Porto Notizie - n. 8 - Dicembre 1999

UN'AMMINISTRAZIONE NUOVA
Il 18 giugno scorso, con il giuramento, non più davanti al Prefetto come in passato, ma davanti al proprio consiglio comunale, è iniziato il lavoro della nuova amministrazione. Filippo Colombo ha ripetuto per la terza volta la formula: "Giuro di osservare fedelmente la Costituzione Italiana".
Si è poi rivolto ai consiglieri con queste parole:

Con il giuramento che ho fatto davanti al consiglio comunale ed alla cittadinanza tutta, mi sono assunto l'impegno di osservare lealmente - come sindaco ed Ufficiale di Governo - la Costituzione Italiana.
In un certo senso anche voi, accettando prima la candidatura e poi la vostra elezione a consigliere comunale, avete giurato con me il medesimo impegno.
Vi ringrazio, perché so di poter contare su tutti voi per raggiungere insieme gli obiettivi che ci siamo prefissati con il nostro programma e che abbiamo proposto ai nostri concittadini.
Un ringraziamento più grande, davvero sincero ed emozionato, lo rivolgo ai 1068 elettori che hanno espresso con il voto il proprio personale consenso al nostro Gruppo. A ciascuno di essi vorrei poter stringere la mano. Essi rappresentano il 51,2% degli aventi diritto al voto nel nostro Comune, quindi la maggioranza degli elettori.
Questo grande gesto di fiducia raccolto noi lo consideriamo il riconoscimento del lavoro svolto nel quattro anni trascorsi ed un incentivo a fare meglio nei prossimi cinque. Siamo tutti consapevoli del grande sforzo che siamo chiamati a sostenere; è quasi una scommessa da vincere, non solo per gestire le attività correnti del Comune e le opere pubbliche, ma soprattutto per fondare una nuova cultura della "cosa pubblica" orientata alla responsabilità diretta, alla condivisione di obiettivi di miglioramento, di qualità, al considerarsi tutti sempre di più "al servizio" del cittadino che è il vero titolare dei diritti ed il destinatario della nostra attività. Quello che noi abbiamo identificato come "il cliente privilegiato" dell'azienda Comune.
Se questa piccola, ma per noi significativa, rivoluzione ci vedrà tutti protagonisti responsabili, sono certo che potrà essere anche più facile attuare concretamente il programma che avuto il consenso della maggioranza dei nostri concittadini.
Non mi resta che augurare a voi, a noi tutti, un proficuo lavoro.

La nuova amministrazione continuerà il suo lavoro secondo lo stile del trascorso quadriennio, nella massima trasparenza e disponibilità ad ascoltare la voce dei cittadini che, con spirito collaborativo, vorranno segnalare problemi ed esigenze. Proseguirà la pubblicazione di Porto Notizie, con cadenza semestrale e saranno resi disponibili tempestivamente in Internet tutte le novità che interessano la vita del nostro paese.

Gli auguri per il 2000
Sono trascorsi sei mesi dall'inizio del nuovo mandato amministrativo e anche se si è trattato di una riconferma, l'intera macchina comunale è stata rimessa in moto come se tutto fosse stato per la prima volta: incarichi, commissioni, nomine. Ci sono anche i problemi vecchi e nuovi da affrontare e risolvere con l'impegno necessario, senza cedere alla tentazione che tutto può essere fatto "presto e bene".
L'inizio del nuovo anno non è che un momento di riflessione, per poi riprendere il cammino intrapreso, sostenuti dal consenso ricevuto: il solo che può dare slancio e soddisfazione al nostro lavoro.
Ed ecco gli auguri, i più sinceri, a tutti coloro che vivono a Porto Valtravaglia o che hanno scelto il nostro paese per le proprie vacanze, perché il 2000 veda il compimento dei giusti desideri, la ricerca del bene comune al di sopra di ogni forma di egoismo e di indifferenza. E non è certo retorica questo augurio: i valori in cui crediamo devono essere realizzati e sostenuti da ciascuno di noi, non solo dagli altri.
Anche il "bene pubblico" rientra tra i valori e la sua realizzazione non spetta solo a coloro che sono stati chiamati nelle istituzioni, ma deve vedere il coinvolgimento di tutti. Con il voto non è stata data una "delega generale in bianco" per poi disinteressarci di quanto accade, fino alle prossime elezioni.
Il 2000 sia allora veramente un costruttivo "anno di grazia" alla luce del Giubileo che si apre a Natale.
L'amministrazione comunale


LE COMMISSIONI COMUNALI
Commissione Elettorale

Sindaco, Bruno Barassi, Alfredo Giuliani, Nicoletta Vecchio, Armando Martignoni, Gregorio Gagliardi, Chiara Felli, Fiorella Lombardi, Paolo Schiaffi.

Commissione aggiornamento Albo Giudici Popolari
Sindaco, Bruno Barassi, Gregorio Gagliardi.

Commissione Edilizia
Sindaco, Mario Gabriele Isabella, Moravio Vagliani, Fiorenzo Ramponi, Maurizio Isabella, Gregorio Gagliardi, Paolo Schiaffi, Armando Brogni, Maurizio Cometti, Valeria Boldrini.

Biblioteca
Sindaco, Erica Reggiori, Lucia Figliuzzi, Fiorella Lombardi, Liliana Gagliardi, Maurizio Isabella, Ferdinando Geronimi (rappresentante della Scuola Media).

Servizi Sociali
Sindaco, Marina Valmaggia, Nicoletta Vecchio, Corsy Maldari, Samuela Bonù, assistente sociale.

Centro Sociale
Sindaco, Marina Valmaggia, Fiorella Lombardi, Erica Reggiori, Emma Porta, Primo Francesco Minetti, Edo Albinati, assistente sociale.

LE RAPPRESENTANZE
Pro Loco
Armando Martignoni, Gregorio Gagliardi, Chiara Felli

Comunità Montana
Bruno Barassi, Alfredo Giuliani, Nicoletta Vecchio

Bacino Imbrifero Medio Verbano
Arcangelo Calloni, Chiara Felli

A.L.E.R. (Istituto Case Popolari)
Sindaco, Bruno Barassi, Gregorio Gagliardi, Mario Gabriele Isabella

Consorzio Sportivo con Castelveccana
Bruno Barassi, Gregorio Gagliardi, Armando Martignoni, Paolo Schiaffi

GRUPPO DI LAVORO 2000
Il sindaco ha istituito una commissione in vista del 2000. La compongono: Bruno Barassi, Fiorella Lombardi, Nicoletta Vecchio, Armando Martignoni e Emma Caroti Porta. Non si tratta di fronteggiare il famoso "millennium bug", ovvero cosa potrà succedere ai computer con l'avvento della nuova data, ma più concretamente è un gruppo di lavoro che cercherà di mettere in un calendario, finalmente unificato, tutte le manifestazioni ed iniziative di ogni tipo (sociali, turistiche, culturali, religiose, sportive) che vedranno la luce a Porto Valtravaglia nel prossimo anno.


L'ATTIVITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE

18 giugno 1999
· Convalida dei consiglieri eletti
· Giuramento del sindaco
· Designazione dei capigruppo
· Comunicazione nomina assessori e vice sindaco
· Approvazione degli indirizzi generali di governo
· Rinnovo della Commissione Elettorale
· Rinnovo della Commissione per la formazione degli elenchi comunali dei Giudici Popolari
· Determinazione degli indirizzi generali in ordine alla nomina dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni

29 giugno 1999
· Approvazione del conto consuntivo 1998
· Ratifica della delibera di Giunta n. 78 del 28.5.99 Variazione di bilancio
· Adesione da parte del Comune di Malgesso al Consorzio volontario per il risanamento e la salvaguardia dei bacini della sponda orientale del Verbano
· Lettura ed approvazione dei verbali della precedente seduta del 18.6.99

9 settembre 1999
· Comunicazioni del sindaco ex art. 8 del D.L. n. 77/1995
· Ratifica della delibera di Giunta n. 91 del 15.7.99 Variazione di bilancio
· Modifica al Piano delle Opere Pubbliche anno 1999
· Variazione al bilancio di previsione per l'anno 1999
· Modifica al Regolamento dei Servizi Sociali
· Modifica al Regolamento della Biblioteca
· Modifica al Regolamento della Fiera dell'antiquariato
· Modifica al Regolamento di Polizia mortuaria
· Modifica al regolamento dell'I.C.I.
· Approvazione dello schema di accordo tra la Regione ed il Comune per il conferimento di funzioni amministrative in materia di navigazione e demanio acque interne, ai sensi della L.R. 29.10.98 n. 22
· Rinnovo della Commissione Edilizia
· Nomina dei rappresentanti del Comune presso la Comunità Montana
· Lettura ed approvazione dei verbali della precedente seduta del 29.6.99

28 settembre 1999
· Salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'art. 16 del D.L. n. 77/1995
· Approvazione progetto di massima per la riqualificazione ed il recupero edilizio ed urbanistico del Centro Religioso di Domo
· Lettura ed approvazione dei verbali della precedente seduta del 9.9.99

9 novembre 1999
· Variazione al bilancio di previsione di assestamento generale
· Modifica Piano Opere Pubbliche anno 1999
· Lettura ed approvazione verbali della precedente seduta del 28 settembre 1999


ESIGENZE E SODDISFAZIONI A CONFRONTO
Risultati dell'indagine elettorale

L'amministrazione comunale ha preso in esame le risposte pervenute al questionario distribuito in occasione delle elezioni amministrative del giugno scorso. Le risposte sono state abbastanza significative per capire non solo l'indice di gradimento dell'attività del Comune in ordine al soddisfacimento delle esigenze dei cittadini, ma soprattutto per raccogliere i suggerimenti della popolazione.
Diamo qui di seguito i bisogni più sentiti da chi ha risposto all'indagine:
· marciapiede Porto - Muceno
· marciapiedi nelle frazioni
· ultimazione del centro storico di Porto
· viabilità loc. 4 strade
· strettoia di Muceno
· senso unico di via Castello
· zona pedonale via Pescaglio
· recupero Cafferino per edicola e ricevitoria giochi
· fognatura e metano in loc. Roccolo
· fognature e metano dove mancano
· eliminazione scarichi a cielo aperto
· lungolago verso Castelveccana
· migliorare il Cimitero di Porto
· campi da tennis, piscina al Brighirolo
· recupero dell'ex Circolo di Porto
· attività per il tempo libero per giovani
· corsi serali per giovani
· feste sportive
· ampliamento dotazione libri della Biblioteca
· convegni scientifici e letterari
· gemellaggio fra comuni
· telefono in Stazione FS
· poter vedere il TG regionale Lombardia
· apertura ufficio tecnico al sabato
Alcune proposte rappresentano delle novità, altre sono già all'attenzione dell'amministrazione comunale, altre sono già in corso di realizzazione o realizzate. Di tutte, comunque, se ne terrà debito conto, naturalmente con le dovute priorità del caso.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno espresso le proprie opinioni ed i propri suggerimenti.


LAVORI E PROGETTI IN CORSO
L'avanzamento degli obiettivi di bilancio è riassunto nella tabella che segue:
sul bilancio 1998
Illuminazione v. Muceno/lungolago 252 eseguito
Porto centro 3, v. Zamarra/Verbano 500 appaltato
frana Erbè 30 in esecuzione
marciapiede Muceno/Ticinallo 125 in esecuzione

sul bilancio 1999
Nuovo centralino telefonico comunale 12 eseguito
Lungolago (tratto a lato del Municipio) 40 eseguito
Fognatura di Domo (via Girelli) 332 da appaltare
Sorgenti Ligurno e San Michele 332 da appaltare
Illuminazione 4 - v. Nave, Pezze e Ticinallo 165 progetto esecutivo
Centro Religioso di Domo 1000 richiesto contributo .
Porticciolo, manutenzione straordinaria 77 richiesto contributo
Porto centro 4, aree FS e demaniali 1000 richiesto Frisl e Cee
Porto centro 5 - v. Castello parte - scaletta 600 da progettare
Cimitero Muceno - ampliamento 60 da progettare
Asfaltature strade - v. Muceno 200 da progettare
Fognatura/bianche e asfaltatura v. Borgato 240 da progettare
Acque bianche v. Muceno 150 da appaltare
Parcheggio di Muceno 100 da progettare
Area ex Circolo - riqualificazione 100 da progettare
Fognatura di Roccolo 100 da progettare
Acquedotto (*) 332 da progettare esec.

(*) di cui Lire 149/Milioni di contributo in conto capitale dalla Regione

Previsioni per il 2000
Il bilancio dell'anno 2000 riprenderà le opere pubbliche previste nel bilancio 1998 e 1999 che non sono state perfezionate in termini di progettazione ed approvazione (anche a causa del fermo per la consultazione elettorale e la pausa estiva che ne è seguita). Dovranno essere seguite quelle appaltate (Porto centro 3) e non ancora iniziate e quelle in corso.
L'incertezza ormai consolidata nella quale si vengono a trovare ogni anno i comuni in fase di stesura del bilancio (non si conosce per tempo l'entità dei trasferimenti statali, né le ultime disposizioni in materia di tasse e tariffe) hanno orientato l'amministrazione a predisporre un bilancio nel quale troveranno posto soprattutto l'ultimazione dei diversi lavori eseguiti.


P.R.G. sotto l'albero
Sotto l'albero di Natale i cittadini di Porto troveranno il nuovo Piano Regolatore Generale. Il 17 novembre scorso i funzionari regionali arch. Tagliabue e Colangelo (Direzione Urbanistica) e Sassone (Beni Ambientali) hanno trascorso una giornata a Porto per un puntuale sopralluogo preventivo all'adozione del Piano Regolatore Generale dopo la vicenda che lo visto praticamente rinviato a nuova approvazione, in base ad una circostanziata delibera regionale che indicava i punti deboli del piano stesso. Sono stati accompagnati dal sindaco e dagli estensori del piano, arch. Zibetti e Zorn.
Dopo l'adozione del nuovo piano nella tua totalità e del nuovo Regolamento Edilizio (e la contemporanea revoca del piano Ferraresi adottato sotto l'amministrazione Sangermani) la parola passerà ai cittadini che avranno 60 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni al piano stesso ed infine il consiglio comunale lo approverà definitivamente e lo inoltrerà alla Regione.
La stesura del piano ha tenuto conto, anzitutto, delle prescrizioni dettate dalla Regione, poi delle indicazioni dello studio geologico, del piano cascine, del censimento degli affreschi, delle aree demaniali in corso di concessione, nonché dei sentieri e delle strade montane. Il tutto è stato riportato su supporto elettronico per una sua gestione più funzionale.


"BENVENUTI AL MIO PAESE"
1° PREMIO ALLA NOSTRA PRO LOCO
La Pro Loco di Porto Valtravaglia è la vincitrice della sesta edizione del concorso "Benvenuti al mio paese" istituito dalla Provincia di Varese a sostegno delle attività delle pro loco e finalizzate all'accoglienza turistica.
L'importante riconoscimento, e l'assegno di Lire 10 milioni, sono stati consegnati dal presidente della Provincia, Massimo Ferrario, alla nostra Pro Loco nel corso di una cerimonia tenutasi sabato 20 novembre a Gavirate, la cui Pro Loco aveva vinto l'edizione 1998 del concorso.
La motivazione del premio è stata letta dall'assessore Cristina Scolari che ha sottolineato l'impegno "già apprezzato in passato per l'attivazione di una biglietteria per la navigazione sul Lago Maggiore, l'apertura di un ufficio turistico, ed ha trovato maggior risalto in questa edizione, per cui la commissione all'unanimità ha voluto premiare gli sforzi compiuti nel recupero dell'area adiacente la stazione ferroviaria, dell'area parcheggio-camper e quella di Punta Molino ex deposito di barche che ora è consegnato alla fruizione balneare". Ma anche la segnaletica turistica, puntuale ed azzeccata e le numerose manifestazioni d'arte e musicali messe in calendario, si affiancano al riconoscimento assegnato.
Seconda classificata Brinzio, terza Travedona Monate. Un premio in denaro a Castelveccana, Cuveglio, Monvalle e Fagnano Olona. Le Pro Loco partecipanti erano 29.
L'appuntamento è ora per l'autunno del 2000, quando la proclamazione dei vincitori e la premiazione avverrà a Porto Valtravaglia.

Grande impegno: grande soddisfazione !
Mai come quest'anno mi è giunto gradito l'invito, da parte del sig. Sindaco, di occupare uno spazio su "Porto Notizie" al fine di poterVi rendere partecipi della conquista dell'ambito 1° premio all'interno del concorso provinciale "Benvenuto al mio Paese!". Per noi "prolochini" che lavoriamo per il paese in cui viviamo solo ed unicamente con spirito di volontariato (quindi senza compenso alcuno) , è un riconoscimento di cui possiamo andare molto fieri.
Il premio di quest'anno, giunto dopo un secondo posto conquistato nel 1997, è una conferma al nostro modo di gestire l'attività all'interno della nostra associazione.
Come ormai molti di Voi avranno potuto accertare personalmente, la nostra linea è quella di offrire un servizio alla popolazione dei residenti e non, con l'apertura quotidiana del nostro ufficio presso il quale si possono trovare molte informazioni utili.
L'offerta dei vari corsi culturali, di svago e ginnici, programmati in sinergia col Comitato per lo Sport, ha riscontrato quest'anno un considerevole aumento dei partecipanti confermandone dapprima l'esigenza ed in seguito il successo.
Ma se tutta la nostra stagione è risultata vincente lo si deve a quelli di Voi che hanno attivamente partecipato alle nostre manifestazioni , anche quando il tempo è stato inclemente. Nel caso di una stagione Pro Loco non si può dire , infatti, "stagione bagnata, stagione fortunata"!
Un ringraziamento doveroso va ai consiglieri Pro Loco e collaboratori esterni che si sono privati del loro tempo libero e delle ferie estive per mettersi al servizio della associazione e della comunità.
Hanno lavorato sodo per ore sotto il sole o sotto l'acqua o fino a tarda notte, ma sempre animati dalla voglia di rendere un servizio di cui andare orgogliosi. A loro un grazie personale anche per aver sopportato la loro presidente!
Ringrazio altresì la Polizia Urbana, i Carabinieri e tutte quelle Forze che con la loro collaborazione hanno contribuito a rendere più sicuro e sereno il nostro lavoro e il Vostro divertimento.
Da ultima, ma certo non ultima, ringrazio l'Amministrazione Comunale, senza la cui attenta assistenza non sarebbe stato possibile svolgere una attività così intensa e differenziata.
Siamo ora pronti ad accogliere il 2000 con un festoso benvenuto durante il veglione di Capodanno nel Salone Culturale "prof. P. Colombo" ed è in preparazione il calendario manifestazioni 2000 , senz'altro ricco e speriamo di Vostro gradimento. Sarà presentato durante l'annuale Assemblea Generale in programma per fine Gennaio e in questa occasione sarà possibile "toccare con mano" tutti i problemi organizzativi e finanziari che una Pro Loco ha, rendendo questa associazione più vicina a tutti voi.
Oltre che per il contributo comunale e per le sponsorizzazioni di pochi generosi, la Pro Loco si autogestisce con le entrate da tesseramento, che non vuol dire lavoro per chi si associa, ma solo sostegno finanziario alle manifestazioni in programma.
Concludo col dire che il nostro intento è sì quello di conquistare un altro premio, ma soprattutto la vostra approvazione e partecipazione.
Interpretando il pensiero dei consiglieri auguro a Voi tutti un felice e sereno 2000 in nostra compagnia.
Emma Caroti Porta


Lavori del Genio Civile sul torrente Ronè
E' del 15 ottobre scorso la notizia dell'autorizzazione paesistica rilasciata dalla Regione al Genio Civile per i lavori di regimentazione delle acque del torrente Ronè. L'importo dei lavori ammonta a Lire 300/Milioni e riguardano le difese spondali del torrente interessate a fenomeni di erosione. L'inizio dell'intervento è previsto tra la fine dell'inverno e l'inizio della prossima primavera.

Strettoia di Muceno: verso una soluzione
L'annoso problema della strettoia di Muceno è stato portato sul tavolo dell'assessore provinciale alla viabilità, Modesto Verderio. Il 20 settembre scorso il sindaco ed il vice.-sindaco hanno incontrato l'assessore provinciale e gli hanno sottoposto una possibile soluzione per eliminare la strettoia che fa di Muceno un percorso impraticabile per mezzi pesanti e autobus: acquistare e demolire una porzione di fabbricato, già fatiscente, che è la causa del problema.
Sono state evidenziate all'assessore le esigenze inderogabili delle aziende locali, Nastex e Inca, che gravitano sulla strada provinciale n. 31, ma anche la presenza della scuola elementare. All'azione del Comune di Porto Valtravaglia si sono uniti i sindaci di Brezzo di Bedero e di Castelveccana, la ditta Baldioli, concessionaria del servizio trasporto alunni e della linea Nasca - Muceno - Luino e la soc. INCA.
Il Comune ha predisposto un dossier ed un progetto che saranno presentati in Provincia allo scopo di ottenere un intervento diretto dell'Ente o almeno un contributo finanziario alla soluzione del problema.

Centro Religioso di Domo: un grande progetto
Il consiglio comunale del 28 settembre 1999 ha approvato un progetto preliminare di riqualificazione urbanistica dell'intero centro religioso di Domo, accorpando alcune idee già studiate negli anni scorsi e mai concretizzate per mancanza di finanziamenti. La domanda è stata presentata in Regione che, nel periodo 2000/2006, concederà finanziamenti e contributi a fondo perduto per il recupero di spazi pubblici e di edifici di interesse storico - sociale - religioso.
Il costo delle opere è di un miliardo e comprende la pavimentazione della piazza della chiesa, la sistemazione delle cappelle della Via Crucis e del Battistero; la creazione di un parco - parcheggio al posto del fabbricato ex Teatro San Filippo; il restauro della ex casa parrocchiale (di proprietà comunale con Castelveccana) e la sua trasformazione in Museo e Biblioteca Storica della Valtravaglia. E' un progetto ambizioso che ha incontrato l'interesse dell'arch. Luca Rinaldi della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Monumentali della Lombardia, manifestato in occasione di un suo sopralluogo a Domo, preliminare alla preparazione della pratica. Gli uffici della Soprintendenza e la Curia arcivescovile hanno espresso il loro parere favorevole al progetto.

Più luce: più sicurezza
Continua il rifacimento delle linee della pubblica illuminazione, che vengono man mano passate dal Comune all'ENEL. Dopo il lungolago, la via Muceno e la via Altipiano, ora toccherà al tratto Muceno - Ticinallo, Via Pezze e Via Nave. La spesa prevista è di Lire 165/Milioni.

 

Aggiornati i Regolamenti
Polizia mortuaria

E' stato modificato il Regolamento comunale di polizia mortuaria per regolarizzare una tradizione secolare, quella - cioè - che consente ai residenti di Castelveccana che abitano a Sarigo e a Saltirana - di poter essere sepolti in terra comune nel Cimitero di Domo. Il privilegio era loro riservato per il fatto che la Parrocchia di Domo comprende quelle due frazioni che non appartengono al Comune di Porto Valtravaglia, ma, bensì, a quello vicino di Castelveccana.

Raccolta rifiuti
Continua l'attività amministrativa per completare la stesura dei Regolamenti comunali. Il consiglio comunale approverà quanto prima il testo delle norme che regolano la raccolta ordinaria e differenziata dei rifiuti solidi urbani. La bozza può essere già consultata nel sito Internet del comune, nel menu "Ecologia". Il regolamento prevede, fra l'altro, la possibilità per il comune di delegare alle guardie ecologiche la vigilanza sull'osservanza delle norme di conferimento dei rifiuti. Le multe previste dalle leggi nazionali e regionali sono "salate" per chi abbandona i rifiuti!


Comunità Montana: fatte le nomine
L'assemblea del 4 novembre scorso ha eletto il nuovo direttivo della Comunità Montana: Silvio Fiorini (sindaco di Pino Lago Maggiore) è il presidente; gli altri componenti sono: Franco Compagnoni (assessore di Maccagno), Giorgio Garagnani (sindaco di Germignaga), Ido Locatelli (sindaco di Montegrino), Giacomo Petrolo (sindaco di Brezzo di Bedero), Giuseppe Parietti (sindaco di Mesenzana), Angelo Quaresmini (assessore di Luino).
Ancora una volta il nostro comune è rimasto escluso dal direttivo, pur avendo avanzato la propria candidatura in considerazione di una giusta alternanza fra i quattro comuni della Valtravaglia e per il fatto che Porto è il terzo comune in ordine di grandezza fra i quindici che compongono la Comunità Montana delle Valli del Luinese (dopo Luino e Germignaga). Nel periodo 1995/99 la Valtravaglia era rappresentata da Germignaga e Castelveccana (presenti nel direttivo praticamente da sempre). Nessun accordo è stato possibile per alternare Germignaga a Porto Valtravaglia.

 

La Regione finanzia le Comunità Montane
La legge regionale n. 10 del 1998 ha stanziato 35 miliardi a favore delle comunità montane della Lombardia: 830 milioni toccano alla nostra Comunità Montana Valli del Luinse, 731 alla Valcuvia, 567 alla Valganna e Valmarchirolo, 727 alla Valceresio.
Le finalità della legge sono molto ampie e spaziano dalla tutela della montagna, alla caccia e pesca, alle attività produttive tipiche, alle azioni culturali: tutte tendono alla valorizzazione delle caratteristiche proprie di queste zone ed il loro sviluppo compatibile.


Finanziamento regionale per gli acquedotti
Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale di Lire 332/Milioni (di cui Lire 149/Milioni a fondo perduto) per interventi finalizzati alla tutela delle acque potabili ed impianti acquedottistici.

Nuovo medico di base
E' stato incaricato dall'A.S.L. di Varese quale nuovo medico di base per Porto Valtravaglia e Castelveccana il dott. Mauro Ferrari. Per il servizio usufruisce degli ambulatori comunali secondo gli orari già in vigore da settembre. Risponde al numero di telefono 0332 - 536.661.

Nuovo tecnico comunale
L'amministrazione comunale ha affidato la responsabilità dell'Ufficio Tecnico al geom. Carlo Comolli di Varese, stabilendo anche un nuovo orario di apertura al pubblico del servizio, secondo gli impegni presi nella campagna elettorale. Al geom. Comolli gli auguri di buon lavoro ed al geom. Daniele Cattò, che ha retto l'ufficio nel periodo transitorio, il sincero ringraziamento per la collaborazione prestata.

Demanio: un po' di potere anche ai Comuni
Il consiglio comunale del 9 settembre 1999 ha approvato lo schema di accordo tra la Regione ed il Comune per il conferimento di funzioni amministrative in materia di navigazione e demanio acque interne, ai sensi della L.R. 29.10.98 n. 22. Più praticamente verranno progressivamente passate ai Comuni alcune competenze per quanto riguarda le concessioni di boe e posti barche, i cui proventi saranno divisi fra Regione e Comune, così almeno in partenza. La convenzione è stata ufficialmente sottoscritta presso la sede della Regione il 29 ottobre scorso.
Un primo passo, quindi, per arrivare al completo decentramento della materia a favore dei Comuni.

Commissioni comunali: composizione ridotta
Il consiglio comunale del 9 settembre 1999 ha approvato la modifica dei regolamenti dei Servizi Sociali e della Biblioteca per quanto riguarda la composizione delle rispettive commissioni. E' stato praticamente ridotto il numero dei componenti, per una maggiore snellezza operativa.

Tg regionale della Lombardia: presto lo vedremo?
L'amministrazione comunale ha interessato la RAI di Milano sul fatto che nella nostra zona (da Luino a Laveno) non è possibile seguire le trasmissioni regionali della Lombardia. Grazie all'interessamento di un funzionario RAI che si è reso disponibile a seguire la nostra richiesta, forse anche questo legittimo desiderio potrà essere esaudito.

Una filiale della BPLV a Porto
Si sono concluse positivamente le trattative fra la Banca Popolare di Luino e di Varese e la proprietà per la presa in locazione dei locali dell'ex garage Morini. E' qui che aprirà fra qualche mese la nuova filiale della banca, non appena ristrutturato l'ambiente. La commissione edilizia del 4 dicembre sc. ha dato parere favorevole ai lavori di ristrutturazione interna dell'immobile.

La Provincia sponsor del Re di Spagna
L'amministrazione provinciale di Varese, su proposta dell'arch. Crugnola, assessore ai beni artistici, ha accolto la richiesta di contributo presentata dal nostro Comune e destinata a finanziare le spese che la proprietà ha sostenuto per il recupero ed il restauro della facciata medioevale della casa Martignoni - Girola (lungolago). Lo stanziamento è stato di Lire 25/Milioni. Un gesto concreto veramente significativo che ha permesso un restauro importante per la storia del nostro paese. L'affresco dello stemma di Filippo II d'Asburgo, re di Spagna, e della Madonna in trono riportano indietro la memoria all'epoca del Rinascimento italiano e all'importanza di Porto e dei suoi personaggi.

Anche le strade provinciali hanno un nome
L'Amministrazione provinciale di Varese ha lanciato l'iniziativa "Vie di civiltà insubre": un piano di ridenominazione delle strade provinciali secondo leggende e tradizioni di tempi più o meno antichi. D'ora in poi, accanto alla numerazione delle princiali, apparirà anche il loro nuove nome: ecco quelli della nostra zona:
Sp. 31 (Germignaga, Brezzo di Bedero, Castelveccana): "della Valtravaglia"
Sp. 8 (Cittiglio, Cuvignone, Sant'Antonio, Nasca): "del Cuvignone"
Sp. 69 (Sesto Calende, Laveno, Luino): "di Santa Caterina"



Qui Biblioteca: verso il 2000 con lo sguardo al passato
Può essere così sintetizzato il motto della Biblioteca comunale. Il programma delle attività, messo a punto dalla Commissione di gestione appena insediata, comincia a delinearsi:
· ampliamento e completamento della dotazione del volumi e testi di storia locale;
· continuazione degli studi storici che sfoceranno in serate e quindi pubblicati sui consolidati volumi "Loci Travaliae";
· proposta alle scuole elementari e medie di una ricerca storica dal titolo "Scopriamo le origini": attività che porterà gli elaborati in mostra al Centro Sociale.
La Biblioteca pone particolare riguardo al potenziamento delle attività per la fascia degli adolescenti con:
· un corso di chitarra per principianti;
· visione di film con successiva discussione;
· arricchimento del patrimonio librario per ragazzi
· creazione di un "punto prestito" alle Scuole Medie di Castelveccana.
Per gli alunni della scuola elementare è stato organizzato un corso extra scolastico di lingua inglese rivolto ai frequentanti delle classi quarta e quinta, con insegnante madre-lingua, in sostituzione del corso ufficiale che la scuola ha sospeso.
Continuerà nelle nostre chiese la stagione concertistica arricchita per l'anno del Giubileo da una serata con orchestra e coro.
Visto il successo riscosso presso turisti e residenti, si riproporrà - durate le manifestazioni ferragostane - la bancarella dei libri che offrirà, oltre ai volumi di ogni tipo in vendita, informazioni riguardanti l'accesso al prestito, alla consultazione e all'iscrizione alla Biblioteca.
Attualmente la Biblioteca mette a disposizione dei lettori un patrimonio di circa 10.000 volumi, larga parte dei quali destinati al prestito: per accedervi è necessaria l'iscrizione (quota annuale Lire 10.000). Gli alunni delle scuole elementari e medie e gli ultrasessantacinquenni possono usufruire dei servizi bibliotecari gratuitamente.
Oltre ai classici delle varie letterature, nei locali della Biblioteca si possono trovare best-sellers, novità del mercato librario, gialli, narrativa, storici, fantascienza, manuali, guide, enciclopedie classiche e multimediali aggiornate.
Senz'altro ci sarà un libro che ci potrà interessare e tenere compagnia, perché leggere è incontrarsi, conoscersi e, perché no, divertirsi!
Fiorella Lombardi

Biblioteca e scuola: un connubio felice
Si è svolta sabato 9 ottobre scorso la seduta di insediamento della Commissione di gestione della Biblioteca comunale, alla quale hanno partecipato anche l'assessore del Comune di Castelveccana Carolina Maragni e Ferdinando Geronimi, docente della locale Scuola Media. La nuova amministrazione di Castelveccana ha voluto così sottolineare la centralità della nostra biblioteca, rispetto la Valtravaglia, e la possibilità di un'azione culturale comune sul territorio, soprattutto indirizzata agli alunni della scuola dell'obbligo. Con proprio provvedimento il sindaco ha poi nominato il prof. Ferdinando Geronimi membro della Commissione della Biblioteca, in rappresentanza della Scuola Media.
Sono emerse numerose proposte che saranno oggetto poi di esame più concreto da parte della Commissione stessa per la formulazione del programma per l'anno 2000.

Loci Travaliae: tre serate di storia locale
Sono state organizzate dalla Biblioteca le ormai tradizionali serate di storia locale: tre appuntamenti ormai di successo per scoprire, o riscoprire, le tradizioni, la storia ed i personaggi delle nostre valli.
Il 23 ottobre è toccato a Gabriele Reina, esperto di araldica, che ha trattato la materia con particolare riferimento allo stemma spagnolo scoperto sulla casa Martignoni - Girola del lungolago. E' stato affiancato da Carlo Alberto Lotti che ha curato direttamente il restauro dello stemma e del graffito dell'affresco della Madonna in trono.
Il 13 novembre è stata la volta di Robertino Ghiringhelli, docente alla Cattolica, che ha presentato la figura di Giuseppe Ferrari, primo parlamentare luinese dell'Italia unita.
Il terzo incontro, 27 novembre, curato da Federico Crimi e Pierangelo Frigerio, è stato dedicato a Luigi Sbarra, geometra luinese che ha lasciato il segno delle sue opere anche a Porto Valtravaglia.
Come ogni anno, i testi delle conferenze saranno pubblicati sul numero dieci di Loci Travaliae, che uscirà nella primavera del 2000.


Successo della quarta rassegna gastronomica del Lago Maggiore e valli varesine
Si è conclusa il 21 novembre la quarta Rassegna Gastronomica d'autunno organizzata dall'Associazione Ristoratori e dall'Uniascom. Il tema "Sapori e profumi delle nostre valli" è stato a lungo studiato e concretizzato in ricette da quasi cento ristoranti della provincia, dal Luinese al basso Varesotto. Gli chef hanno proposto specialità culinarie pregevoli a costi molto contenuti (da 45 a 60 mila lire): si trattava di piatti tipici appartenenti alla tradizione della cucina del Varesotto. La rassegna è voluta essere una valida proposta per la promozione del turismo gastronomico locale, visto che gli strateghi del marketing sostengono che il settore della ristorazione necessita di sempre nuove idee, iniziative, manifestazioni per potersi affermare e sostenere con sufficiente redditività.
Peccato che nessun ristoratore di Porto Valtravaglia abbia aderito alla manifestazione 1999!
Della nostra zona c'era solo un ristorante di Brezzo di Bedero, oltre naturalmente a otto di Luino, due di Maccagno, uno di Laveno. Fra i cento aderenti alla rassegna, abbiamo trovato Agra, Duno, Marzio, Mesenzana, Orino, Vergiate, Vizzola Ticino: ma Porto Valtravaglia non ha nulla da invidiare loro in tema di turismo, salvo essersi lasciata sfuggire ancora una volta un'occasione d'oro.


SE L'EUROPA CI DA' UNA MANO …
Obiettivo: l'ottenimento di incentivi e facilitazioni finanziarie per le imprese locali
La stampa provinciale e locale ha dato ampia risonanza nei mesi di agosto - settembre scorsi all'iniziativa lanciata con insistenza dai quaranta sindaci delle tre Comunità Montane del nord della nostra provincia (Luinese, Valcuvia e Valganna) tendente ad ottenere il riconoscimento di "zona depressa" - e quindi poter rientrare nelle agevolazioni CEE per le aree a declino industriale.
La Regione Lombardia ha fatto propria la proposta ed è iniziato così l'iter per arrivare alla formulazione del Documento Unico di Programmazione, teso a garantire per le zone del Luinese i finanziamenti europei "Obiettivo 2".
All'operazione programmatoria sono stati interessate, oltre le tre Comunità Montane ed i Comuni, le associazioni di categoria industriali, artigiane e del commercio, oltre che la Camera di Commercio e la Provincia di Varese.
Il Documento Unico di Programmazione arriverà al Ministero del Tesoro nella speranza di raggiungere le agevolazioni: si parla di una disponibilità finanziaria di ca. 100 miliardi e della creazione di non meno di 800-900 posti di lavoro nei settori dell'industria e del turismo.
Se almeno una parte delle proposte andrà in porto, i nostri comuni potranno risollevare le proprie sorti produttive e sociali per presentarsi come luogo, se non strategico, almeno di fondamentale importanza per la realtà imprenditoriale del Varesotto.
In effetti è ciò che si cerca di ottenere da tempo: un'economia che possa rinascere poggiando ancora sul turismo, sull'artigianato e sulla piccola impresa per sconfiggere la carenza di infrastrutture, la inadeguatezza delle comunicazioni ferroviarie e stradali, l'occupazione altalenante e l'assenza di grandi industrie.

Le nostre proposte
Nonostante i tempi ristrettissimi, anche il Comune di Porto Valtravaglia si è fatto parte diligente a raccogliere le più meritevoli proposte private e, insieme con alcune di iniziativa pubblica, ha presentato un dossier di progetti alla Comunità Montana per il successivo inoltro alla Regione, a fronte del Progetto Strategico 5 "Gestione integrata del territorio e dell'ambiente" e del Progetto Strategico 16 "Piena occupazione" e a fronte del sottoprogramma "Sostegno al settore turistico". Questi i sei progetti presentati:

IMPIANTO DI GOLF A 18 BUCHE
La vasta area disponibile di Ticinallo, di spiccata vocazione turistica per l'incomparabile bellezza del paesaggio, dovuta alla conformazione del territorio (un altopiano rivolto al lago Maggiore) ne fanno il luogo ideale per un campo da golf. Mediante il riutilizzo dei numerose strutture agricole in parziale abbandono, senza creare la cementificazione dell'area, si può completare la struttura sportiva con supporti residenziali, turistico - ricettivi e agrituristici.
Il progetto era già compreso nel PROGETTO LAGO MAGGIORE approvato dal Consiglio Provinciale di Varese il 26 febbraio 1987.
Soggetti attuatori e beneficiari: Azienda Agricola Ticinallo srl (privato)
Costi Lire 15/Miliardi

CENTRO NAUTICO E CANTIERISTICO PUNTA MOLINO
Recupero a fini cantieristici, nautica da diporto, sviluppo turistico ricettivo, strutture per il tempo libero dell'area industriale dismessa delle ex Vetrerie. E' uno dei poli strategici del territorio comunale, con già un'avviata attività cantieristica, che necessita un rilancio globale per ottenere risultati turistici ed economici interessanti. Il progetto prevede principalmente l'utilizzo dei volumi esistenti ed il loro riuso ai fini sopracitati, con un modesto incremento di nuova volumetria ad uso residenziale, che non intacca la spiccata vocazione turistico - ricettiva dell'area. Strategica è pure la realizzazione di un porticciolo, in considerazione dell'elevata richiesta dei turisti.
Il progetto era già compreso nel PROGETTO LAGO MAGGIORE approvato dal Consiglio Provinciale di Varese il 26 febbraio 1987.
Soggetti attuatori e beneficiari: Immobiliare Punta Molino srl (privato)
Costi previsti Lire 16/Miliardi

QUARTIERE RESIDENZIALE E COMMERCIALE TELSA
Recupero ai fini residenziali, commerciali e terziario di un'area compresa nel centro del capoluogo e costituita da capannoni dell'ex tessitura Telsa siti su un'area fortemente degradata e necessitante di completa riqualificazione urbanistica secondo il piano già approvato dalla Regione come variante al P.R.G. Il recupero di spazi pubblici (piazza, parcheggi, area verde, portici e altri luoghi di aggregazione) e la presenza dell'annessa Chiesa della Madonna delle Cappelle possono conferire a questa porzione di paese un aspetto definitivo, ora compromesso.
Soggetti attuatori e beneficiari: Immobiliare Alvar sas (privato)
Costi previsti Lire 14/Miliardi

COMPLESSO ALBERGHIERO - BAR RISTORANTE MILANO
Recupero edilizio ai fini turistici ricettivi e commerciali di un fabbricato antistante il porticciolo turistico già ad uso abitazione ed attualmente vuoto e solo parzialmente attivo al piano terreno con il bar pizzeria "Milano". E' intendimento della proprietà destinarlo completamente a fini turistici ricettivi, rinnovando al piano terreno il bar ristorante, mentre i piani superiori saranno destinati al albergo, con ca. 80 posti letto. All'ultimo piano è prevista la creazione di una Scuola Alberghiera.
Soggetti attuatori e beneficiari: Borghi Carlo, Borghi Danilo, Pannunzi Antonia (proprietari) privati
Costi previsti Lire 5/Miliardi

AREA TURISTICA DEL MONTE PIAN NAVE
Recupero forestale dell'area del Monte Pian Nave (mt. 1050 s.l.m.) e sua destinazione a fini turistici ricreativi mediante la creazione di idonei spazi e percorsi naturalistici, utilizzando anche le strutture esistenti alla frazione San Michele (mt. 835 s.l.m.) e le attività agricole residuali limitrofe. Si prevede il recupero della strada ex militare in terra battuta (ca. 8 hm) che, dipartendosi dalla frazione di Muceno e salendo lungo le pendici del monte Pian Nave, raggiunge la vetta e indi scende alla frazione di San Michele (n. 25 abitazioni e chiesa romanica X-XI sec.). Lungo il percorso è prevista la realizzazione di idonei spazi di sosta e pic-nic in aggiunta a quello esistente in loc. Pian Cuvinicc, già attrezzato allo scopo. Dalla frazione di San Michele si può scendere a valle attraverso un sentiero recentemente ripristinato e segnalato lungo tutto il suo percorso. Immediatamente sotto l'abitato esiste un ampio pianoro finalizzato ad area faunistica (cervi, cinghiali, tassi) con capanno d'osservazione.
Soggetti attuatori e beneficiari: Comune di Porto Valtravaglia
Costi previsti Lire 500/Milioni

AREA INTEGRATA PARCHEGGIO - SPIAGGIA DELLA STAZIONE
Riqualificazione di un'area abbandonata e degradata, finalizzata a parcheggio attrezzato, in connessione con la spiaggia demaniale ed in prossimità della stazione FS. E' prevista la realizzazione di un parcheggio attrezzato per autovetture e camper, prospiciente il lago, utilizzando il parcheggio dismesso della locale stazione ferroviaria. Il Comune ha preso in locazione per anni 9 l'intera area e parte dei locali della stazione stessa. L'area è in diretta connessione con una spiaggia, attraverso la scarpata ferroviaria prima non accessibile, cui ora si accede per mezzo di un percorso pedonale. L'area è fortemente strategica perché consente di disporre spazi a parcheggio su questo lato del capoluogo, a servizio del lungolago, ed è in diretta connessione con l'area ex Vetrerie.
Soggetti attuatori e beneficiari: Comune di Porto Valtravaglia
Costi previsti Lire 1/Miliardo


Verso l'Europa: nominata la Commissione Obiettivo2
L'assemblea del 4 novembre scorso della Comunità Montana ha eletto anche i componenti della Commissione "Obiettivo2" e "Patto territoriale" allo scopo di seguire e coordinare le iniziative locali, pubbliche e private, in vista del riconoscimento della nostra zona fra i territori meritevoli di finanziamenti e contributi CEE in quanto in declino industriale.
La commissione risulta composta da Barassi Bruno, Dellea Adolfo, Fontanini Vincenzo, Geronimi Mauro, Marchetti Giovanni, Masella Antonio, Maserati Guido, Simonati Maurizio.
Il 15 novembre c'è stata la prima riunione con la nomina del presidente (Guido Maserati), del vice presidente e del segretario della commissione, nonché per l'organizzazione del piano di lavoro.


GRATIS PUBBLICITA' SU INTERNET: OFFRE IL COMUNE !

Questa è la proposta che il Comune rivolge a tutti gli operatori commerciali, aziende e professionisti di Porto Valtravaglia. Il sito comunale dispone già di una pagina dedicata al commercio con l'elenco dei soggetti IVA pubblicati sulle Pagine Gialle o sulle Pagine Utili. Ora offre la possibilità a ciascuno di poter disporre di uno spazio personalizzato ove pubblicizzare la propria attività, naturalmente gratis.
Coloro che fossero interessati possono contattare direttamente il Sindaco.

E' stato completamente rinnovato il sito. La prima versione era stata lanciata sulla rete nel marzo 1998, a titolo sperimentale, ma a partire dal 30 luglio 1999 è possibile accedere ad un sito interattivo, costantemente aggiornato, che non si limita a dare semplici informazioni. Anche il quotidiano La Prealpina ha recensito il nostro sito il 2 novembre scorso, definendolo degno di un capoluogo di provincia!
Il menu consente di navigare in rete attraverso pagine istituzionali (orari, uffici, amministrazione, notiziario comunale, appalti, servizi sociali, culturali e sanitari) ed altre di maggior respiro (storia ed arte, biblioteca civica, calendario eventi della Pro Loco, stagione musicale di Domo, turismo sul Lago Maggiore, Giubileo anno 2000).
Una pagina è dedicata alle attività commerciali, industriali e imprenditoriali presenti sul territorio di Porto Valtravaglia. Appositi link collegano il cittadino con le aziende che a loro volta hanno un proprio sito.
Chi vuole iniziare una nuova attività produttiva può trovare nel sito comunale l'intera normativa regionale in materia, dalla pratica edilizia a quella sanitaria, con tutte le leggi che regolano la materia e le istruzioni per svolgere l'intera pratica amministrativa.
Una novità assoluta e una prova di massima trasparenza è offerta dalla pagina "TRIBUTI": qui ognuno può verificare quale sia l'imposizione fiscale del Comune e tutte le tariffe dei servizi pubblici (es. acqua, rifiuti, oneri di urbanizzazione, servizi cimiteriali, pratiche edilizie, servizi scolastici, ecc.).
Si possono consultare da casa gli orari delle Ferrovie dello Stato, delle Ferrovie delle Nord, della linea Malpensa Express, della Navigazione Lago Maggiore. E' stato predisposto l'accesso facilitato alla pagina dei siti di interesse pubblico (tutti comuni d'Italia, le reti civiche, i ministeri, l'Unione Europea e quant'altro) predisposta dal Ministero dell'Interno. In prima pagina si può trovare il collegamento con la Regione Lombardia e la Provincia di Varese.
Nel menu "ALTRI SITI" il navigatore può trovare un centinaio di link (costantemente ampliati) che lo collegano con i siti più disparati, tutti elencati per argomento (giornali, moda, finanza, banche, tempo libero, giochi, viaggi e vacanze, sport, assicurazioni, anno 2000, università, fiere, ecc.)
Sul sito è possibile leggere e stampare gli ultimi due numeri di PORTO NOTIZIE, il giornale distribuito semestralmente dal Comune ai residenti. Attraverso la pagina dedicata ai Servizi Sociali è possibile cercare lavoro e casa, collegandosi con molti siti specializzato allo scopo.
Un nuovo servizio al cittadino viene reso dalla pagina "AUTOCERTIFICAZIONE": inserendo i propri dati anagrafici, ognuno può produrre e stampare dal proprio personal computer di casa un certificato anagrafico consentito appunto dalla legge sull'autocertificazione (nascita, residenza, esistenza in vita, morte di un congiunto, ed altri).

Naturalmente ognuno può scrivere via Internet al Comune, utilizzando l'indirizzo di posta elettronica portoval@tin.it il cui accesso è facilitato dal link contrassegnato dalla casella postale presente su diverse pagine del sito. Anche il sindaco ha la sua e-mail: sindacopv@tin.it
L'indirizzo Web è il seguente: http://space.tin.it/associazioni/comuc
Anche questo numero di Porto Notizie è già visibile in rete!

ANCHE LA PRO LOCO IN RETE
Grazie al sito Internet del Comune, anche la Pro Loco ha un suo spazio in rete dove vengono pubblicati gli appuntamenti offerti a turisti e residenti.
Un dettagliato menu presenta le manifestazioni in calendario (anche in tedesco), i corsi, i divertimenti, le gite, le news.
Naturalmente anche la Pro Loco ha la sua e-mail: proloco.portoval@tin.it.


L'AMBIENTE, L'INQUINAMENTO E NOI
Fino a ieri la civiltà occidentale veniva anche definita "civiltà del consumo" ed uno dei parametri usati quale indicatore del livello di civiltà raggiunto da una regione o nazione era di misurare la quantità di rifiuti prodotti.
Questa mentalità sottintendeva la convinzione che l'ambiente che ci circonda fosse infinito, che fosse talmente vasto da poter sopportare senza eccessive modifiche lo scarico incontrollato di rifiuti, il prelievo indiscriminato di materie prime, di animali e di vegetali nonché l'emissione di sostanze inquinanti nell'aria, nell'acqua e nel terreno.
Oggi invece riscontriamo che ciò non è vero, che le ferite dell'ambiente difficilmente si rimarginano e che sempre più si registrano dati allarmanti sul buco dell'ozono, sull'inquinamento dei mari e dei corsi d'acqua.
Stiamo rendendo l'ambiente non più adatto all'uomo, e noi stessi siamo sempre meno convinti della bontà dell'acqua che beviamo, dell'aria che respiriamo e del cibo che assumiamo.
Questo scritto non vuol essere un grido di allarme come tanti altri che lascia poi il tempo che trova, ma vuol essere un invito a cambiare certe abitudini, a dare il nostro piccolo apporto alla salvaguardia del meraviglioso ambiente che ci circonda.
Per esempio è noto a tutti la difficoltà delle amministrazioni di trovare un sito idoneo per smaltire i rifiuti: i cittadini di ogni comunità insorgono all'ipotesi di realizzazione di discariche nel proprio territorio e quando accettano tale inconveniente impongono adeguati risarcimenti, che ricadono sui costi di smaltimento.
La tendenza è di aumentare sempre più i costi di smaltimento dei rifiuti non selezionati: occorre dunque separare i rifiuti per diminuire il più possibile lo smaltimento in modo indifferenziato e per evitare danni all'ambiente e non ultimo per non dover sostenere in un prossimo futuro costi sempre più elevati per la raccolta rifiuti.
La popolazione di Porto Valtravaglia ha finora risposto bene all'esigenza di differenziare i rifiuti prima di smaltirli; occorre dunque continuare su questa linea utilizzando i sistemi di raccolta porta a porta ed i cassonetti presso le piattaforme secondo la prassi già recepita.

PACCIAMATURA E COMPOSTAGGIO: proviamo!

Tuttavia per migliorare ancor di più la raccolta differenziata, si vuole suggerire a coloro che possiedono dei giardini di non gettare nei cassonetti sacchi pieni di erba, foglie, cippature e ritagli vegetali che aumentano enormemente il volume dei rifiuti. In questo modo si getta una ricchezza e si caricano i relativi costi di smaltimento su tutta la comunità.
Gli scarti vegetali come pure gli avanzi di cucina possono essere utilizzati per la pacciamatura negli orti e nei giardini e possono fornire un buon concime, denominato in gergo "compost".
In estate l'erba tagliata se depositata tra le piantine dei pomodori, delle melanzane, dei fagiolini, dei cavolfiori, etc. manterrà il terreno più umido e più soffice ed impedirà la crescita di erbacce con l'indubbio vantaggio di risparmiare un po' di fatica per irrigare o per strappare l'erba. Inoltre la stessa erba - con l'aiuto dei lombrichi e dei microrganismi dagli questi diffusi - si trasformerà col tempo in sali minerali in forma ossidata (nitrati, solfati, etc.) disponibili per essere assorbiti dalle piante.
Per produrre il compost si possono acquistare piccoli contenitori chiamati appunto "compostatori" oppure si può più semplicemente delimitare con una rete e quattro picchetti un piccolo spazio nell'angolo più remoto del giardino. In ambedue i casi tutta la sostanza organica di scarto depositata, se ben ossigenata, in poco tempo si ridurrà notevolmente di volume e potrà essere utilizzata come ammendante per i terreni dell'orto e del giardino.
Il compost così ottenuto è ricco di sostanze a base di carbonio, che potrà eventualmente essere integrato con piccole dosi di sali di azoto e di zolfo ovvero con pollina, esistenti in commercio.
In questo modo si ottiene un doppio servizio: diminuire la quantità di rifiuti smaltiti e ottenere un discreto concime ad uso familiare.

BRUCIARE RIFIUTI: ora basta !

In altri modi possiamo dare un contributo alla salvaguardia dell'ambiente: per esempio non bruciando i rifiuti, in particolare quelli contenenti plastica o polistirolo o simili.
Molti ricordano i problemi sorti a Seveso intorno al 1975 dopo lo scoppio di un serbatoio contenente diossina. Sono intervenuti uomini vestiti con tute speciali, come scafandri, per non essere intossicati: hanno decorticato il terreno inquinato, hanno controllato tutta la popolazione, si temeva per la nascita di bambini menomati.
Per avere la certezza di non produrre diossine nei nuovi inceneritori dei rifiuti, o termodistruttori, vengono mantenute temperature di combustione con valori intorno a 1200 °C e vengono usate tecniche appropriate per non disperdere altri composti contaminanti e dannosi alla salute.
Tali valori non vengono certo raggiunti dai fuochi improvvisati nei campi o in quelli dei camini o delle stufe.
Pertanto quando bruciamo i rifiuti emettiamo nell'atmosfera e quindi respiriamo una miscela di sostanze dannose tra cui le velenosissime diossine: inavvertitamente riproduciamo ogni volta una piccola Seveso!
Tutti poi sperimentiamo la necessità di dover rilavare il bucato o di tenere le finestre chiuse quando il vicino brucia l'erba o le foglie umide.
Evitiamo dunque malumori e discussioni, non bruciamo rifiuti e scarti vegetali.
Viviamo in un ambiente ancora discreto per molti aspetti, perché rovinarlo con le nostre mani?
Arcangelo Calloni


Gli anni … di cemento: una riflessione
Parafrasando il titolo che a ben più gravi problemi si riferiva nella sua originaria versione, mi piacerebbe brevemente accennare la recente storia che ha caratterizzato la trasformazione ambientale, nonché socioculturale del territorio valtravagliese. Tutto ciò è stato possibile attingendo informazioni presso l'archivio comunale delle concessioni edilizie. Quanto andrò a descrivere, non è quindi frutto di ricordi che io d'altronde ho solo parzialmente vissuto, bensì la piccola recente storia dell'ambiente, teatro del nostro quotidiano vivere.
Il primo importante progetto che ha destato la mia curiosità è del 1943, allorché un rustico sito in località Creda diviene fonte di richiesta da parte dei signori Faverio - Martinelli per la trasformazione in officina atta alla lavorazione di parti meccaniche e cosmetiche. E' la nascita della ditta I.N.C.A. che, grazie ad ulteriori ampliamenti nel '53 e nel '56 rimane uno dei rari esempi d'investimento edilizio a dir poco "azzeccato". A ben altra sorte è destinato a partire dai primi anni '50 tutto il resto del territorio. In questo decennio è l'ing. Fazzini di Milano a "mettersi in luce" . Con l'approvazione di tutto un sistema politico ed economico locale s'inizia ad edificare in paese e nell'immediata periferia. Ad opera del Fazzini s'innalza con progetto del '53 il condominio dove oggi trova sede la farmacia locale, mentre è nel '56 che s'inizia a parlare di lottizzazione in località Tavella. Nei progetti già si parla di opere d'urbanizzazione secondaria e di depuratori. La recente pulizia del torrente Muceno con la scoperta degli scarichi fognari lascia inequivocabilmente intravedere che solo di progetti cartacei si è trattato.
Due curiosità: nel '54 si decide di elevare di un piano l'Albergo del Sole e di piazzare, dove ancor oggi trova sede, un distributore di benzina. E' invece del 1958 ad opera dell'ing. Fossati Enrico di Milano il progetto di una delle prime ville in località altipiano, solo vent'anni addietro sede dei campi estivi dei Balilla e delle giovani italiane locali.
Negli anni sessanta s'innesta la quarta. Con la collaborazione di progettisti locali, la Società Verbano Lido dell'ing. Bruno Adami di Milano, la vedova dell'ormai compianto ing. Fazzini, il geom. Lanella di Luino danno vita ad un unico cantiere che vede sorgere nel giro di un decennio le lottizzazioni Nuvolina, Roccolo, Belmonte, l'edificazione di tutta la costa sino al confine di Brezzo di Bedero e … chi più ne ha, più ne metta. La domanda è quasi interamente tedesca ed olandese, non manca però, vedi la lottizzazione Buresso da parte dello studio del geom. Technisches Buro in Luino, l'opera teutonica per quanto riguarda la parte progettuale. I progetti sono di quelli che farebbero felice (e ricco) qualsiasi progettista. Si va dalle 10 alle 50 ville per blocco, si comprendono anche dei condotti fognari che, ahimè, s'interrompono al confine della lottizzazione. Stiamo naturalmente parlando solo delle lottizzazioni maggiori, tutt'intorno la campagna è soppiantata da un esercito di singole case, frutto del beneficio dato dal boom economico.
A questo punto sorgono spontanee alcune domande. Tutto ciò venne fatto con coscienza di ciò che si stava facendo? Si è creduto veramente che così agendo si diventasse tutti un po' più ricchi e si potesse avere un futuro migliore? Oppure sono stati i soliti furbi a comprendere il momento, la situazione contingente e a sfruttare subito, quanto più possibile?
Ancora nel '72 la Carima s.p.a. decide di portare a termine l'edificazione della lottizzazione Tavella, ad onor del vero uno dei pochi interventi che ancor oggi s'inserisce con gradevole aspetto nell'ambiente circostante, ma sta di fatto che ancora una volta, il depuratore presente sulla carta altro non è se non una vasca di decantazione che raccoglie tutti i condotti fognari prima di riversarli nel torrente.
Sempre in quell'anno, sui terreni in località Brighirolo viene presentato un progetto comprendente la costruzione di una cinquantina di villette. La non esecuzione di quest'ennesima esagerazione (di cui il sottoscritto non ne comprende il motivo), permette oggi in sua vece lo svolgersi delle lezioni nell'edificio che ospita la scuola elementare dedicata al poeta Vittorio Sereni.
Negli stessi anni il "capolavoro" di Porto Valtravaglia: la soc. Monte Lema si incarica del "restauro" di villa Lucchini e di tutto il parco circostante. Ampio spazio è stato dato anche nei volumi di Loci Travaliae alla famiglia Lucchini, alla vetreria e a tutto un mondo che è stato fulcro vitale del paese per circa duecento anni. Il risultato finale della Monte Lema è invece il parco Hermitage di cui, in verità, Loci Travaliae non ha ancora ritenuto interessante occuparsene.
Negli anni ottanta la spinta edificatoria si è quasi esaurita, chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato. Una maggiore coscienza sul tema dell'ecologia, un maggiore benessere diffuso permette un riordino delle idee e la presa di coscienza da parte dei poteri decisionali sullo scempio edilizio avvenuto nell'arco di pochi decenni.
I risultati di tanta improvvisazione, com'era logico attendersi, si riversano oggi sull'economia locale. Molti addirittura cercano di addossare al presente le colpe del passato ed è per questo che ogni tanto è piacevole andare a rileggere la storia, ben sapendo che quest'ultima spesso, insegna poco o niente.

Gregorio Gagliardi


Il n. 8 di Porto Notizie è stato stampato in n. 1.400 copie e spedito gratuitamente a tutte le famiglie residenti.