1999


APPROVATO IL BILANCIO 1999

Il consiglio comunale, nella sua seduta del 25 marzo scorso, ha approvato il bilancio di previsione per l'anno 1999 ed il Piano delle Opere Pubbliche per il triennio 1999-2001. All'ordine del giorno figuravano altri provvedimenti complementari al bilancio:

I.C.I. : differenziazione delle aliquote fra prima e seconda casa. Quest'ultima sarà per il 1999 pari al 6,50 per mille, in attesa della revisione degli estimi catastali che dovrebbe avvenire entro il 1° gennaio 2000.
Oneri di urbanizzazione: nuova tabella adeguata alle variazioni ISTAT intervenute negli ultimi anni e mai applicate.

Come preannunciato sul precedente numero di PortoNotizie, non è stata adottata l'addizionale IRPEF a favore dei Comuni e sono rimaste invariate tutte le altre tasse e tariffe (acqua, rifiuti, cimiteri, occupazione spazi pubblici, pubblicità, servizi a domanda individuale).

Il Piano delle Opere Pubbliche 1999 comprende una serie di progetti alcuni dei quali sono già stati finanziati. Il piano triennale, invece, in considerazione della scadenza amministrativa, prevede solo la programmazione di interventi a lotti progressivi (fognature, illuminazione, ecc.) a prosecuzione di opere già in corso.

Il sindaco, nella sua esposizione, ha elencato anche i lavori che, finanziati con il bilancio 1998, sono al nastro di partenza:

Porto centro 3 (via Castello, Verbano e Zamarra) - da appaltare
Frana Erbè - già appaltato
Marciapiede Muceno - Ticinallo - già appaltato

Ha inoltre ricordato che il progetto di ca. un miliardo e relativo a Porto Centro 4 e le aree Ferrovie dello Stato dismesse, non è stato posto a bilancio in attesa di eventuale accoglimento da parte della Regione o dalla Comunità Europea.


LE PREVISIONI PER IL 1999 (dati in milioni)

ENTRATE

Tributarie Lire 1.513
Contributi e trasferimenti statali Lire 995
Extra-tributarie Lire 841
Conto capitale Lire 2.273
Conto vincolato Lire 225
Anticipazione di cassa Lire 300

Lire 6.147

USCITE

Uffici, personale, segretario, manutenzioni Lire 1.593
(di cui 100 per investimenti)
Sicurezza, vigili, segnaletica Lire 131
Biblioteca, scuola, centro sociale Lire 403
Strade, parcheggi, manutenzioni, oo.pp. Lire 1.058
(di cui 671 per investimenti)
Acquedotto, fognature, rifiuti Lire 2.590
(di cui 1.657 per investimenti)
Servizi sociali, cimiteri Lire 372
(di cui 70 per investimenti)

Lire 6.147

 

PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE 1999

Fognatura di Domo 332 (*)
Sorgenti Ligurno e San Michele 332 (*)
Illuminazione 4 - v. Nave, Pezze e Ticinallo 166
Cimitero Muceno - ampliamento 70
Porto centro 5 - v. Castello parte - scaletta 600
Asfaltature strade - v. Muceno 180
Fognatura/bianche e asfaltatura v. Borgato 240
Acque bianche v. Muceno 176
Parcheggio di Muceno 100
Area ex Circolo - riqualificazione 100

(*) opere già finanziate, solo da appaltare

 

LAVORI IN CORSO

Frana via Erbè e adiacenze
Sono stati definitivamente appaltati i lavori di sistemazione ambientale della frana di Via Erbè (Ligurno) e della zona adiacente il lavatoio.

Marciapiede di Ticinallo
Sono stati definitivamente appaltati i lavori di realizzazione del marciapiede pedonale che collega le frazioni di Muceno a Ticinallo.

Fognatura di Domo (via Girelli)
E' stato approvato in progetto esecutivo del rifacimento della rete idrica e fognaria della via Girelli. Una volta ottenuta la conferma del mutuo (già concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti) potrà essere pubblicato il bando di gara d'appalto.

Sorgenti di Ligurno e San Michele
E' stato approvato in progetto esecutivo dei lavori di captazione di una nuova sorgente in frazione Ligurno, atta a potenziare l'attuale bacino, e del rifacimento della linea dell'acquedotto che dal Fontanone porta l'acqua alla frazione San Michele.
I lavori prevedono anche un collegamento fra il bacino di San Michele e quello del Gannone; la posa della linea elettrica interrata dalla cabina ENEL alla sorgente e l'installazione di dispositivi radiocomandati per la gestione automatizzata dell'acqua. Una volta ottenuta la conferma del mutuo (già concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti) potrà essere pubblicato il bando di gara d'appalto.

Porto Centro 3
E' in corso di pubblicazione la gara d'appalto per l'assegnazione dei lavori del terzo lotto di Porto Centro, comprendente il rifacimento totale della rete sotterranea dei servizi (acquedotto, fognature, allacciamenti) e la pavimentazione in porfido.
Le vie interessate sono parte di via Castello, via Verbano e via Zamarra.


LA BIBLIOTECA FA CULTURA

Loci Travaliae
Uno spaccato di storia locale

E' in stampa l'ottavo volume della pubblicazione di storia locale curata dalla nostra Biblioteca.
In questo numero sono trattati gli argomenti oggetto di altrettante serate nello scorso inverno:
le stampe e le vedute sette-ottocentesche del Lago Maggiore (a cura di Sergio Baroli e Federico Crimi) e la vita, i traffici e i naufragi sul nostro lago, a cura di Alessandro Pisoni. Sarà inoltre pubblicato un catalogo dei paliotti di scagliola, a completamento dello stesso argomento pubblicato sul settimo numero di Loci Travaliae.
Il volume potrà essere acquistato in Biblioteca, presso il Municipio ed in Pro Loco, al prezzo di Lire 15.000.

 

Siglata l'adesione al progetto
"Preziosità da vivere"

Il nostro Comune ha dato la propria adesione al progetto lanciato dall'Amministrazione Provinciale di Varese e denominato "Preziosità da vivere". Si tratta di una iniziativa tendente a promuovere, in collaborazione con i Comuni interessati, una serie di circuiti di manifestazioni culturali di un certo livello che saranno pubblicizzate dalla Provincia stessa e da questa parzialmente sponsorizzate. Il nostro Comune aderisce già al circuito dei concerti di musica classica, al ciclo "Antichi organi" e a quello dei Burattini.
L'iniziativa tende anche a rilanciare la collaborazione fra i diversi enti presenti sul territorio (Provincia, Comuni, Pro Loco, associazioni culturali, musei e fondazioni, soggetti privati) razionalizzando anche le risorse disponibili. Viene praticamente offerta a tutti la possibilità di inserirsi in iniziative culturali programmate e coordinate su tutto il territorio provinciale. Con l'ausilio dei moderni strumenti comunicativi di cui la Provincia è dotata, i soggetti coinvolti potranno così usufruire di una maggiore visibilità del proprio patrimonio artistico e culturale.


NOVE ANNI DI MUSICA A DOMO

Compie quest'anno nove anni la rassegna di concerti iniziata con il restauro dell'organo della chiesa di Domo. La manifestazione, inserita nel programma provinciale "Antichi Organi", ha avuto un crescendo di consensi anche grazie alla sua estensione a Porto Valtravaglia, con un concerto strumentale.

Quest'anno gli appuntamenti sono previsti alle seguenti date:

3 e 18 luglio a Domo (organo)
8 agosto a Domo (organo) con il Maestro Giancarlo Parodi
28 agosto a Porto (trio concertistico).

I concerti sono organizzati dalla Biblioteca Comunale, a cura di Maurizio Isabella.
Già si pensa alla decima edizione, quella del 2000, e alla possibilità di dare avvio ad un nuovo ciclo di concerti, non solo di musica organistica.

 

Un CD sugli organi storici dell'Alto Lago Maggiore

Per iniziativa del Comune di Brezzo di Bedero, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Varese, verranno registrate in un CD le sonorità di cinque organi storici dell'Alto Lago Maggiore e precisamente:
Brezzo di Bedero, Canonica, organo secentesco con intervento del varesino Giovanni Mentasti nel 1871;
Luino, organo della chiesa del Carmine costruito da Francesco Carnisi nel 1857;
Porto Valtravaglia, parrocchiale di Domo, organo costruito nel XVI sec. E rifatto nel corso del '700 da Giovanni Battista Biroldi; trasferito a Domo da Giovanni Mentasti nel 1872;
Tronzano Lago Maggiore, parrocchiale di S. Rocco, organo di ignoto proveniente da Vira Gambarogno, rifatto da Francesco Carnisi nel 1857;
Veddasca, parrocchiale di Graglio, organo costruito nel 1848 dal milanese Giuseppe Valli per la chiesa di Nerviano e da questa ceduto a Graglio nel 1877.
Anche il nostro Comune, tramite la Biblioteca, partecipa all'iniziativa con un contributo per coprire le spese di produzione. Avremo poi l'opportunità di mettere in distribuzione il CD quale mezzo promozionale della cultura musicale locale.


L'ASSEMBLEA DELLA PRO LOCO

Si è svolta giovedi 22 aprile scorso l'annuale assemblea dei soci della nostra Pro Loco. All'ordine del giorno l'approvazione del conto consuntivo 1998 e la nomina di nuovi consiglieri.
Il presidente della Pro Loco sig.ra Emma Caroti Porta ha invitato il sindaco a presiedere l'assemblea. E' stata l'occasione per fare il punto sull'evoluzione turistica della Valtravaglia, sui problemi, ma soprattutto sulle prospettive. E' stato un discorso, a detta dei presenti, molto concreto, che ha toccato il ruolo della Pro Loco, del Comune, dei commercianti e di tutti i cittadini, in quanto il possibile sviluppo turistico di un paese passa attraverso la collaborazione di tutti. Non sono state sottaciute le difficoltà che tale obiettivo presenta: la scarsità dei mezzi economici a disposizione e la tipologia di turismo che è proprio della nostra zona. E' stato sottolineato come sia indispensabile, oltre che possibile, "pensare alla grande" e coinvolgere tutti. Il Comune perciò dovrà continuere negli investimenti a supporto dell'offerta turistica, con il rifacimento delle infrastrutture (strade, acquedotto, fognature, pubblica illuminazione, arredo urbano, parcheggi, ecc.) mentre la Pro Loco si orienterà verso manifestazioni di richiamo immediato e di più largo respiro, per fare si che il turista venga a Porto, e - soprattutto - ci ritorni. Per questo assumono molta importanza alcune iniziative che stanno concretizzandosi in questi mesi, come lo Sportello di Informazioni Turistiche (con Luino e Maccagno); il Consorzio per lo sviluppo turistico delle Valli del Luinese, che si sta costituendo a livello di Comunità Montana con la partecipazione della Camera di Commercio, dell'Azienda Turistica del Varesotto, l'Associazione Commercianti, e altri sponsor come la SEA, le Ferrovie Nord e la Navigazione Laghi; infine l'adesione del Comune e della Pro Loco all'iniziativa della Provincia denominata "Preziosità da vivere" finalizzata a portare manifestazioni ricorrenti di alta qualità (serie di concerti classici, jazz, ciclo "Burattini" e ciclo "Antichi Organi").
L'assemblea ha infine votato l'elezione di due nuovi consiglieri che sono succeduti ad altrettanti dimissionari. Sono stati eletti Alberto Baratelli e Augusta Minetti - già validi collaboratori della Pro Loco - ed è stato cooptato nel consiglio Vittorio Zanasi, primo dei non eletti della scorsa assemblea.




CONFERMATA LA TESORERIA DEL COMUNE ALLA BPLV
Prossima apertura di una sua filiale anche a Porto

A seguito di gara d'appalto cui hanno partecipato la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, la Banca di Legnano e la Banca Popolare di Luino e di Varese, il Comune ha assegnato il servizio di tesoreria e cassa dal 1999 al 2006 alla Popolare di Luino e di Varese. Le offerte pervenute sono state così valutate: Banca Popolare di Luino e di Varese 101 punti; Cariplo 63 e Banca di Legnano 71. La Luino e Varese intende ora aprire una filiale in Porto Valtravaglia, avendone già avuta l'autorizzazione dalla Banca d'Italia.

 

METANO A TORRE, LIGURNO E DOMO

Come da previsioni, proseguono celermente i lavori di metanizzazione delle frazioni. Già prima di Pasqua il metano era già distribuito a Torre. Entro l'estate saranno completati la rete e gli allacciamenti di Ligurno e Domo, compresa la via Girelli e il tratto verso via Erbè.
In autunno saranno eseguiti i lavori di metanizzazione a Fugino.


MINI-RIVOLUZIONE A SCUOLA
Le Medie di Castelveccana accorpate a Germignaga

Il Provveditorato agli Studi di Varese ha accettato la proposta a suo tempo presentata dalla Comunità Montana Valli del Luinese, interprete delle indicazioni dati dai sindaci interessati, ed ha deciso il distacco della Scuola Media di Castelveccana da Laveno ed il suo accorpamento a Germignaga.
Si costituisce così un nuovo istituto scolastico "verticalizzato" comprendente appunto le Medie di Castelveccana e quelle di Germignaga, le tre elementari di Porto Valtravaglia, Germignaga e Castelveccana e la materna di Brezzo di Bedero, tutte sotto la guida del dirigente scolastico Ornella Cout Di Stasio.
Gli effetti si vedranno dal prossimo anno scolastico 1999/2000.


SARA' PIU' SEMPLICE METTERSI IN REGOLA CON LE TASSE COMUNALI
Approvato il Regolamento che semplifica l'accertamento e la chiusura delle pendenze tributarie fra cittadini e comune

Il consiglio comunale del 25 marzo sc. ha approvato, oltre al Regolamento dell'I.C.I. e quello generale delle Entrate Comunali, anche uno specifico Regolamento che regola le procedure di accertamento, controllo, definizione e riscossione delle tasse e dei tributi comunali in genere, basato sull'adesione del contribuente.
E' stato predisposto un procedimento semplificato che consente agli uffici comunali ed al cittadino di regolarizzare le singole posizioni debitorie nei confronti del Comune, per evasioni accertate dagli uffici o riscontrate dal cittadino stesso che potrà, in questo caso, mettersi in regola di propria iniziativa, evitando inutili e costose procedure burocratiche. Un pronto pagamento con sanzioni ridotte al minimo ridurrà drasticamente il contenzioso tributario che accompagna, inevitabilmente, ogni emissione di ruoli, senza che si debba ricorrere ad avvocati o ad esazioni forzate.

 

Tassa rifiuti: cosa cambia dal 1° gennaio 2000

Nell'agosto 1998 scorso ha destato un certo interesse la notizia di un disegno di legge che trasforma la tassa rifiuti in tariffa. Inoltre si parla di commisurazione dei costi del servizio all'effettiva produzione di rifiuti, con l'applicazione di tariffe differenziate.
Vediamo di capire cosa significhi tutto questo e quali ne sono le conseguenze.
Anzitutto l'attuale tassa rifiuti viene riscossa dai Concessionari Tributi che provvedono, per conto dei Comuni, all'emissione delle cartelle di pagamento mediante iscrizione a ruolo: è una tassa vera e propria La trasformazione della tassa in tariffa (come lo è attualmente il servizio acquedotto) consente ai Comuni di gestire direttamente la riscossione del corrispettivo del servizio, mediante l'emissione di avvisi di pagamento, proprio come ora in atto per l'acqua, ma anche per il metano, l'energia elettrica, il telefono.
Detta trasformazione comporta l'applicazione dell'IVA, quindi una maggiorazione dell'esborso da parte dei cittadini a solo favore dell'Erario statale.
La raccolta rifiuti, come già la somministrazione dell'acqua potabile, diventa quindi un'attività commerciale svolta dai Comuni.
Diventa un po' più difficile rapportare la tariffa all'effettiva quantità di rifiuti prodotti. Il dato base è sempre la superficie dei locali, al quale andrebbero abbinati altri parametri, come il numero dei componenti il nucleo familiare, oppure la tipologia di esercizio commerciale. Infatti ogni attività "non domestica" produce mediamente per mq. quantità diverse di rifiuti: basti pensare ad uno studio medico o a un ufficio, rispetto ad un negozio di alimentari o ad un ristorante.
Ci sono inoltre altri costi che diventano componenti della tariffa, come i mutui, gli ammortamenti, lo spazzamento strade, il costo del personale, ecc.
Forse per tutto questo il legislatore, nella sua proposta, ha lasciato un periodo di alcuni anni per la "costruzione" della nuova tariffa rifiuti.
Da parte nostra, due anni prima della legge in questione, abbiamo già introdotto una riduzione della tassa rifiuti del 30% per le persone sole, con unica pensione, per abitazioni di superficie non superiore a 100 mq., anticipando in pratica la commisurazione della tassa all'effettiva produzione di rifiuti domestici.
In ogni caso, al di là delle modifiche volute dalle leggi, i costi della raccolta rifiuti potranno essere contenuti in limiti accettabili solo se tutti si adopereranno nella raccolta differenziata, togliendo dai rifiuti che vanno alle discariche tutto quello che può essere riciclato, come il vetro, la carta, la plastica, ecc., e con il suo peso non fa altro che aumentare i già elevati costi di smaltimento dei rifiuti.
Come detto nel titolo, la nuova commisurazione della tariffa rifiuti dovrà essere adottata entro il 1° gennaio del 2000, salvo proroghe di legge.

INAUGURATO IL CENTRO SOCIALE, LA NUOVA SEDE DELLA BIBLIOTECA E GLI AMBULATORI

Preannunciato da una lettera inviata dal sindaco ad oltre 500 capifamiglia ultrasessantenni, è stato aperto dai primi giorni del marzo scorso il Centro Sociale di via Roma 47 e la nuova sede della Biblioteca. L'inaugurazione ufficiale della struttura, comprendente anche gli ambulatori medici, è avvenuta il pomeriggio di sabato 10 aprile scorso. Un centinaio di persone ha affollato il Centro soffermandosi poi, a fine cerimonia, per chiacchierare, con sottofondo musicale, con i tanti amici ritrovati.
Il sindaco ha ringraziato chi ha reso possibile quest'opera, don Carlo Rimoldi per primo, che aveva acquistato anni fa la ex Casa degli Angeli. A lui è stata anche offerta la tessera di socio a vita del Centro Sociale. Poi don Walter Casola che, condividendo il progetto comunale di creare nel centro storico di Porto alcune strutture sociali, ha favorito i necessari contatti con la Curia di Milano per il perfezionamento del contratto. Don Walter ha anche benedetto i locali e a sua volta ha ringraziato l'amministrazione comunale per l'opera intrapresa.
A chiusura della giornata sono risultati iscritti al Centro oltre cinquanta anziani, a riprova dell'interesse suscitato. La tessera, il cui costo annuale è di Lire 10.000, oltre a permettere l'accesso al Centro, offrirà particolari servizi ed agevolazioni in corso di preparazione.
La Commissione provvisoria di gestione ha già tenuto le sue prime riunioni per stilare un calendario di attività ed iniziative del Centro Sociale.

 

COSA OFFRE IL CENTRO SOCIALE ?

ogni mese viene distribuito il programma delle attività e delle iniziative (film, incontri su argomenti d'attualità, passatempi, …)

tutti i giorni sono disponibili i quotidiani La Prealpina e la Gazzetta dello Sport ed i settimanali locali Corriere del Verbano e Eco del Varesotto ed altre riviste

il primo venerdi di ogni mese è presente un incaricato delle ACLI per problemi di consulenza fiscale e pensionistica

Tutti i Soci possono fare proposte e lanciare idee!

Tutti sono invitati a collaborare per rendere più attivo e funzionale il Centro Sociale.



FISCO: AL VIA IL NUOVO CATASTO

Estimi e tariffe in base non più ai vani ma ai metri quadrati

Il riordino delle imposte sulla casa, tanto invocato, partirà dalla revisione del catasto. La novità di maggior rilievo è appunto la sostituzione dei vani catastali con i metri quadrati. Obiettivo della riforma è quello di ancorare, a partire dall'anno 2000, rendite ed estimi ai valori di mercato.
I Comuni potranno ogni anno ritoccare gli estimi, seguendo l'andamento del mercato. L'Ente locale è stato anche chiamato a gestire un cardine della riforma, mediante la suddivisione del territorio comunale in aree omogenee, denominate "microzone", dal punto di vista del pregio degli immobili e della qualità della vita.
Le microzone determineranno il valore, cioè la tariffa d'estimo, a metro quadrato dell'immobile, insieme alla categoria (fabbricati residenziali, ville, villini, ecc.). A tutto questo si aggiunge la "classe" assegnata in base al reddito dell'immobile, calcolato con un meccanismo che tiene conto della media del valore degli affitti e delle compravendite della zona.
Scopo della riforma è arrivare ad un Catasto più equo, senza aumentare la pressione fiscale sulla casa.
La competenza dei Comuni è stata dunque ristretta all'identificazione delle microzone e all'indicazione del valori minimi e massimi degli immobili ivi contenuti. Sarà poi l'Ufficio Provinciale del Territorio ad esaminare le deliberazioni comunali e a formulare eventuali osservazioni. La Commissione Censuaria Provinciale, in caso di dissenso fra Comuni e Uffici del Territorio, ha facoltà di definire in via definitiva le microzone. L'Ufficio del Territorio provvede inoltre a determinarle qualora i Comuni non vi avessero provveduto nei tempi stabiliti. Lo stesso Ufficio, sulla base delle microzone, provvede alla revisione delle zone censuarie esistenti.
Il nostro Comune ha proposto la suddivisione del territorio in due microzone: la prima comprende i Nuclei Antichi, così come sono stati definiti nel vigente Piano Regolatore Generale e contraddistinti come "zone A1"; la seconda comprende invece le restanti parti del territorio comunale.

INAUGURATA LA CROCE DEGLI ALPINI

In occasione del 60° di fondazione del Gruppo Alpini di Porto Valtravaglia, è stata inaugurata la posa di una croce alla sommità del Monte Colonna. Già messa in luogo nei mesi scorsi, domenica 2 maggio c'è stato il raduno degli alpini e degli amici del CAI di Germignaga all'alpe di San Michele e da qui, lungo il sentiero ripulito per l'occasione, la carovana è arrivata al Colonna per una fraterna bicchierata ed è poi ridiscesa a San Martino per la colazione. Ritorno in serata a valle, ancora per i sentieri e per le strade militari della nostra montagna.


PORTO NOTIZIE: CHI LO PAGA

Con la stampa di questo settimo numero, che chiude il periodo amministrativo 1995/1999, desideriamo fare alcune precisazioni per correttezza e trasparenza.
Il Comune non è proprietario della testata giornalistica né spende alcunchè per la stampa e la spedizione in abbonamento postale a tutte le famiglie residenti ed ai non-residenti che ne hanno fatto richiesta.
Il tutto è curato e sostenuto economicamente dagli amministratori comunali, con i propri gettoni di presenza, senza che nulla pesi sulle casse comunali.
Se riceverlo a casa Vi ha fatto piacere, o almeno Vi sia stato utile, ce lo auguriamo. Anche questo è stato un nostro modo di farVi partecipi del nostro lavoro.